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UDINE, ITALY - MARCH 02: Fiorentina manager Paolo Vanoli makes his way to the bench before the Serie A match between Udinese Calcio and ACF Fiorentina at Stadio Friuli on March 02, 2026 in Udine, Italy. (Photo by Timothy Rogers/Getty Images)
Il procuratore Eugenio Ascari, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb, ha commentato la pesante sconfitta rimediata dalla Fiorentina sul campo dell’Udinese, soffermandosi su diversi aspetti della prestazione viola.
Una Fiorentina inguardabile, che domenica dovrà affrontare un avversario complicato come il Parma, pronto a presentarsi al Franchi con serenità e senza pressioni, grazie al margine rassicurante sulla zona retrocessione. I successi contro Como e Pisa hanno tratto in inganno: contro il Pisa la Fiorentina ha superato una squadra praticamente inconsistente, rischiando addirittura di farsi rimontare nel finale dopo essersi abbassata troppo. Penso che queste due vittorie abbiano distolto l’attenzione di società e squadra dal vero obiettivo stagionale, e l’atteggiamento visto contro l’Udinese lo conferma: totale assenza di mordente, determinazione e cattiveria agonistica.
Se Vanoli aveva deciso di lasciare a riposo alcuni titolari contro lo Jagiellonia, esponendo la squadra alla pessima figura di giovedì scorso, in vista della sfida con l’Udinese, allora l’errore è stato doppio. La Fiorentina ha seriamente rischiato l’eliminazione in Conference, disputando 120 minuti e disperdendo energie fondamentali. L’Udinese ha dominato la Fiorentina in ogni zona del campo. Vedere Rugani in quelle condizioni, travolto da Buksa… e prima ancora costretto a un fallo inspiegabile che ha provocato il rigore, è stato sconfortante. Non si comprende la scelta di Vanoli di tornare alla difesa a tre dopo settimane, escludendo Fortini, naturale sostituto di Dodô, e schierando una formazione francamente impresentabile
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