Giani su Commisso: “Pronto a riceverlo, ma non ci sarà contrattazione pubblico-privato”

Giani parla di Commisso che ieri ha spiegato di volerlo incontrare

di Redazione VN

“Se Rocco Commisso mi chiede un appuntamento, lo ricevo in Regione molto volentieri perché è una persona che si è impegnata con passione su Firenze, e quindi è degno di apprezzamento. E’ evidente che però la pianificazione urbanistica è un compito pubblico. Non è una contrattazione tra pubblico e privato. E’ il pubblico, in primo luogo i Comuni, che decidono cosa fare per lo sviluppo del proprio territorio, dando delle destinazioni”. Come riporta ItalPress, lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a chi gli ha chiesto se è pronto ad organizzare un appuntamento con il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso che ieri, nel corso di un’intervista pubblicata sul sito ufficiale viola aveva detto di voler incontrare proprio lo stesso Eugenio Giani per avere rassicurazioni sul fatto che la Regione Toscana non ostacolerà un eventuale volontà della società gigliata di costruire un nuovo stadio in località Campi Bisenzio (Firenze). “Se Commisso viene, facciamo una bella chiacchierata poi però nel momento in cui parte l’iter urbanistico, ognuno ha il suo ruolo-ha aggiunto Giani-. Noi dobbiamo pensare all’interesse pubblico e non a una contrattazione come talvolta sui giornali può emergere. Dobbiamo fare le cose per bene perché quando un territorio lo si urbanizza, poi è per sempre. Tante cose che non si affrontano con la chiacchierata di cortesia, quindi insomma, l’iter è lungo perché ad oggi su quel territorio” ovvero quello di Campi Bisenzio “non è previsto nulla”.

ANCHE JOVETIC POTEVA TORNARE ALLA FIORENTINA

Commisso
Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images
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  1. SoloViola - 3 settimane fa

    Questo quanto il disponibile Giani diceva prima di essere eletto… copia incolla da la Nazione Firenze: 19 Giugno 2020 la Nazione Firenze.

    Il presidente del consiglio regionale della Toscana apre alla possibilità di un nuovo stadio viola fuori dai confini del Comune di Firenze?
    In un’intervista a La Nazione il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani ha parlato anche di infrastrutture e della possibilità di un nuovo stadio della Fiorentina fuori dai confini comunali: “Dobbiamo puntare, tramite una pianificazione non più comunale, su ambiente, commercio e nuove infrastrutture e mobilità. Si deve ragionare sull’area vasta tra Firenze e Prato, dove vivono 5-600mila persone e ci sono realtà che hanno triplicato i loro abitanti come Sesto e Campi. Che collegamento c’è qui? Nessuno“.
    STADIO A CAMPI. “Lo stadio a Campi? Sono certo che sullo stadio ci saranno le modalità per mettersi a un tavolo e risolvere questa situazione”.

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    1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

      Ma ha detto qualcosa di differente oggi? Perché se lo ha detto me lo sono perso. Illuminami

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  2. Gasgas - 3 settimane fa

    Il top è quando dice sono i comuni che decidono!!! Ah ah ah questa è bella! I comuni ormai non contano un tubo, chi decide tutto sono quelli di Novoli… È la regione!!!! Quella che ha partorito piano paesaggistico e legge regionale 65… Vi siete vantati del consumo di suolo zero in nome di un ambientalismo da quattro soldi… Deve spaventare il vecchio, non il nuovo!!! Paese morto e sepolto, chi vuole investire vada altrove e non è questione di stadi di calcio…

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  3. Eziogòl - 3 settimane fa

    ma vi levate di torno! stadio novo = struttura di aggregazione pubblica !?!?!?! c’è 5 vecchietti ormai a tifà la fiorentina! il calcio lo seguano solo gobbi e, meno, interisti e milanisti che afforza di perde sempre smetteranno di seguillo. fa schifo

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    1. SoloViola - 3 settimane fa

      Non ti è ancora passata la sbornia?

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    2. Niko74 - 3 settimane fa

      Chiediti perchè gli stadi in Inghilterra, Francia, Germania ecc. Sono tutti pieni di famiglie con bambini… forse perchè sono di proprietà, quindi sono accoglienti, puliti, attrezzati ti riparano dal freddo, facilmente raggiungibili. Gli abbonamenti costano poco perchè le entrate di cassa sono altre. La TV non potrà mai sostituire l’emozione dello stadio…

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  4. Niko74 - 3 settimane fa

    scusate… nel commento precedente MASI=GIANI, mi sono sbagliato!

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  5. Niko74 - 3 settimane fa

