Kouame sulle orme di Vlahovic. Prandelli come Mr. Wolf, stessa ricetta per la rinascita

Il tecnico della Fiorentina, al pari dell’enigmatico personaggio di Pulp Fiction, è chiamato a risolvere da solo i problemi dell’attacco

di Alessandro Lilloni, @AleLilloni
Prandelli

Confermarlo con continuità, indipendentemente dal rendimento, fino alla definitiva esplosione. Questa la strategia adottata da Prandelli per recuperare il Vlahovic demotivato e spento della prima parte di stagione. In questo modo, in mezzo alla tempesta di problematiche che affligge la Fiorentina, il tecnico è riuscito a plasmarsi un bomber in casa. Un’essenziale boccata d’ossigeno. Probabilmente l’unica ancora di salvezza che ha permesso ai gigliati di galleggiare, seppur di poco, sopra la pericolosa zona retrocessione. Fiducia e stabilità risultano la soluzione più ovvia anche davanti all’incognita Kouamé, protagonista fin qui in negativo del campionato (ieri è tornato a parlare ai social gigliati). In assenza degli acciaccati Ribery e Kokorin, come confermato da Prandelli in conferenza stampa, l’ivoriano è l’unica arma rimasta a disposizione del tecnico. Con il filo arrugginito, ma pur sempre in condizione di far male.

Riproporre Eysseric o adattare Bonaventura in posizione più avanzata non sembra la mossa adeguata per una programmazione a lungo termine. In fin dei conti l’ex Genoa non è un esordiente. Kouamé (classe ’97), ha raccolto 77 presenze in Serie A arricchite da 11 reti e 10 assist. Con la maglia del Grifone sono ancora nitidi i ricordi delle ottime prestazioni conseguite al fianco di Piatek. È stato acquistato a caro prezzo da Pradè e nonostante le tante panchine ha mantenuto numerosi estimatori sul mercato italiano ed inglese. Recuperare un patrimonio svalutato, ed al contempo costruire certezze, può rivelarsi la mossa vincente per quella che si preannuncia una lunga ed estenuante lotta salvezza. Soprattutto se le noie muscolari continueranno a tormentare Franck Ribery e i dubbi intorno alle reali condizioni di Kokorin non verranno sciolti. Vlahovic ha bisogno di una spalla su cui contare.

 

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  1. DeepPurple - 6 giorni fa

    Speriamo che al contrario di Mr Wolf Prandelli non debba ripulire dal sangue, ma la strada (metaforica) sembra quella

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  2. Claudio58 - 6 giorni fa

    Qualcosa nelle ultime partite si è visto di miglioramento generale.
    Quello che non è accettabile sono le disattenzioni che inevitabilmente ci fanno subire goal! Nell’ultima partita addiritturane ne abbiamo subiti due per disattenzioni allucinanti!
    Questo deve essere il primo punto, professionisti in serie A non possono permettersi questi svarioni, altrimenti panchina a riflettere… Basta essere buoni per qualche giocata e poi regaliamo le partite con certe “amnesie”…
    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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  3. 29agosto1926 - 6 giorni fa

    Partitone di Kouame stasera. Gol e assist

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    1. dallapadella - 6 giorni fa

      Speriamo, lo Spezia qualche libertà di manovra in più la lascia specie se avessimo la fortuna di passare in vantaggio visto che hanno la difesa rimaneggiata.
      Certo all’andata andò al contrario di quanto ho appena detto ma spero vivamente rimanga un caso unico nel genere.

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  4. purplerain - 6 giorni fa

    Kouamè non è una seconda punta, come Callejon forse renderebbe largo in un 4-3-3 ma come spiegato da Prandelli non abbiamo tempo per gli esperimenti, il cambio modulo è un processo che deve essere assimilato pian piano, la posizione di classifica richiede un approccio ben più “pratico”.

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  5. 29agosto1926 - 6 giorni fa

    Kouame non sarà un campione ma non è nemmeno quello visto fino ad oggi e Prandelli fa bene ad insistere su di lui perché per quanto se ne possa dire, in questo momento, è l’unico che possa supportare Vlahovic. Se Montiel ha giocato poco con tre allenatori differenti vuol dire che non è pronto per la Serie A, su Eysseric meglio stendere un velo pietoso e Callejon al pari dell’amico Ribery è venuto a svernare a Firenze in ferie lautamente pagate.

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  6. Colosseo viola - 6 giorni fa

    77 presenze, 11 gol, vuol dire che fa un gol ogni 7 partite. Noi dopo il Parma siamo il peggiore attacco della serie a (perfino il Crotone ha segnato più di noi), ed è stato pure ben pagato. Qui non serve Mr wolf, ma un rivoluzionario che mandi via tutti i colpevoli

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  7. Attila - 6 giorni fa

    Con questa squadra qualsaisi allenatore farebbe malino ma non si può sempre giustificare Prandelli. Iachini giocava male ma avrebbe fatto più punti, lui ora fa giocare meglio la squadra ma non fa comunque punti. Senza chi fa goal nessun team fa risultato e Vlahovic per quanto in crescita da solo non basta a risolvere i problemi. Chi segna su punizione? Chinsegna da fuori area?

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    1. 29agosto1926 - 6 giorni fa

      Che prove ci sono che Iachini avrebbe fatto più punti? Mi sembra illogico fare supposizioni campate in aria.

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  8. Attila - 6 giorni fa

    Con questa squadra

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  9. Staffa - 6 giorni fa

    Adattare x adattare, prima di rimettere kuamè o eysseric..adatterei callejon..

    Poi ci sarebbe il povero montiel..ma ormai ce ne siamo fatti una ragione…

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    1. simo911 - 6 giorni fa

      Callejon non è una seconda punta…

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  10. Max13 - 6 giorni fa

    Per ora questo giocatore ha un rendimento pari a zero. Si fa un gran parlare del lavoro di recupero degli attaccanti da parte di Prandelli, ma la realtà è che la squadra è una delle squadre che segna meno, pertanto questo lavoro è stato fallimentare.Si vuole dipingere da parte di buona parte della stampa fiorentina di un lavoro positivo di Prandelli, ma di questo lavoro non c’è alcuna traccia, i risultati sono a dimostrarlo, se l’allenatore avesse un altro nome a quest’ora non solo sarebbe stato cacciato, ma abbonderebbero i titoloni di forte polemica e critica nei suoi confronti.

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