Pradè: “Pedro fallimento tecnico. Comprare tanto per comprare non ha senso. Sottil ricorda Joaquin”

Pradè: “Pedro fallimento tecnico. Comprare tanto per comprare non ha senso. Sottil ricorda Joaquin”

Le parole di Pradè sul rinnovo di contratto di Sottil e non solo: la conferenza stampa di oggi è l’occasione per parlare anche del mercato viola a 360°

di Stefano Niccoli, @stefanoniccoli3

In casa Fiorentina è il giorno del rinnovo del contratto di Riccardo Sottil fino al 2024, con opzione per il 2025. Insieme al giocatore, in conferenza stampa, è intervenuto anche il direttore sportivo viola Daniele Pradè: “Felici è la parola giusta. Riccardo è un calciatore forte, ha sposato la Fiorentina. E’ un rinnovo fortemente voluto dal presidente. Il rinnovo è fino al 2024 con opzione per il 2025. Sarà, quindi, un legame lungo. Riccardo è un altro prodotto della famiglia viola. Ha caratteristiche simili a Joquin. La cosa bella di questi ragazzi è il loro senso di appartenenza. E’ un motivo di orgoglio per noi”.

Garantire che i giovani restino qui? “Rispondere con un sì o con un no sarebbe sbagliato. Lavoriamo per valorizzare il nostro prodotto, ma le strade del calcio sono particolari. La nostra voglia è far giocare Riccardo. Il suo contratto dimostra che vogliamo intraprendere un percorso lungo con lui. Riccardo ha detto che è un esterno d’attacco. Joaquin si è adattato a fare anche il quinto di centrocampo. Sentirlo parlare così è un piacere”.

Il mercato? “Il presidente ha fatto un investimento importante con Cutrone, 20 milioni di euro. Vogliamo migliorarci in qualsiasi zona del campo. A centrocampo abbiamo bisogno di un calciatore, in difesa ne avremmo bisogno di uno. Comprare tanto per comprare non ha senso. L’ultima settimana è quella che determina le cose in modo chiaro. L’operazione Cutrone è iniziata a dicembre e si è conclusa a metà gennaio. Se possiamo fare qualcosa, bene. In caso contrario, siamo contenti così”.

Il mio futuro? “Io sono un dipendente della Fiorentina, sono contento di questo percorso. E’ un anno particolare, di ricostruzione, con cambiamenti radicali, avevamo 75 contratti. Il percorso deve essere graduale. Il mio futuro non c’entra nulla, io lavoro per la Fiorentina. Ci metto passione, voglia e lealtà. Cerco di accontentare al massimo l’allenatore”.

Juan Jesus? “Stiamo diventando una società appetibile per i calciatori. Ai calciatori piace vedere che una società vuole fare investimenti ed è presente sul territorio”.

Sottil? “Lo vogliono tante squadre. Ci dispiacerebbe privarcene anche per sei mesi. Da qui a fine mercato monitoreremo le varie situazioni”.

La squadra ora sta andando bene? “A inizio stagione abbiamo fatto delle ottime prestazioni. Abbiamo formato la squadra definitivamente il 2 settembre. Anche per Montella ci sono stati momenti difficili, ma quando scatta quel qualcosa nella mente dei giocatori tutto cambia. Bisogna dare merito a Beppe che ha toccato le corde giuste, ma non abbiamo fatto nulla. Vogliamo essere fortemente competitivi”.

Pedro? “E’ venuto qui con un deficit muscolare importante, sapevamo che il percorso sarebbe stato lungo, pensavamo che sarebbe stato pronto dopo 4-5 mesi, ma poi è arrivato il Flamengo. Sul piano tattico potrebbe esser stato un fallimento, sul piano economico è stato un investimento. E’ un ragazzo per bene, ha fatto dei sacrifici, ma i percorsi sono così. Alla Roma presi Amantino Mancini, lo mandammo in prestito al Venezia, l’anno dopo non sapevamo a chi darlo, dopo aver giocato titolare a Udine è diventato Amantino Mancini. Se non fosse arrivato il Flamengo, Pedro sarebbe potuto restare”.

Se ho tenuto di perdere Sottil? “Riccardo è stato un testa dura, ci sono voluti 5 mesi per il rinnovo.  Al presidente è piaciuta molto la sua voglia di giocare e di diventare calciatore”.