    ACF sta per ‘associazione calcio…’ ed è di carattere privato. L attività privata imprenditoriale in italia è libera, è tutelata dalle leggi ed è anche incentivata perchè genera sviluppo, reddito e posti lavoro. Commisso è libero di acquistare terreni dove vuole, e nel rispetto delle leggi e della destinazione d’uso, può farci quello che vuole, e non quello che il comune ritiene sia più opportuno. Commisso non vuole costruire una scuola pubblica o un ospedale pubblico, non ha bisogno di sentire il parere o la visione politica ne di Nardella ne di Masi. Se vuole acquistare 80.000 ettari ti terreni e vuole costruirci due stadi adiacenti, e li vuole tenere vuoti per fare un dispetto a Nardella per risultare antipatico, può farlo, sempre che questo sia consentito dalle leggi. Quindi, l’ufficio tecnico del comune e della regione (e non Nardella o Masi), si devono solo limitare a dare i permessi secondo quello che le leggi prevedono nello specifico caso(piano regolatore, destinazione d’uso, piste, aeroporti, viabilità ecc.), oppure negarglieli li dove ci dovessero essere vizi insanabili. Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione, Commisso pagherebbe circa 50 milioni, mi pare sia normale se chiede di essere rassicurato che la viabilità di servizio e le arterie principali siano collegate allo stadio. Il Presidente potrebbe anche incaricare un avvocato e un notaio per fare tutto, e non vedersi mai con nessuno. Potrebbe fare tutto dagli States (come fanno gli sceicchi, giusto per intenderci), ma in questo caso è consuetudine fare pubbliche relazioni e amicizia, visto che si tratta del presidente della Fiorentina. Quello che fanno il comune e la regione è solo terrorismo mediatico. Alla lunga vincerebbe Commisso (se nulla osta devono dargli i permessi), il fatto è che lui non vuole perdere tempo e glielo spiattella in faccia, e loro di conseguenza si risentono. E poi lasciamo perdere la questione dei palazzinari e della cementificazione perchè l’Italia è tutto un abuso edilizio. Cosa si dovrebbe dire allora delle aree commerciali e delle aree industriali già esistenti? Li chiudiamo e torniamo a fare i contadini? Se Commisso molla la Fiorentina tra qualche anno perchè non gli fanno costruire lo stadio (generando un precedente), la Fiorentina sarebbe destinata alla media classifica per decenni, forse ci può scappare una qualificazione Europa Legue. Nessuno prende più le squadre per diletto o vizio, ormai i vincitori sono tutti imprenditori. Al meglio ci viene come l’Atalanta che comunque da sei anni non ha ancora vinto niente. La stessa Juventus vince solo scudetti ed è indebitata fino agli occhi. Ecco perchè Il presidente vuole lo stadio. Ma vi pare che con tutti i soldi che ha e con tutti i modi più facili per guadagnarne di più si andrebbe a impelagare in una cosa del genere?

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    1. jackfi1 - 3 settimane fa

      Se il problema fosse come dici te saresti già alla Mercafir da un anno. Il problema è che COmmisso vuol pagare solo per i beni di sua proprietà e si aspetta che a pagare il resto per lui sia il Comune. La Mercafir costava 22 milioni più eventuali spese impreviste. Se non ha pagato quelle con quale logica paga 50 milioni di urbanizzazione? Per carità, io voglio sperare tu abbia ragione ma la vedo molto utopistica come cosa. Contando che un’indagine geologica al momento del bando della Mercafir (per valutare il reale stato del sottosuolo) sarebbe stata una cosa semplicissima e una parte infinitesima del budget (il problema sarebbe stato l’eventuale sanamento)

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      1. Niko74 - 3 settimane fa

        Le opere di urbanizzazione le deve pagare, non c’è santi che tengono. Io sono a favore di Commisso perchè mi piace l’idea del nuovo stadio e di una Fiorentina più forte e competitiva, ma se vuole fare il dritto se ne può tornare anche negli States. A quel punto non possiamo essere noi cittadini a pagargli lo stadio di proprietà. Mi da fastidio questa politica riluttante… tutta quanta. Bisognerebbe trovare un compromesso giusto, senza fare sempre il gioco delle parti.

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        1. jackfi1 - 3 settimane fa

          Perfettamente d’accordo

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  6. Puce - 3 settimane fa

    “Il restyling del Franchi è l’unica soluzione percorribile, la cosa più ragionevole”. Vi ricordate chi ha fatto questa dichiarazione qualche giorno fà?
    Rocco Commisso ha mai dichiarato di voler costruire lo stadio violando le leggi italiane? Chiedere di non ostacolare la costruzione dello stadio significa violare le leggi italiane in materia di licenze edilizie, o significa chiedere di non far desistere dietro un montagna di iter burocratici pur legittimi e necessari?
    Non credete che le dichiarazioni di Giani: “se Commisso mi vuol incontrare, che fissi un appuntamento al quale non mi sottrarrò per educazione”, non sia proprio una grande apertura a valutare, e sottolineo valutare, l’opzione Campi Bisenzio?
    Non credete che lo snocciolare in maniera pedante tutti quegli iter da percorrere per arrivare ad autorizzare la costruzione di uno stadio, sia un messaggio coerente con la dichiarazione che vi ho riportato sopra?
    Autorizzare la costruzione di uno stadio è fare politica, ossia occuparsi della cosa pubblica, dell’amministrazione e della direzione della vita pubblica: fare politica è valutare l’interesse pubblico a concedere la realizzazione di un’opera così importante, valutare se è di interesse pubblico destinare quei territori, di proprietà di un privato, alla costruzione di uno stadio.
    Fare politica è tutelare, e direi anche promuovere il perseguimento dell’interesse pubblico, che non è un concetto astratto, ma attiene alla tutela e alla promozione dell’interesse, o meglio alla composizione dei vari interessi di cui sono portatori i componenti di una comunità di persone che insiste su un territorio.
    Ecco io credo che oggi Giani, dietro ad una dichiarazione istituzionalmente corretta, abbia fatto intendere, oggi più che mai, che Commisso lo stadio a Campi non lo realizza, ossia che l’amministrazione regionale non valuta di interesse pubblico la costruzione della stadio a Campi.
    Detto ciò credo che ognuno, di qualsiasi opinione politica, abbia pieno diritto a sottolineare a quale quale parte politica appartenga questa amministrazione, che decide legittimamente e democraticamente (poichè Giani e la sua amministrazione sono espressione della volontà popolare maturata dopo il voto) che lo stadio a Campi non è opera di interesse pubblico (diversamente tradirebbero il loro mandato, il loro compito istituzionale fondamentale)
    Come legittimo e democratico è essere contrari a quella valutazione sull’interesse pubblico dello stadio a Campi, senza per questo essere tacciati di essere nostalgici, palazzinari, eredi del Far West, appecoronati e via andare.

