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BOLOGNA, ITALY - MAY 20: Moise Kean, Nicolo Fagioli of Juventus during the Serie A TIM match between Bologna FC and Juventus at Stadio Renato Dall'Ara on May 20, 2024 in Bologna, Italy.(Photo by Daniele Badolato - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
Fabio Paratici si sofferma anche su Moise Kean e Nicolò Fagioli, due profili che conosce da vicino per storia personale e professionale.
«Quando le stagioni vanno in un certo modo ci sono tanti motivi, se ci sono problemi non è solo colpa sua. Kean lo conosco benissimo, l’ho visto entrare alla Juventus a 10 anni. In tempi non sospetti dissi che è l’attaccante italiano più forte che c’è, dipende solo da lui. Noi dobbiamo metterlo nelle condizioni di rendere al meglio. Non ho ancora parlato con lui, ma lo conosco talmente bene che non ho troppo da dirgli. Futuro? Deve concentrarsi su quello che siamo oggi.
Su Fagioli: è un patrimonio del calcio italiano. Conosco i suoi genitori, è piacentino come me. L’ho visto crescere: ha delle qualità che pochissimi giocatori italiani possano vantare. Deve aggiungere la cattiveria agonistica, la voglia di essere protagonista».
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