I rinnovi dei contratti? “Squadre di Serie A e di B vogliono Sottil. Dopo febbraio analizzeremo la varie situazioni. Sono contento di Benassi. E’ uno dei calciatori più rompiscatole che ho avuto in carriera. Si sta prendendo delle soddisfazioni, sono contento”.

Risultati insufficienti del settore giovanile? “Non sono i risultati che determinano il settore giovanile, contano la cultura e la formazione dei calciatori. Il risultato sportivo ci interessa relativamente. Per tanti anni qui abbiamo lavorato senza strutture. Il centro sportivo a Bagno a Ripoli ci porterà a livelli top”.

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  1. woyzeck - 4 mesi fa

    Finora Pradè è davvero una grande delusione… lento, poco incisivo, poco determinato, su giocatori di basso profilo… mah…

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  2. Xela - 4 mesi fa

    il problema non è stato il fallimento di pedro ma sapere che pedro aveva un problema fisico così lungo ed avere in attacco solo un centrocampista adattato ed anziano ed un 20enne alla prima stagione in A. l’errore è stato di concetto perchè poi i giocatori si possono anche sbagliare, solo nei siti i tifosi del giorno dopo sanno già tutto…

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  3. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Tutti e tre costati niente… in prestito. Quelli buoni invece comprati definitivamente… è così che un direttore sportivo lavora bene… le riserve gratis, in prestito ed i titolari presi definitivamente… e con Pedro ci ha fatto pure una plusvalenza

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  4. BaggioBati - 4 mesi fa

    Pedro fallimento tecnico? Invece Boateng, badelj e ghezzal sono molto utili?! (ribery non lo nomino per rispetto del giocatore, Pulgar e Lirola diciamo benino).
    Cmq speriamo nei prossimi… Cutrone ok ma se poi ci prendi Jesus siamo alle solite!
    Per ora rispetto ai grandi proclami di spesa siamo ancora più o meno in pareggio. Ci vorrebbe un paio di profili tipo cutrone e per me sei coerente con ciò che promettente. Vedremo…

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    1. glover_3713546 - 4 mesi fa

      Tutti e tre costati niente… in prestito. Quelli buoni invece comprati definitivamente… è così che un direttore sportivo lavora bene… le riserve gratis, in prestito ed i titolari presi definitivamente… e con Pedro ci ha fatto pure una plusvalenza

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      1. 29agosto1926 - 4 mesi fa

        E ci siamo ritrovati in zona retrocessione. Non importa se ha fatto una plusvalenza (cosa non vera perché c’è da pagare il 20% alla Fluminense) il fatto è che per gli acquisti, in prestito o meno, pagati tanto o poco, ha preso 4 giocatori che si sono rivelati dei bandoni. Il resto sono chiacchiere. Se avessimo avuto 4 giocatori validi, da Serie A la nostra posizione in classifica sarebbe leggermente diversa.

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  5. Axel - 4 mesi fa

    Ma come facciamo a giudicare un DS dopo nemmeno sei mesi? Anche per me Pradé ha fatto degli errori ma quale DS non commette errori? Diamogli un minimo di tempo per poter dare un giudizio veritiero. Detto questo però vorrei fargli una critica, più sui modi. Non deve prenderci per il culo facendo passare Cutrone come un grosso sacrificio di Commisso. Cutrone, in questo mercato, a Commisso è costato quasi nulla. E’ arrivato lui per 18 milioni ed è andato via Pedro per 14. Pedro ci ha acquistato Cutrone. Vero che Pedro è stato comunque acquistato, ma lo sapete come finisce? Che ad agosto magari ci dicevano che Pedro era stato un grande sacrificio di Commisso e idem oggi per Cutrone. Non è così. Caro Pradé, continua a lavorare ma non prendere per il culo.

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  6. Valdemaro falla finita - 4 mesi fa

    Sono bastate 3 vittorie per allucchettare il portafogli.

    Siamo al 22 gennaio….

    I soldi non sono un problema o forse sì.