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    1. jackfi1 - 3 settimane fa

      La cosa bella è che nelle prime tre righe hai praticamente sconfessato la premessa iniziale. Nessuno dice che Commisso voglia violare le leggi italiane ma se chiedi di non ostacolare la costruzione stai implicitamente chiedendo che si salti dei passaggi che il nostro iter burocratico prevede, di conseguenza stai chiedendo di violare la legge. Poi possiamo discutere sul fatto che il nostro iter burocratico sia lungo e tortuoso ma cambiarlo non spetta a Giani e nemmeno a Commisso. Siccome da giorni sui giornali e sui siti della fiorentina gira questo mito che Giani possa o meno decidere in maniera autonoma (come se fosse il re supremo) sulla realizzazione di uno stadio o qualsiasi altra opera ha ritenuto giusto (e su questo mi trova perfettamente d’accordo) di far presente che il percorso per la realizzazione di una qualsiasi opera pubblica o privata debba passare attraverso dei tavoli programmatici che non prevedono solo lui e Commisso ma prevedono come minimo il sindaco di Prato, di Firenze e di Campi che saranno direttamente interessati dalla nuova viabilità che porterà la zona e successivamente altri enti ambientalisti e non che su quella zona avranno da fare appunti. Se si pensa di saltare questi passaggi si sta violando la legge. Questo voglio sperare sia chiaro anche al più fanatico dei tifosi. Entriamo nell’ottica di idee che Giani in quanto presidente di regione deve tutelare gli interessi della regione e non gli interessi della Società Calcio Fiorentina, di conseguenza ogni mossa dovrà essere attentamente ponderata da entrambe le parti. Dai commenti pare che Giani sia diventato azionista della Fiorentina e debba favorire la Fiorentina a discapito di altri o delle stesse finanze regionali. Il pensiero (al momento sbagliato) di Rocco è quello che lui fa lo stadio e gli altri si occupano del resto. Il problema è che finchè l’atteggiamento è questo non si va da nessuna parte perchè la Regione non si chiama Caritas e non lavora nel tempo libero a favore di Rocco. Stiamo parlando di un’opera che non porta liquidità alla Regione e che acquista senso se inserita in un contesto di opere di contorno, che però vanno discusse in maniera molto attenta

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      1. Puce - 3 settimane fa

        No no iter burocratici necessari, legittimi, da rispettare e da eseguire, non mettermi nella penna cose che non ho scritto: ostacolare significa esattamente ciò che la burocrazia può realizzare: farti desistere realizzando quei passaggi con tempi così lenti, o prospettarti tempi così lunghi… da farti desistere.
        Esempio: a Bagno a Ripoli non hanno ostacolato, ossia gli iter burocratici sono stati realizzati in tempi ragionevoli. Ma converrai con me che potevano essere molto, ma molto più lunghi, da far desistere Commisso.
        Giani e la sua ammnistrazione e gli gli ammnistratori locali (sindaci), possono decidere che lo stadio non sia di interesse pubblico, e quindi impedirne la sua costruzione… ma quale azionista della Fiorentina, ma di che parli? Gli interessi della regione Toscana è un concetto vuoto e non esiste, mentre esistono gli interessi delle persone che compongono la comunità che vivono nella regione toscana.
        Secondo te la realizzazione dello stadio a Campi è o non è di interesse pubblico? Porta o non porta benefici alla comunità che vive nella Regione Toscana, tali da meritare la spesa di denaro pubblico per la realizzazione di quelle infrastrutture necessarie e di competenza pubblica?
        E perchè mai lo stadio dovrebbe portare liquidità alla regione? Cosa c’entra? Se ti costruisci una casa per viverci devi portare liquidità alla regione?
        Se costruisci uno stabilimento di produzione industriale devi portare liquidità alla regione Toscana?
        Quanta liquidità porta alla regione toscana il centro sportivo di Bagno a Ripoli?
        Quale liquidità porta la spesa di milioni e milioni di euro per mettere in sicurezza e restaurare il Franchi?
        Cosa c’entra dire che la regione non si chiama Caritas? Cosa c’azzecca? La regione spende denaro pubblico per realizzare opere che soddisfano l’interesse pubblico, e realizza ad es. ospedali per la salvaguardia della salute dei cittadini.
        O pensi che gli ospedali si realizzino per portare liquidità alla regione? E siccome la regione non è una caritas gli ospedali non si costruiscono?
        La Regione e Caritas sono parole che invece ha tanto in comune…

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        1. Niko74 - 3 settimane fa

