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Vanoli: “Concentrati solo sul Rakow. Turnover? Vi dico un titolare”
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Rakow di domani sera. Ecco le sue parole:
"Per noi è una partita importante, siamo concentrati sui questo ottavo e non sulla Cremonese. È un trofeo importante, va onorato fino alla fine. Sappiamo bene quanto sia forte il Rakow, ha subito solo due gol nel girone. Squadra compatta, che si difende molto bene anche in patria. Sono due partite, come tutte le cose dobbiamo giocarle intelligentemente"
"Oltre che vincere conta la prestazione, da quelle possono arrivare i risultati. Potevamo fare meglio con il Parma visto il loro blocco basso. Vincere dà sempre morale, da quando sono qua ogni volta che siamo andati in campo abbiamo preparato la sfida per vincere. Nella nostra situazione però se non vinci non devi perdere.
"I ragazzi giovani mi piacciono, quando ho la possibilità li metto sempre. Verranno dei ragazzi con me che saranno pronti per giocare se ci sarà bisogno, Mi piace lavorare con loro. Parisi? È l'esempio di come bisogna comportarsi. L'importante è che quando faccio quella cosa la faccio al massimo per la squadra. Visto che era squalificato in campionato giocherà domani. In attacco come punta ho anche Gudmundsson all'evenienza"
Nelle prestazioni ci sono dei passi indietro, forse di brillantezza mentale. A Udine se la guardi sotto l'aspetto tattico, eravamo messi bene in campo, ma non basta. Tante volte con il Parma non siamo andati a occupare bene lo spazio fuori dall'area, nello spazio dove tirare. Le statistiche dicono zero tiri, in realtà siamo arrivati al tiro ma siamo stati imprecisi, molte volte colpendo difensori avversari. All'andata siamo stati molto più brillanti, però siamo usciti con zero punti. Vorrei staccarmi dal passato, oggi siamo questi"
"In Polonia hanno in molti lo stesso concetto di aggressività, anche se giocano diverso dallo Jagiellonia. Trovano bene la punta, dobbiamo stare attenti in transizione perché hanno gamba in campo aperto. Pressano molto e hanno una grande intensità"
"Lo stiamo valutando giorno per giorno non essendo un infortunio muscolare. L'obiettivo è quello di averlo a Cremona"
"Devo dire bene, Fabbian sta crescendo, lo vedo di più all'interno di questo gruppo e del nostro sistema. Ha spesso fatto il trequartista e si sta adattando qui a mezz'ala. Brescianini ci sta dando un supporto importante, ha avuto due giorni di febbre. Solomon ci dà imprevedibilità, l'avevamo gestito bene però c'è stato un incidente di percorso: Harrison è in una fase di respiro, risalirà presto"
"Sta ritrovando la condizione fisica. È un giocatore che all'interno della partita gli manca l'esser determinante. Fa cose importanti, ma nell'ultima situazione a volte è assente, Mi piace farlo giocare esterno e lasciarlo libero di svariare, invece di metterlo seconda punta"
"Il più bel messaggio che ha dato Parisi è che si è preso la fiducia da solo, non gliel'ho data io. Ha dimostrato giorno dopo giorno di voler giocare, in qualsiasi posizione. Quando abbiamo cambiato sistema di gioco, lui è stata la dimostrazione di come si tiene alla squadra. In questo momento abbiamo bisogno di tutti, e tutti devono avere lo stesso spirito"
"Abbiamo fatto questa scelta perché Lezzerini ha avuto questo problema, ma in futuro abbiamo la possibilità di cambiare nuovamente. Ranieri e Mandragora? Sono giocatori importanti, ma abbiamo bisogno di tutti
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