    Rocco Della Valle e Diego Commisso si sono associati ben bene

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  7. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Sottil lo ha portato Pradè a gennaio 2016, dal settore giovanile del Genoa, ex Torino…. questa è cronaca…
    Dopo un mese portò anche Castrovilli dal Bari a fare il torneo di Viareggio per la Fiorentina, dove giocò sempre e segnò anche 2 gol, facendo un ottima impressione… tornò al Bari, perché il cartellino era loro, ma con la promessa che di li a qualche mese sarebbe stato acquistato dai viola, con l’OK di Vergine… Corvinò firmò solo il contratto, perché Pradè, grazie a Gnigni, non c’era più, era andato alla Sampdoria… chiedetelo a Bucchioni e a tutti gli addetti ai lavori, come andò con Castrovilli

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    1. Burlamacchi - 4 mesi fa

      Esatto. Ma ad alcuni torna comodo dire che son tutti meriti di Corvino.

      Gente con la memoria corta per i disastri dei suoi anni.

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  8. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

    Un giornalista che faccia delle domande sulla coerenza esisterà a questo mondo o debbono fare per forza le figurine per non indispettire chi di riflesso da lavoro? Due conferenze fa Prade in merito a Pedro disse che era un acquisto voluto e che voleva tenerlo perché a parte le cose di campo quindi condizione fisica e schemi della squadra, era importante che imparasse la cultura, la lingua, l’alimentazione e il nostro modo di vivere. Ora lo diamo in Brasile. Ma se ha detto lui che sarebbe stato controproducente farlo. Quindi hai fatto un errore tecnico nell’acquisto e ci può stare ma hai perseverato spedendolo in patria dove non capirai mai se è o meno all’altezza di un campionato come il nostro. E nessuno che faccia notare le incongruenze. Anzi poi leggo i pedulla and company che ci parlano di un colpo da maestro. Siamo su scherzi a parte? È tutto l’anno che sbaglia scelte e lavorando ci può stare ovviamente, che parla di metterci la faccia e che puntualmente si smentisce nella conferenza successiva. E tutti zitti. Bho

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  9. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Ricordo i 140 milioni incassati da Corvino nel 2017-18, con le vendite dei giocatori di Pradè, che ci avevano portato in Europa negli anni precedenti… Marcos Alonso 27 milioni, Vecino 24 milioni, Kalinic 25 milioni, Ilicic, 6 milioni, Cuadrado 32 milioni, Tatarusanu 4 milioni,, Borja Valero, 6 milioni, Rebic, ecc… soldi buttati nel cesso dal Corvo, con i 20 bidoni ancora a carico della Fiorentina e da aggiungerci Bideone.

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    1. Burlamacchi - 4 mesi fa

      E aggiungo che quando arrivò Pradè la prima volta, si ritrovò a dover far mercato piazzando gente come Kharja, Ruben Olivera, Gianni Munari, Gulan (altro “prodigio” aquistato da Corvino per quasi 3 milioni), Zohore…

      Lasciò una squadra molto migliore di come l’aveva trovata. Costruita sulle ceneri e dilapidata in poco tempo da Corvino con operazioni folli per giocatori mediocri.

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    2. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

      Prade quegli anni fece un ottimo lavoro in condivisione con Macia che ovviamente ti sei ben guardato dal menzionare. Quest’anno ha sbagliato un sacco di cose semplicemente perché ha fatto acquisti contrari a quanto lui aveva affermato durante la prima conferenza stampa. Negarlo sarebbe disonestà intellettuale, anche se sembra essere lo sport più praticato del momento a Firenze. Detto cio dono convinto che anche lui dovrebbe fare il prossimo mercato a prescindere dagli errori commessi. Su Corvino ometti che ha venduto e rifatto la squadra dovendo abbassare il monte ingaggi, altra omissione guardacaso. Invece di prendere le parole di bucchioni che non sa cosa sia la parola coerenza, guarda le statistiche ufficiali. L’anno scorso il valore della rosa a metà stagione era triplicato, siamo stati tra i cinque club in Europa a migliorare di più ed ha iniziato con la rosa più giovane in Italia. Il mercato lo hai fatto con i simeone e i veretout da lui comprati. In squadra hai i milenkovic, Dragowsky e vhlaovic da lui comprati. Evidenti plusvalenze future. Tutti i Ds sbagliano, chi più chi meno e ti assicuro che tutta la differenza che vuoi evidenziare tra il prima e il dopo non esiste. Fatti alla mano. E poi ci sono le chiacchiere di bucchioni…