          Posso decidere che lo stadio non è di interesse pubblico se i soldi da spendere sono pubblici, e cioè sono loro a doverlo costruire. Un privato non ha bisogno della motivazione di “interesse pubblico” se il terreno e suo ci può costruisce anche un locale per spogliarelliste. Chiunque voglia costruire una casa chiede i permessi al comune, e se tutte le carte sono in regola il proprietario costruisce la casa rispettando tutti i vincoli. Non è una cosa di interesse pubblico, quello vale solo per il Franchi che è proprietà del comune. E’ una questione esclusivamente tecnica, di permessi e di impatto ambientale. La volontà politica non ha potere in questa cosa. Se volete saperlo, gli atti eventuali non verrebbero neache firmati dal sindaco o dal presidente di regione, ma dal capo dei lavori pubblici con atto di indirizza della giunta (se il comune partecipa). Il sindaco può dare un visione, un indirizzo politico ma non autorizza niente, perchè in questo caso non si tratta di un’opera di interesse pubblico, ma di un’opera di interesse generale, benchè deputata a ricevere pubblico. Questa è una cosa fondamentale per capire quello che sta succedendo.

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      2. Marco48 - 3 settimane fa

        Hai scritto un sacco di paroloni incomprensibili simili al vecchio politichese della prima repubblica. qui si sta parlando di football o calcio che dir si voglia, sport. Chi ha un un po’ di buon senso non erano necessarie le parole di Giani per capire che lo stadio a Campi non glielo permettevano di fare. Fu sufficiente le parole del sindaco Fossi chiamato urgentemente da Giani e Nardella a Palazzo Vecchio il giorno dopo l’incontro con Commisso. Disse che la PRIORITA’ SPETTAVA AL FRANCHI in secondo luogo si poteva pensare a Campi. Più chiaro di così mi sembra impossibile. Lo stadio a Campi mai nella maniera più subdola possibile, mancanza di strade, niente tramvia, autostrada nulla, aeroporto in contrasto con lo stadio per gli aeri che scendono…..ricorsi al Tar da parte di quest’ultimo ecc . Ma di cosa si discute o si porta la Fiorentina fuori Regione dove l’omino di Rignano non rompe oppure si vivacchierà come ai tempi di Diego. Questo è lapalissiano. Naturalmente questi politici si nascondono dietro altri per mettere bastoni tra le ruote come è sempre accaduto. Spiegatemi che senso ha spendere tutti quei soldi che dicono di spendere per il restyling della zona di Campo di Marte dove viabilità zero meno di zero.per cosa poi per far stufare la gente che vedrà ancora di più la partita alla TV perchè se per andare a vedere una partita bisogna partire 2 ore prima. Purtroppo nei politici italiani lungimiranza zero, interessa solo la poltrona fregandosene della gente che vuole andare a rilassarsi 1 ora allo stadio.

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    2. Niko74 - 3 settimane fa

      Come chiarito da consolidata giurisprudenza, le opere d’interesse generale integrano una categoria logico giuridica nettamente differenziata rispetto a quella delle opere pubbliche, comprendendo quegli impianti e attrezzature che, sebbene non destinati a scopi di stretta cura della pubblica amministrazione, sono idonee a soddisfare bisogni della collettività, ancorché vengano realizzati e gestiti da soggetti privati; ciò con la conseguenza che devono ritenersi di interesse generale le opere realizzabili nelle zone F dei piani regolatori, nelle quali vanno posizionate non soltanto le strutture pubbliche in senso stretto (quali scuole, chiese, ospedali) ma anche quelle private, purché contrassegnate da una generale fruibilità pubblica. (Segnalazione e massima a cura di F. Albanese)

      N. 05876/2013 REG.PROV.COLL.

      N. 00708/2010 REG.RIC.

      Come vedi l’interesse pubblico non centra niente, Regione e comune devono esclusivamente verificare ed autorizzare li dove e tutto in regola la costruzione dell’opera e controllare successivamente se tutto è stato fatto secondo le leggi e le autorizzazioni. Stiamo parlando di terreni privati, di stadio privato al fine di ospitare una competizione giocata da soggetti privati, destinata ad accogliere persone in attività privata. Si tratterebbe di una struttura di interesse generale per soddisfare il bene della collettività. Ergo… Nardella e Giani non vogliono soddisfare proprio niente, soprattutto i tifosi viola. Non confondiamo il nuovo stadio con il Franchi. Il Franchi è una struttura pubblica in concessione a un’ente privato (ACF FIORENTINA), è di proprietà del comune. Nardella se vuole può farci anche una piscina, ma dovrebbe giustificarne la pubblica utilità! Te capì??? Ridiamoci su….

