Marchionni: “Prandelli saprà uscirne. Juve-Fiorentina? A Torino partita come le altre”

L’opinione dell’ex: “Non è facile quando c’è un cambiamento riuscire subito a ottenere i risultati perché ci sono tante situazioni da mettere a posto”

di Redazione VN

Marco Marchionni, doppio ex della sfida di stasera tra Juventus e Fiorentina, ha parlato a tuttomercatoweb. L’estratto dell’intervista: “Alla Juve è una partita come le altre, da vincere e basta. A Firenze viene vissuta come una grande sfida ed è bello perché vivi la settimana prima della gara dove i tifosi ti incitano, ti stanno vicino e ci tengono particolarmente. Fiorentina di oggi? Non è facile quando c’è un cambiamento riuscire subito a ottenere i risultati perché ci sono tante situazioni da mettere a posto, altrimenti non si cambiava guida tecnica. È normale che tutti si aspettano di vedere il Prandelli di prima, ma ogni momento e ogni stagione è a sé. Io so solo che il mister conoscendolo sta sicuramente facendo di tutto per risolvere e far tornare la Fiorentina dove merita”.

Marchionni, infine, parla anche di Cesare Prandelli, suo ex allenatore: “Ho sempre avuto un bellissimo rapporto col mister, siamo sempre stati in sintonia. Mi dispiace che i risultati non stiano arrivando. So che lui quando è a Firenze, essendo la sua squadra, ci mette sempre più passione. Mi dispiace vederlo così ma sono sicuro che ne uscirà, è l’allenatore adatto per questa Fiorentina perché i viola hanno bisogno di persone che tengono alla maglia. Lo era anche Iachini ma purtroppo con lui non è andata…”.

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  1. mannuccigabriele7_14377276 - 4 settimane fa

    A me non risulta sia proprio cosi come la racconta marchionni. Per il tifoso medio bianconero (quello che quando la juve vince è tifoso e quando perde il calcio non gli interessa) si, ma dal presidente all’ultimo dei magazzinieri perdere con la fiorentina (una volta ogni 10 anni) è molto peggio che farlo con altre squadre.

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  2. Giglioviola - 4 settimane fa

    Questa volta anche per noi deve essere una partita come un’altra, non c’è spazio per il resto. Abbiamo l’obbligo di provare a far punti ovunque e contro chiunque per provare ad uscire da una situazione molto grave come quella in cui ci troviamo. Purtroppo il rischio retrocessione per noi pesa come l’obiettivo scudetto per loro, e quindi non importa chi abbiamo davanti e le rivalità storiche che normalmente accompagnano questa partita. Quest’anno tre punti o un punto hanno lo stesso valore sia contro la juve che contro il Crotone, e da ora in poi l’atteggiamento e la determinazione dovranno essere le stesse contro chiunque, altrimenti non ne usciremo. Forza Viola!

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