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      1. glover_3713546 - 4 mesi fa

        Macia era andato via dopo 2 anni al Betis… ti sei dimenticato… Salah venne a Firenze quando non c’era già più, insieme ai vari Ilicic, Kalinic, Vecino ecc…

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        1. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

          Non per deluderti ma con salah, Prade non toccò boccia. La trattativa la gesti cognini come sempre quando c’erano da fare gli acquisti più importanti. Io ti ho detto che ai tempi i meriti erano da dividere con lui. E che lascerei a lui fare il prossimo mercato. Ammettere che abbia sbagliato delle cose mi pare normale, tu sembri l’avvocato difensore con tutti i post che hai scritto. Uno che fa il Ds in squadre di serie a conosce il lavoro a prescindere. Come lo conoscono quelli che sono venuti dopo e prima di lui. Ammettendolo faresti un semplice esercizio di onestà.

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  10. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Adesso è anche migliorato Pradè, basta lasciarlo lavorare… ha portato Praet, Torreira, Zapata ed il giovane polacco Linetty alla Sampdoria, facendogli incassare 90 milioni, solo l’anno scorso… per questo che Ferrero lo rivoleva a giugno al posto di Sabatini, e gli aveva fatto firmare un precontratto… ma Pradè ha scelto Firenze, anche in ricordo dei 4 anni passati fantastici… ma la gente qui a Firenze ha la memoria corta. e le pretese troppo alte. Che sono note in tutta italia

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  11. glover_3713546 - 4 mesi fa

    Pradè ha anche detto, “per il settore giovanile ho acquistato un solo giocatore Bobby Duncan dal Liverpool, per il resto non ho ancora potuto mettere mani… questi sono i giocatori di Vergine”… perché non lo avete riportato??

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  12. glover_3713546 - 4 mesi fa

    La lista dei bidoni di Corvino, solo degli ultimi 2 anni: :
    Zecknini, Diks, Maxi Olivera, Cristoforo, Rasmussen, Thereau, Falcinelli, Dabo, Eysseric, Milic, Noordgard, Carlos Sanchez, Gil dias, Gaspar, Saponara, Edmilson, Graiciar, Hristov, Magagnic, Hanko, Salifu, e tutti gli altri che non ricordo….
    2 volte abbiamo lottato per la retrocessione fino all’ultima giornata e dodicesimi posti a gogò negli ultimi 7 anni di Corvino trascorsi a Firenze..
    Con Pradè solo 4 anni e mezzo, …. per 4 anni sempre in Europa, al quarto posto, con calcio spettacolare e calciatori tecnici (che poi Corvino ha rivenduto incassando 140 milioni, e spendendoli male), Finale di Coppa Italia e semifinale UEFA… a giugno daremo un giudizio per questa squadra… ma di sicuro non lotteremo per la salvezza mentre lo faremo per arrivare nella classifica di sinistra.. questo l’obiettivo

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    1. folder - 4 mesi fa

      Pradé:Verdu;Tino Costa;Kone;Benalouane;Badelj;Boateng;Pulgar;Viviano;Lupatelli;Hegazy;Tomovic;Ashong;Cassani;Sissoko;Della Rocca;Wolski;El Hamdaoui;Larrondo! Błaszczykowski;Anderson;ti bastano?ma guarda se devo difendere Bombolo che ho sempre osteggiato come i DV.Il fatto è che anche Pradè,a livello calcistico,vale Corvino!

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  13. johan14 - 4 mesi fa

    Sottil ricorda Joaquin? Uah ah ah ah. Non ho mai visto Joaquin ubriaco alle 9.00 di mattina.

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  14. Enno viola - 4 mesi fa

    E come volevasi dimostrare i vari pro e contro Corvino, i pro o i contro Della Valle, i pro e i contro Prade e i pro contro Commisso….. Tutti sempre pronti a puntare il dito e a dire io l’avevo detto e a non perdere occasione per infamare.
    Il vostro ego supera di gran lunga il vostro tifo… Sempre ammesso che siate tifosi della Fiorentina.