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      1. Puce - 3 settimane fa

        La realizzazione dei piani regolatori di chi è competenza? I terreni a Campi Bisenzio dove si ipotizza lo stadio, sono nella zona F? e se non fossero nella zona F chi può decidere che debbano rientrare nella zona F attraverso una variante al piano regolatore?
        Faccio per ridere… ovviamente

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        1. Niko74 - 3 settimane fa

          Ho preso spunto da una sentenza solo per evidenziare la differenza tra un impianto pubblico gestito da un’ ente pubblico e uno privato di interesse generale. Se i terreni in questione non fossero edificabili, secondo quanto interesse del Presidente, non li comprerebbe neanche. E’ ovvio che quando si parla di una costruzione così grande che modifica, e non poco il territorio, tutte le parti sono interessate e invitate a dire la propria, anche perchè, la regione e il comune devono impegnarsi a implementare strade e servizi nell’area interessata, e qui la partecipazione degli enti pubblici ci sta tutta (ecco perchè si pagano gli oneri di urbanizzazione). Ma questo non centra niente con la possibilità eventuale di negare e/o ostacolare da parte dell’ente pubblico, la costruzione di un impianto privato, solo ed esclusivamente, per motivi che sfuggono il mancato rispetto di leggi, di norme tecniche e di sicurezza. Il comune e la regione, non possono avanzare a difesa delle proprie ragioni, il motivo di interesse pubblico se l’impianto è privato. Al massimo gli posso dire che non gli fanno le strade e non gli danno i servizi gestiti da enti pubblici. Ma glielo devono dire però. E Commisso vuole sapere proprio questo prima di acquistare i terreni e procedere con la costruzione dello stadio, mi sembra lecito. Purtroppo, guarda caso, la politica fiorentina è interessata al restyling del Franchi, e soprattutto a non concedere un’area privata di 40.000 m2 a un forestiero nel cuore della campagna toscana.

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          1. VIKINGO - 3 settimane fa

            il problema sono proprio gli “annessi” di 40.000 m2 che , come centro commerciale , alberghi e ristornanti NON entrano nell interesse pubblico e si rifanno a quello che prevede i piani regolatori .
            Se Commisso volesse fare solo stadio o poco più , la questione sarebbe risolvibile .
            Però Rocco vuole fare qualcosa che ,o non serve a nessuno oppure , per concorrenza ammazza altre attività similari …al netto di questo ci sarebbe comunque tanto cemento inutile …e Firenze , che ha un piccolissimo territorio e dall alto profilo storico internazionale,non ha bisogno di cemento inutile .
            Per inciso …se a casa mia costruisco una struttura e non e’ prevista… non me lo fanno fare…e’ un reato e te la buttano giù se la fai

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      2. Violaebbasta - 3 settimane fa

        Per loro il Franchi va bene cosí, tanto la partita la guardano dalla tribuna… Mi chiedevo al di là dei cavilli.. Se ogni epoca ha un monumento che la rappresenta (monumento tipo il Franchi) perché oggi non si può realizzare un “monumento” che ricordi la nostra contemporaneità? Eppure ricordo che dietro il progetto/i per il nuovo stadio ci fossero architetti famosi… Bah

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  7. Max13 - 3 settimane fa

    Commenti a ruota libera da parte di gente che non si è rassegnata ad avere perso alle regionali. Commisso da persona che aveva le sue ragioni è passato al torto quando non ha presentato uno straccio di progetto nè per il Franchi nè per Campi e ha cominciato a blaterare contro tutto e tutti senza conoscere le leggi italiane. L’inerzia dei politici ha favorito questo comportamento che un’istituzione seria avrebbe dovuto deplorare

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    1. fornamas63 - 3 settimane fa

      Rileggiti le dichiarazioni di Giani di qualche mese fa, quando apriva alla possibilità dello stadio di Campi. Qui non si tratta di destra o sinistra ma di coerenza.
      Quello che ha dichiarato oggi ha il sapore di un avvertimento, non un richiamo alle regole.

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  8. Enzo2 - 3 settimane fa

    Allora, nel rispetto delle leggi (ma quante sino ?!), dei vincoli, dei progetti urbanistici … (ce nè più?!?)… AVANTI ROCCO! Avanti a Campi‼️

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  9. DeepPurple - 3 settimane fa

    “La legge per i nemici si applica, per gli amici si interpreta”
    Giolitti .
    le cose pubbliche non le decidono i privati ma alcuni hanno deciso cosa è pubblico
    Coop.

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    1. Violaebbasta - 3 settimane fa

      Bravo. La parola magica é: Coop. Sono Empolese di nascita, ma ho il sangue viola. Da noi c’é solo la coop.. 3/4 punti vendita e un vastissimo centro commerciale che ha visto nascere un uscita della fi_pi_li Dedicata. Il cemento é cemento e la coop é una società come la Fiorentina. Son quasi vent’anni che parlare di stadio e di infrastrutture connesse.. PensaRE allo sviluppo del territorio, ai posti di lavoro generati dal bene e dall’indotto.. Alla comunità ogni tanto farebbe bene. Tanta vanvera e basta da parte di tutti… Commisso?? Anche con i DV era lo stesso: lo stadio a Firenze non s’ha da fare a meno che non si chiami “Stadio ipercoop” : a quel punto non servono permessi, decide direttamente la cupola… Evviva evviva evviva. Poerinoi

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  10. Niko74 - 3 settimane fa

    L’Italia non è un paese per imprenditori. Ma solo per affaristi e per politicanti. Nel nord europa non ci pensano 2 volte a dare le autorizzazioni a un privato per costruire uno stadio nuovo, e vi posso garantire, ma è ampiamente risaputo, che sono ambientalisti e garanti dei beni culturali per davvero, e non come noi solo per etichetta e campagna elettorale. Questa è solo una manovra politica fatta per conservare l’iniziativa, e impedire credo legalmente, ma ostacolando ad ogni costo, un imprenditore che vuole costruire uno stadio di proprietà. Il Franchi per la politica toscana, è un fatto di vetrina, e basta! Fino a qualche mese fa nessuno se ne fregava niente, e lo sapete bene. Come si fa a rifiutare 200-300 milioni di investimenti privati, invece di usare soldi dei contribuenti italiani o europei che siano. Quei duecento milioni che Nardella vuole utilizzare per lo stadio, che li spendesse veramente a bonificare e riqualificare aree e quartieri dimenticati a Firenze. Oppure che restauri il Franchi e ci faccia un museo un’area espositiva, qualsiasi cosa tranne uno stadio per giocare le partite. Anche perché se Commisso dovesse optare per lo stadio di proprietà non è obbligato a fare giocare la Fiorentina al Franchi. Io consiglio a Commisso di lasciare perdere tutto e di tornarsene negli States, perché qui ha tutto da perdere, soprattutto il tempo.

