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Fiorentina, tra mercato e sfide decisive per lasciare la zona calda

Fiorentina, tra mercato e sfide decisive per lasciare la zona calda - immagine 1
La Fiorentina è sempre alle prese con la lotta per non retrocedere, ma ci sono degli spiragli positivi
Redazione VN

La stagione della Fiorentina, almeno fin qui, è stata ben più complicata di quanto tifosi e addetti ai lavori potessero immaginare alla vigilia. I viola si trovano invischiati in piena zona retrocessione nella classifica di Serie A, adesso con un terzultimo posto che mal si concilia con il valore della rosa e con le ambizioni dichiarate dal club del patron Commisso. I numeri raccontano di una squadra in difficoltà soprattutto in campionato, dove i risultati negativi si sono accumulati settimana dopo settimana, mentre il percorso in Conference League ha restituito sensazioni decisamente più incoraggianti. Il cambio in panchina, con il passaggio dalla gestione Pioli a quella di Vanoli, non ha prodotto finora la svolta auspicata in termini di classifica. La Fiorentina occupa il terzultimo posto con 14 punti dopo 20 giornate, frutto di sole due vittorie, otto pareggi e dieci sconfitte. Un ruolino di marcia che impone riflessioni profonde e interventi mirati, soprattutto ora che la stagione entra nella sua fase decisiva. Il mercato di gennaio e un calendario fitto di impegni rappresentano, allo stesso tempo, un rischio e un’opportunità per provare a invertire la rotta.

Fiorentina, i bookies abbassano la quota retrocessione

La Fiorentina ha i giocatori e tutto il tempo per tirarsi via da una posizione di classifica alquanto pericolosa. Certo è che anche i bookmakers hanno iniziato a rivedere con attenzione le quote su una possibile debacle viola, ora quotata mediamente a 3 volte la posta in palio. Altro segnale che arriva dai bookies è la sempre maggiore offerta di promozioni e bonus senza deposito consigliati a chi volesse scommettere sulla salvezza della squadra di Vanoli. Ma, come detto, il campionato è ancora molto lungo e tutto è rimediabile, specialmente se la società dovesse imboccare la giusta strada sul mercato. La classifica di Serie A, d’altronde, resta estremamente corta nella zona salvezza. Con 14 punti, la Fiorentina è a una manciata di lunghezze da Genoa, Lecce e Cagliari, squadre che occupano posizioni immediatamente superiori. Un filotto positivo potrebbe consentire ai viola di uscire rapidamente dalla zona rossa, ma serviranno continuità e una maggiore solidità difensiva, uno dei punti deboli evidenziati fin qui dalla squadra.

Che mercato fare per smuovere la classifica

Il mercato di gennaio (in attesa di capire se a condurlo sarà Fabio Paratici, ancora sotto contratto con il Tottenham) rappresenta un passaggio cruciale per il futuro immediato della Fiorentina, dato che quello estivo, condotto dal dimissionario Daniele Pradè con la supervisione del dg Roberto Goretti, nel corso del quale sono stati spesi oltre 90 milioni, è risultato essere completamente sbagliato. Indubbiamente, andrà trovata una collocazione a giocatori che non si sono integrati come ad esempio Edin Dzeko, Hans Nicolussi Caviglia e Simon Sohm, o elementi finiti ai margini e poi ceduti come Pablo Marí. Oltre all’israeliano Manor Solomon, arrivato in prestito dal Tottenham per garantire un’alternativa sulla trequarti, un altro affare concluso è quello che ha portato Marco Brescianini dall’Atalanta a Firenze, in prestito oneroso, aumentando le opzioni di Vanoli a centrocampo. Sempre sulla trequarti, un altro obiettivo dei viola sembra essere Tommaso Baldanzi (si vocifera possa rientrare in uno scambio con Niccolò Fortini), mentre in difesa uno degli obiettivi ma sempre più complicato è Radu Dragusin, difensore romeno del Tottenham, già visto in Italia con le maglie di Juve e Genoa.

Serie A ed Europa: una seconda metà di gennaio ricca di partite

Il calendario di gennaio, dopo i rocamboleschi pareggi con la Lazio e Milan non concede respiro alla Fiorentina, chiamata a un vero e proprio tour de force tra campionato e coppe. In Serie A, i viola  il 18 gennaio, giocheranno il derby dell’Appennino contro il Bologna al Dall’Ara, altro incrocio dopo Lazio e Milan contro una squadra che aspira alle coppe europee. Il 24 gennaio ci sarà Fiorentina-Cagliari, uno scontro diretto che potrebbe avere peso nella corsa salvezza. A questi impegni si aggiunge la Coppa Italia, con la gara del 27 gennaio contro il Como, un appuntamento che potrebbe offrire ai viola una chance di rilancio anche sul piano del morale. Sul fronte europeo, la Conference League resta una delle note positive della stagione. Il 16 gennaio, a Nyon, è in programma il sorteggio degli spareggi per l’accesso agli ottavi di finale: la Fiorentina potrebbe pescare i polacchi del Jagiellonia o i ciprioti dell’Omonia Nicosia. Un doppio confronto alla portata, che potrebbe consentire ai viola di proseguire il cammino continentale e ritrovare fiducia attraverso i risultati internazionali.