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    1. el_sup - 4 mesi fa

      standing ovation

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  15. Valdemaro falla finita - 4 mesi fa

    E il tesoretto va a giugno. Stessa storia dei DV

    A parte la simpatia, non è cambiato nulla tra Diego e Rocco.

    Tagliole in tasca

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    1. dallapadella - 4 mesi fa

      Il giudizio su Rocco, per onestà intellettuale, lo devi dare dopo 2-3 anni.
      E il tema, che valeva anche i DV, non è quanto spendi ma COME spendi. Perchè ognuno di loro se spende tanto ad minchiam adesso, non ce li mette più dopo. Giustamente direi.

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    2. ilRegistrato - 4 mesi fa

      Perche’ la sponsorizzazione di Mediacom secondo te non vale niente? Non ho mai visto la Tod’s sponsorizzare la Fiorentina con i Della Valle, almeno in questo mi paiono molto diversi. Stessa cosa per il centro sportivo, 70 milioni da cacciare nei prossimi due anni. Della Valle compro’ il terreno all’Incisa e poi decise di produrre olio invece di farci un centro sportivo a te sembra uguale? Ah per inciso… Rocco a giugno scorso ha messo sul piatto 170 milioni non ha preso il societa’ e marchio a zero euro come fecero le nostre vecchie amicizie nel 2002. Anche questa mi pare una differenza non da poco.

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      1. dallapadella - 4 mesi fa

        Hai ragione sui due primi punti, il centro sportivo ad esempio è un esempio lampante di investimento fatto per la città.
        Ma non sul terzo: i DV dovettero costruirsi 3 squadre da zero (per la C2, la B e la A).
        Rocco ha speso 170 milioni ma ha comprato una PARCO GIOCATORI DA 257 MILIONI senza debiti pregressi e con un monte stipendi adeguato.

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        1. LoreBBB - 4 mesi fa

          alla brace. per l’appunto, mai nick fu più adatto

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          1. dallapadella - 4 mesi fa

            Sei il primo che ha capito la genesi del nick.
            Ma l’avevo scelto in un momento di scetticismo estivo che, voglio ammetterlo, ho già superato.

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        2. glover_3713546 - 4 mesi fa

          Che ha lottato per la retrocessione e si è salvata all’ultima giornata… con 75 giocatori bidoni da rimpiazzare

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    3. MATTEO1926 - 4 mesi fa

      Cambiano i presidenti ma purtroppo non cambia la testa del tifoso che ancora non ha capito che senza ricavi non si può fare una squadra competitiva…..il presidente col soldo…come lo è Rocco….ci può far fare il salto di qualità se gli danno la possibilità di aumentare i ricavi….STADIO….CENTRO SPORTIVO ECC…

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  16. Burlamacchi - 4 mesi fa

    Onesto a dire che quello di Pedro è stato un fallimento tecnico, però con un giocatore così che aveva bisogno di 4-5 mesi ed un Vlahovic che è un 2000 alla prima esperienza, serviva un attaccante che garantisse un po’ di gol.
    Dunque a questo si lega una scelta sbagliata su Boateng, che non ha quelle caratteristiche.

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    1. dallapadella - 4 mesi fa

      Esatto, non puoi comprare 2 scommesse, Pedro e Boateng. Questo è uno dei pochi alibi che Montella poteva vantare ma tanto il problema con lui era di altro genere.

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      1. bati - 4 mesi fa

        Montella ha più di un alibi e chi non glieli riconosce ha due strade di fronte: o non capisce una ceppa di calcio e delle sue dinamiche oppure è intellettualmente disonesto.

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        1. LoreBBB - 4 mesi fa

          ha un sacco di alibi, come no. tant’è che un allenatore con un po’ di cervello, non dico un fenomeno, ha fatto in 3 partite metà dei punti che il fenomeno campano ha fatto in un girone intero. via su…

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          1. bati - 4 mesi fa

            ecco tu hai scelto la tua strada

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          2. Burlamacchi - 4 mesi fa

            Esatto.

            Che poi alibi di che?
            Lirola, Chiesa, Pulgar li aveva anche lui. Com’è che ora loro ed in generale la squadra corrono di più? Il problema era che Montella non aveva più presa sui giocatori ed alcuni evidentemente non si trovavano bene.