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  11. 29agosto1926 - 3 settimane fa

    Si ritorna sempre a bomba. Se dai ragione a Rocco andando anche contro la legge ricevi consensi da tutte le parti. Se, invece, porti delle ragioni a sostegno della legge che non permette di fare una costruzione come vuole Rocco allora pollici Verso. Una qualsiasi contestazione sia edilizia o tecnica, riguardante il calcio, o qualsiasi altra cosa non è accettata. Ditemi voi se questo non è appecoramento generale.

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    1. Viola4ever - 3 settimane fa

      Non si tratta di dare ragione a tizio o caio, si tratta di fare cose con buon senso e entro i limiti di legge come giustamente ripete. Il tono è l’educazione sono un’altra cosa. Ripeto non ritengo che Giani abbia detto eresie, anzi ha detto cose giuste, ma è il tono che è sbagliato. (Almeno quello che trapela dalle dichiarazioni riportate sopra).
      Dal tono che ha usato non da l’impressione di una persona che sia disponibile a trattare seriamente questa tematica, almeno è l’impressione che ha dato a me (felice di sbagliarmi ci mancherebbe, ma dubito).

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    2. fornamas63 - 3 settimane fa

      Qui non si tratta di dare ragione o torto a prescindere, ma è innegabile che la dichiarazione di Giani in altri momenti e in altri contesti avrebbe avuto dei contenuti diversi. A me suona come una velata minaccia (semi-mafiosa) in reazione alla chiusura di Commisso al progetto Franchi su cui anche lo stesso Giani si era espresso decisamente come unica soluzione. Poteva usare parole più conciliatorie e possibiliste se avesse voluto ma non l’ha fatto e un politico di quel ruolo non parla a caso, pesa ogni parola, sempre o quasi.
      Mancherà anche il progetto esecutivo per Campi, ma finora non si è visto manco per il Franchi per dire, ma su quest’ultimo punto il caro Nardella si può esprimere con certezza granitica come fosse già aperto il cantiere, mentre per Campi si puntualizzano tutti gli iter burocratici, indiscutibili certo, ma non credo che sull’altro fronte si possa intervenire senza. La rabbia è che nel mezzo a questa querelle ci siamo noi come tifosi e come cittadini, perchè da tifoso vedo nero sulla prospettiva di uno stadio decente e di proprietà, da cittadino per l’occasione mancata di un investimento da diversi milioni nella città dove abito (che di questi tempi…) e per un ipotetico aggravio delle casse comunali per un intervento dalla dubbia efficacia e realizzabilità. Mi chiedo, al netto dell’irruenza del personaggio e della scarsa capacità diplomatica. Sono quindi a chiedermi, ma le istituzioni chiuso il capitolo mercafir non potevano avere un paio di piani di emergenza sempre nell’area metropolitana da giocarsi con un imprenditore che forse poteva investirci seriamente? E mi chiedo, se il fallimento di questa storia è attribuire alla scarsa capacità diplomatica di Commisso e alla sua incapacità di stare alle regole, com’è che anche con i Della Valle non se ne è fatto di niente? Tutto si poteva attribuire alla precedente proprietà tranne questi due difetti, eppure anche loro se ne sono andati sdegnati senza battere chiodo. Concludendo forse a Firenze qualcosa che non va bene ci deve essere anche lato istituzioni.

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  12. claudiog197_3585294 - 3 settimane fa

    Giustissimo quanto detto da Giani i soldi pubblici vanno spesi per dare un utile alla comunità. Ora però mi deve spiegare se è più utile spenderli per urbanizzare un area nuova dove intende operare un privato che porterebbe posti di lavoro e introiti per tutta Firenze o spenderli per restaurare il franchi che oltre all’affitto non porterebbe nulla

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  13. VIKINGO - 3 settimane fa

    quello che ha detto Giani e’ legalmente corretto .
    E’ il comune che ” sente l esigenza di uno stadio” e per questo dico a Rocco , abbassa le pretese se vuoi fare uno stadio …perché quello che chiedi è irricevibile .
    Uno stadio con qualche accessorio il Comune te lo può accettare . un sarcofago da oltre 40.000 mq , NO .
    E’ per questo che tutti i cisi detti progetti di stadi nuovo sono falliti… perché non erano stadi… o meglio ..erano il pretesto per fare auna speculazione edilizia
    p.s.
    un amministratore che non desse una risposta del genere rischia il penale….attenzione…

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  14. Bomber della porta accanto - 3 settimane fa

    Qui sembra di stare a fare la gara tra chi c’é la piu’ lungo

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  15. Lore97 - 3 settimane fa

    Non ha detto niente di scandaloso, forse può far trasparire freddezza sull’ipotesi ma ha ragione: la pianificazione pubblica non la decidono i privati. Qualsiasi terreno privato, se edificabile, ha bisogno delle indispensabili e necessarie autorizzazioni pubbliche per far partire una costruzione. E guardate bene, è la stessa cosa che è successa e succederà a Bagno a Ripoli con il Centro sportivo (terreno privato). Commisso comprerà quei terreni soltanto quando si sarà confrontato con le istituzioni e se non ci saranno impedimenti di nessun tipo per realizzare quello che vuole. Chi si meraviglia o grida allo scandalo non conosce l’abc del quieto vivere.

