C’era una volta la Fiorentina prima in classifica. Dal sogno al triste anonimato in 24 mesi

Esattamente due anni fa, dopo 12 giornate, i tifosi della Fiorentina sognavano. Sembra passata una vita

di Simone Bargellini, @SimBarg

C’era una volta la Fiorentina prima in classifica dopo 12 giornate. Una squadra che non era partita con ambizioni di vertice e che anzi – indovinate un po’ – aveva perso alcuni suoi pezzi pregiati nel corso dell’estate (Salah, Savic, Joaquin, Neto…). Eppure rimaneva una formazione competitiva che, come per magia, era riuscita ad accendere un grande sogno nella tifoseria viola. Sogno destinato ad infrangersi di lì a poco, con la mela avvelenata del mercato di gennaio.

Sembra passata una vita, invece erano esattamente 24 mesi fa. Da allora è cambiato tutto, l’allenatore è finito in Cina, i giocatori sono stati venduti – sono rimasti solo Astori, Babacar e Badelj – e soprattutto non vi è più traccia di sogni o di entusiasmi nei dintorni del Franchi. Dal sogno siamo passati non all’incubo, ma al triste anonimato, che per certi versi è quasi peggio. Lo stadio si svuota sempre più (LEGGI I DATI), la squadra non sembra avere più nemmeno un obiettivo (LEGGI LE PAROLE DI ASTORI) e dei proprietari… beh non c’è traccia. Spariti nel nulla, o quasi, come fosse una favola. E il lieto fine? Si prega di ripassare più avanti.

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7 Commenta qui

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  1. Ghibellino viola - 3 anni fa

    Però non dimentichiamo che quel mercato fu fatto da pradè e macia.

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  2. gibstudi_630 - 3 anni fa

    L’ho scritto anche sul blog di Davide.
    Quello è stato lo strappo decisivo, la ferita mai rimarginata provocata da una proprietà che ha voluto tarpare le ali a quella Fiorentina.
    Come dimenticare e tifare come se nulla fosse accaduto?
    Non siamo pecore, la fede Viola non passerà mai, ma il rancore per quello sciagurato “mercato di gennaio” non potrà sparire.

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  3. user-2073653 - 3 anni fa

    Sentiti complimenti all’architetto di questo anonimato, colui che ha progettato la squadra delle ultime due stagioni.

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  4. Il Drisa - 3 anni fa

    E’ la vita. Si vince e si perde. Quel che resta è l’amore incodizionato di noi tifosi verso la maglia viola. Se avessimo voluto vincere sempre e sicuramente eravamo gobbi!

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    1. filippo999 - 3 anni fa

      no , no…è stata una scelta pianificata…è andata così , sta andando così ,
      perchè lo hanno deciso loro , e nessun altro , oltre loro

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    2. user-2073653 - 3 anni fa

      Io sono viola è sempre lo sarò, ma se ogni tanto si vincesse, tutto questo dispiacere non l’avrei…

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    3. Ghibellino viola - 3 anni fa

      Bello drisa

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