            Cercare alibi per Montella perchè aveva un Cutrone in meno, mi sembra assurdo.

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          3. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

            Hai detto bene, dunque un normale allenatore in una squadra e ripeto una settimana riesce a dare una metamorfosi del genere ad una squadra? Ricordo solo io pezzella che l’anno scorso gli giocò contro perché attaccato a pioli? Chiesa che prima aveva il broncino e adesso è un capo popolo? I giocatori sanno anche giocare contro e da tifoso dovrebbe indisporvi la cosa. Invece ora sono tutti fenomeni e tutti a dare la colpa a quello prima. Che poi essere osteggiato dai giocatori è capitato a tutti, da guardiola a capello, da spalletti a zeman. Sopratutto chi propone cose diverse in un calcio sempre più allineato al fisico rispetto alla tecnica viene sabotato. Sul lungo ci perdiamo noi che guardiamo una partita di calcio da amanti dello sport e non tifosi della squadra. I progetti buoni si costruiscono con il tempo e non con tre partite. Non lo dimenticare…

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          4. giusetex7_9905901 - 4 mesi fa

            Burlamacchi ma chi vi ha messo in testa che correre di più uguale vittoria? Giusto per capire di cosa si parla. Il Barcellona è sempre stata una delle squadre che corre di meno, più si è tecnici e meno si corre. Montella nei tre anni prima con noi ed i risultati che tutti si sono dimenticati, faceva la stessa preparazione eppure si giocava il più bel calcio in Italia e si facevano i risultati. Dire poi che un lirola in fase di ambientamento, un chiesa che in ritiro bisticciava con barone, vhlaovic con 0 partite, cutrone che è arrivato ora sono gli stessi che ha iachini scusa ma mi lasciano il dubbio che tu sia leggermente prevenuto.

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          5. Burlamacchi - 4 mesi fa

            giusetex, rileggi bene cosa ho scritto.

            Dove ho scritto che basta correre per vincere?
            Evita di costruire risposte del genere sul cose che non ho detto.

            Il prevenuto sei te. Ricordi della prima esperienza di Montella, il gioco sterile degli ultimi mesi, che abbiamo rivisto anche ultimamente?
            Il giro palla infinito, ma con occasioni vere ridotte al lumicino?

            Per il resto vuoi veramente sostenere che Iachini ha una rosa molto diversa da quella di Montella? Che il problema di Montella fossero i giocatori a disposizione e non altro? Ci credi veramente a ste robe che dici?

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          6. Burlamacchi - 4 mesi fa

            Certo. “Fatti che conosco personalmente” e poi sarei io l’egocentrico ahahahahahah che arrogante

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      2. Burlamacchi - 4 mesi fa

        Secondo me non può essere considerato un alibi. Ha perso partite con una squadra che era quella di adesso. Non aveva Cutrone, ma aveva Ribery (che Iachini oggi non ha a disposizione).

        E anche a Vlahovic e Pedro ha spesso concesso poco spazio.

        Come dici, il problema con lui era di altro genere. Secondo me con alcuni giocatori non era più in buoni rapporti ed in generale la squadra lo seguiva meno.
        Ci sono state partite in cui i ragazzi andavano in bambola e gli prendeva la paura di perdere. In quelle occasioni l’impressione era che non fosse in grado di “tirare le briglie” e svegliarli, di fargli capire che eravamo in grado di recuperare certi risultati.

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  17. sinistro viola - 4 mesi fa

    sbaglio o pochi giorni fa barone disse che erano in attesa di qualche colpi di mercato? se per tirar via dalla panchina un giocatore ci vuole un mese e mezzo..mi posso immaginare quanti titolari potranno arrivare..e poi vogliamo essere fortemente competitivi? speriamo siano solo parole in libertà..FVS

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  18. fudo77 - 4 mesi fa

    “… comprare tanto per comprare non ha senso. L’ultima settimana è quella che determina le cose in modo chiaro. L’operazione Cutrone è iniziata a dicembre e si è conclusa a metà gennaio. Se possiamo fare qualcosa, bene. In caso contrario, siamo contenti così …”
    Numero Uno, finalmente uno che sa fare il suo mestiere !!!
    … il vero mercato, si farà a giugno sperando arrivi un DS con i controca@zi !!!