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    1. jackfi1 - 3 settimane fa

      Finalmente un commento sensato

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  16. Viola4ever - 3 settimane fa

    Ma come avete fatto a votare un tipo così? Mah.. Giani, Giani, non è che lei è il padre padrone, Lei è stato votato, quindi si adoperi per il bene della collettività e cerchi, entro nei parametri di legge, a fare il possibile perché si realizzi lo stadio a Campi, non perché è quello che desidero io ma perché è quello che desiderano la maggior parte dei cittadini. E quando parla cerchi di usare modi più consoni alla carica che i cittadini le hanno consentito di ricoprire. Saluti.

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    1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

      Tu chi hai votato? E pensi davvero che se cose sono nei limiti della legge possano essere vietate. Non è che sei un nostalgico della mano destra alzata?
      Dici intanto a Rocco di proporre qualcosa invece di blaterare a destra e sinistra senza fare niente.

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      1. Viola4ever - 3 settimane fa

        Io non ho votato nessuno perché vivo all’estero. Il mio commento, polemico (ma neanche tanto) è relativo ai toni usati da codesto signore. Se i presupposti sono quelli espressi, non cominciamo bene direi.
        Io sono un nostalgico è vero, ma a Lei non deve interessare di cosa o chi. Saluti.

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        1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

          Si vota anche dall’estero non abita sulla luna.

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          1. Marco48 - 3 settimane fa

            Mi dispiace tu credi di sapere tutto ma non sai niente come stai dimostrando. Npoi residenti all’estero si vota solo alle politiche non alle regionali e comunali. Prima di scrivere sciocchezze informati bene

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          2. Viola4ever - 3 settimane fa

            Certamente, ma se uno riceve le schede elettorali una settimana dopo che le votazioni sono avvenute la vedo dura.

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          3. 29agosto1926 - 3 settimane fa

            Guarda che io HO SEMPRE VISSUTO ALL’ESTERO fin da ragazzo e CHIARAMENTE MI RIFERIVO ALLE POLITICHE, professore. Dimmi dove ho scritto che si vota per le Comunali o regionali. MA ANDANDO FINO IN FONDO, siccome conosco bene la legge, se vuoi ritornare in Italia per votare sia alle regionali che alle comunali lo stato ti rimborsa le spese sostenute per il rimpatrio. P R O F E S S O R E !

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          4. 29agosto1926 - 3 settimane fa

            Guarda come ho scritto altre volte vivo da sempre all’estero e anche in Paesi molto distanti dall’Italia (Sudamerica). Ho sempre ricevuto regolarmente le schede in tempo per votare (cosa che io non ho fatto perché ritengo che nessuno sia degno del voto di qualsiasi persona) e le avrei potute rispedire in tempo. Non so dove vivi ma a me non è mai successo.

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          5. Viola4ever - 3 settimane fa

            Giusto pensandoci bene per le regionali neanche si vota, ie schede le ho ricevute in ritardo ma per le politiche.

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    2. ginox - 3 settimane fa

      Io NO! ho sempre votato a sinistra ma sono 3/4 anni che mi è presa la mano di Randazzo, entro in cabina e la mano inizia a tremarmi!! Non c’è verso non riesco più a che fare nessuna crocettina

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      1. Violaebbasta - 3 settimane fa

        Di quale sinistra parli? Oggi esiste solo il partito dei soldi. A votare ci vado, ma ho i brividi come te.

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  17. SoloViola - 3 settimane fa

    Ma il Presidente Giani è consapevole che uno Stadio di calcio, (con un investimento privato da 300 milioni, e non di chiacchiere) anche se di proprietà privata di una Società Sportiva, è una struttura pubblica e di aggregazione sociale? Come può la Regione Toscana ignorare tutto questo?
    Si è dimenticato che il vecchio Stadio Berta,di Firenze, oggi Franchi, fu costruito nel 1930 grazie ai soldi di un privato, il Marchese Ridolfi, Presidente della Fiorentina? Non penso che le strade intorno al Berta-Franchi, che all’epoca era campagna e periferia, furono pagate dal Marchese. Qualcuno glielo può chiedere? E l’ho pure votato settembre.