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  19. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

    La frase di Pradé sul settore giovanile è al limite del paraculismo. L’Inter sono anni che vince a livello giovanile, e non mi pare che i giovani non li lanci, anzi li hanno salvato il fondoschiena più volte a livello di bilanci. Pradé dovrebbe avere l’onestà di ammettere che in 6 mesi ha distrutto uno dei settori giovanili migliori della Serie A, invece di trincerarsi dietro banalità tipo “In Primavera non contano i risultati”.

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    1. Burlamacchi - 4 mesi fa

      Ma per favore. Cosa avrebbe distrutto? E in sei mesi? Un po’ di serietà, su.

      Contando poi il modo in cui venivano gestiti prima i giovani, con Zaniolo, Mancini ecc…tanto l’importante era tenere quelli che facevano la serie tv su mtv…

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      1. Johan Ingvarson - 4 mesi fa

        Zaniolo fu mandato via per problemi caratteriali, e penso che tra Fiorentina e Inter a doversi mangiare le mani siano gli strisciati, visto che è esploso anni dopo che la Viola lo ha scaricato, non certo dopo 6 mesi, mentre su Mancini la Fiorentina è stata truffata da Perugia e Atalanta e c’è una causa in corso.
        Piantiamola di diffondere falsità.
        E comunque è innegabile. Fino a l’anno scorso a livello giovanile si vinceva, e pure bene, ora invece le prendiamo da tutti.

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        1. Burlamacchi - 4 mesi fa

          Le falsità le diffondi te, come sempre. Probabilmente per interessi personali.

          Zaniolo aveva un valore ben superiore a quello per cui Corvino hja ritenuto di cacciarlo. Lo dimostra il prezzo a cui pochi mesi dopo (non anni) è stato acquistato dall’Inter dalla Virtus Entella.

          Se hai un giovane della primavera che vale anche solo 2 milioni, non lo cacci. Perchè già vale molto di più di tanti altri che poi si persono in serie minori e la valutazione da 2 milioni la vedono col binocolo.

          Inoltre fece bene siubito con l’Entella e con la Primavera dell’Inter faceva le buche (ma te probabilmente non hai mai visto mezza partita), dimostrando che pochi mesi prima (non anni) era stata presa una cantonata.

          Che poi “cantonata”…Pare che i motivi fossero ben altri rispetto al carattere. Ma se vuoi credere a questa favoletta di comodo e pensare che abbiamo dato via un giocatore che neanche 2 anni dopo valeva milioni e milioni, fai pure. Magari informati però.

          Infine: cosa vincevamo? Una coppa Italia ogni tanto? Ricordo campionati brillanti poi sfumati con sconfitte impreviste, tornei di viareggio in cui brillavamo nei gironi poi si usciva ai quarti o in semifinale.
          Smettetela di raccontare il mondo del bengodi di Corvino, che non è mai esistito.
          Anche perchè sulle giovanili ci ha riversato decine di milioni con risultati anche lì imbarazzanti.

          Parlare di “settore giovanile distrutto in 6 mesi” è una falsità immane.

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          1. mastice67 - 4 mesi fa

            Hai ragione..infatti la Primavera di Corvino negli ultimi 10 anni non ha mai terminato il campionato più giu del 5 posto..Quella di Pradè e rocchino è 13° ora…

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          2. el_sup - 4 mesi fa

            visto che si parla di falsità….vi racconto le verità (che so per certo):
            il problema di Zaniolo non era solo la sua arroganza, presunzione e svogliatezza (come giustamente cita Johan… ma il circo che si portava dietro già a 15 anni,
            babbo ex mediocre calciatore con pretese di procuratore e talent scout e la mammina con canotto ai labbri che nn aspetta altro che selfarsi su instagram e andare sull’isola dei formosi…. (praticamente un insopportabile duo “Wanda Nara bis”)
            La sensazione che sarebbe potuto diventare un buon giocatore c’era, ma a quell’età la danno in tanti altri giovani.
            la scelta dunque, è stata tra levarsi di torno sta banda odiosa di arrivisti o ciucciarsela per altri 4/5 anni (avvelenando l’ambiente), augurandosi che il bimbo diventasse qualcuno e a quel punto monetizzare.
            onestamente li avrei mandati a zappare anch’io senza pensarci un minuto.
            poi col senno di poi….
            ps. cmq prima di chiamarlo campione, facciamogli fare altri 3/4 anni ad alto livello….
            La morale è questa: inventarsi boiate per valorizzare le proprie tesi, non sono falsità…ma meschinità..

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          3. Burlamacchi - 4 mesi fa

            Caro el_sup, le tue sarebbero “verità” in base a cosa?
            Perchè ci sono altre “verità” che invece dipingono situazioni ben diverse.

            Mi sembra che qua ognuno se la racconti come più gli torna comodo.
            A te e al tuo amico ad esempio torna comodo dipingerte il giocatore e la sua famiglia come delle canaglie (peccato che nè alla Virtus, nè all’Inter o alla Roma qualcuno abbia ravvisato comportamenti del genere…guarda caso li aveva solo alla Fiorentina).

            In ogni caso non mi sembrano motivazioni per buttare alle ortiche uno dei pochi ragazzi usciti dal nostro settore giovanile che avidentemente valevano già una buona cifra.
            Ricordi quando Corvino ci diceva che non c’erano soldi per il mercato? Però si permetteva di bocciare un ragazzo che la Virtus Entella dopo pochi mesi rivendeva a 2 milioni, evidentemente il suo valore anche ai tempi della Fiorentina.

            Quindi, credi pure a quello che ti pare, ma il “meschino” qua sei anche te.

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          4. Burlamacchi - 4 mesi fa

            mastice67 bene, vediamo a fine stagione, per un confronto serio.

            Peraltro “la primavera di Pradè e Rocchino” direi cher non l’han tirata su loro da zero. Quindi nel caso le colpe vanno anche ai tuoi amichetti Della Valle e Corvino

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          5. el_sup - 4 mesi fa

            @burlamacchi
            credi quello che vuoi.
            ti ho semplicemente reso partecipe di fatti veri che conosco personalmente
            il tuo egocentrismo è semplicemente osceno.

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          6. Burlamacchi - 4 mesi fa

            @elsup
            Certo. “Fatti che conosco personalmente” e poi sarei io l’egocentrico ahahahahahah che arrogante

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    2. glover_3713546 - 4 mesi fa

      disonesto

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  20. folder - 4 mesi fa

    “L’ultima settimana è quella che determina le cose in modo chiaro”
    Come quella in cui sono arrivati Benalouane;Kone e Tino Costa?

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    1. alesquart_3563070 - 4 mesi fa

      Tino Costa arrivò nel dicembre 2015 (era libero da impegni contrattuali) a detta di Bucchioni, su espressa volontà di Sousa, che lo provò per 45′ per decretarne l’assoluta inutilità. Infatti non vide più il campo di gara

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      1. folder - 4 mesi fa

        Comunicato ufficiale della Fiorentina del 21/1/2016 ore 18,43
        “ACF Fiorentina comunica di aver perfezionato in data odierna con le Società Genoa CFC e Spartak Mosca l’accordo per il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alberto Facundo Costa (Tino) a titolo di prestito oneroso con diritto di riscatto al 30 giugno 2016. Il centrocampista argentino, nato a Las Flores il 9 gennaio 1985 proveniente dal Genoa ha militato tra le altre nello Spartak Mosca, Valencia e Montpellier. Il calciatore indosserà la maglia numero 6. Domani, venerdì 22 gennaio alle ore 14:00 Tino Costa incontrerà i media in sala stampa ‘Manuela Righini’ allo stadio Artemio Franchi”.Quando scrivbi qualcosa cerca di documentarti come faccio io!

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        1. folder - 4 mesi fa

          Noto con piacere che date Non mi piace anche ai comunicati ufficiali della Fiorentina:CHE PAGLIACCI!

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    2. glover_3713546 - 4 mesi fa

      Due riserve in prestito, costate nulla? in una squadra che girava a meraviglia e che arrivò quarta in classifica… saranno meglio i bidoni di Corvino come Rasmussen pagati 8 milioni o Cristoforo e Maxi olivera pagati 12 milioni in due, e che invece di portarci in Europa, ci hanno portato quasi in serie B…. ahahahaha ahahahaha ahahahah ahahahah… poveraccio

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