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    1. jackfi1 - 3 settimane fa

      Ha semplicemente indicato l’iter da seguire in questi casi. Non si può ridurre tutto semplicemente ad una trattativa Giani-Commisso, ma ci saranno da sentire più tavoli. Ci sarà da parlare con i Comuni limitrofi perchè la nuova viabilità coinvolgerà anche loro e tutti gli enti che saranno di conseguenza coinvolti. Non tiriamo su un castello immaginario davanti ad una dichiarazione semplicissima. Su questo sito si pensa che Giani abbia il potere supremo di decidere per tutti ma non è così. Si dovrà fare un bel tavolo programmatico con tutti gli enti coinvolti e Rocco insieme a tutti loro decide il futuro di quell’area. Il succo è questo. Non c’è ostruzionismo o altro ma semplicemente il normale iter procedurale. Se Commisso pensa di parlare con Giani e che lui gli dica “vai tranquillo bro che ti faccio fare lo stadio” mi meraviglio sinceramente della sua vena imprenditoriale. Lasciando perdere discorsi politici, Giani rappresenta anche le altre “parti” in gioco in questa vicenda e mi pare ovvio che debbano essere chiamate in causa.

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  18. Superviola - 3 settimane fa

    Da tutto il suo discorso io capisco una sola risposta: no.
    Avrebbe potuto dire…siamo entusiasti di un investimento così importante nel nostro territorio…faremo tutto quello ce ci è possibile, nell’ambito delle leggi esistenti, per permetterne la realizzazione…insomma delle frasi più positive.
    Invece ho percepito molta, molta freddezza.
    Mamma mia, mamma mia, e siamo messi bene di nulla, e io l’ho votato!
    Toscana=Bulgaria.

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    1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

      Sono pronto a scommettere che se qualcuno avesse impedito la costruzione di un asilo nido per 1000 bambini, su questo sito, non ci sarebbe stato nemmeno un commento di contestazione. Poveretti! Rocco è come tutti gli imprenditori vuole il ritorno economico ed ha anche ragione perché è il suo mestiere. A me basta che mi compri un difensore, due centrocampisti, due esterni e una punta poi se fa o non fa lo stadio a me interessa il giusto. Io voglio vedere calcio come fanno a Bergamo, A Roma, a Napoli, A Verona, A Sassuolo (loro gli stadi non ce l’hanno o sono solo stati rimodernati).

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      1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

        Vedo che ci sono 37 “tifosi” a cui non importa vincere o divertirsi, basta che si discuta sullo stadio!

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      2. mops - 3 settimane fa

        Ma dimmi tu che centra l’asilo in questo contesto! Probabilmente interessa a te che all’asilo ci vai! sfv’57

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    2. 29agosto1926 - 3 settimane fa

      Vedi a tutto c’è rimedio alle prossime voti la Lega e vedrai che ti faranno fare lo stadio.

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      1. Superviola - 3 settimane fa

        La Lega non la voterei mai, ma è innegabile che il PD con la gestione di Zongaretti si sia spostato su posizioni piu di sinistra e ambientaliste estreme, faccia pure ma io non mi ci riconosco più.
        Nardella mi sembrava un po’ diverso, ma con lz vicenda stadio ho dovuto ricredermi, non ha avuto abbastanza coraggio per contrastare i radical chic della sinistra.
        All fine ha capitolato, come Giani.

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        1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

          Si vota anche dall’estero non abita sulla luna.scusa mi dici cosa poteva fare Nardella contro una legge dello STATO? Se poi forse tu confondi la sinistra con la vecchia Democrazia Cristiana. Un tempo (Renzi) era cosìa adesso Zingaretti ha riassunto le redini di in partito che una volta era di sinistra. Non ci vedo nessuno scandalo. E poi facciamola finita con sta parola RADICAL CHIC che non si sa bene cosa voglia dire. Ognuno porta avanti le proprie idee ma contro le leggi non si può andare.

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          1. Superviola - 3 settimane fa

            Rispondi a questa domanda:
            Perche’ dopo la mercafir il Sindaco ha smesso di cercare un’altro luogo da proporre a Commisdo per lo stadio?
            Tipo Ridolfi o Caserma Perotti?
            Perche’ ha girato verso il restyling del Franchi?
            Altre soluzioni potevano essere esaminate!

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          2. jackfi1 - 3 settimane fa

            Perchè la caserma Perotti deve essere acquistata all’asta esattamente come la Mercafir. Comisso avrebbe dovuto pure pagare la caserma, intesa come blocco di cemento, e non solo i terreni su cui si trova la caserma. Il prezzo avrebbe di gran lunga superato i 22 milioni e nessuno gli avrebbe dato assicurazioni sulle condizioni del sottosuolo, che ripeto in nessun mondo sono a carico di chi vende. Se non ha comprato i terreni della Mercafir perchè venivano 22 milioni+ una serie di incognite perchè avrebbe dovuto comprare la caserma perotti a molto più di 22 milioni e con altrettante incognite geologiche? Per il Ridolfi il discorso è identico. La domanda è: Esiste un terreno libero nel comune di Firenze che risponda alle metrature richieste da Commisso? No. Quindi o Commisso decide di spendere in maniera sostanziosa per acquistare un terreno già occupato da un’altra costruzione da demolire nel Comune di Firenze, oppure l’unica alternativa è la ristrutturazione (o demolizione come ipotizzato prima) dello stadio esistente in quanto parte della struttura sarebbe stata già presente

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    3. user-13966502 - 3 settimane fa

      Bisogna stare attenti a chi di da il voto ….. oggigiorno .

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      1. 29agosto1926 - 3 settimane fa

        Purtroppo devo deluderti A chiunque tu lo dia……… Sono tutti uguali quando si siedono in poltrona e quando dico tutti dico TUTTI TUTTI NESSUNO ESCLUSO.

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        1. blues - 3 settimane fa

          Citazione obbligatoria: e’ tutto un magna magna!

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