Monelli: “Vlahovic? Gli mancano i riferimenti. Lui e Cutrone giudicabili se impiegati con continuità”

L’ex attaccante gigliato dice la sua sul metodo per valorizzare il reparto offensivo in possesso della Fiorentina

di Redazione VN

Paolo Monelli, storico ex attaccante della Fiorentina anni ’80, è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, nel corso del Pentasport:

Una volta noi attaccanti eravamo molto più tartassati, adesso i giocatori offensivi sono maggiormente tutelati. Fare goal è sempre difficile, oggi come allora. Vlahovic? Posso dire che anni fa i ragazzi venivano inseriti in una formazione già strutturata, con tanti campioni al loro fianco che rendevano le cose più semplici. Adesso c’è un nutrito gruppo di giovani che incontrano delle difficoltà, è normale. Mi ricordo che anche un altro giovane come Babacar, quando chiamato in causa, non fece male. Un giovane attaccante deve avere la possibilità di giocare un tot di partite di seguito. Se ogni domenica cambi l’attaccante titolare non combini granché. Prandelli penso provi a creare maggiori opportunità per fare goal. Giocherei con due punte oppure con un 4-3-3 “sparato”. Cutrone e Vlahovic si equivalgono, è difficile giudicarli. Devo vederli 6/7 partite di fila per capire qualcosa di più su di loro. Prandelli? Senza i risultati non potevi fare altro che cambiare: era necessaria una scossa per la squadra. Le colpe vanno a ricadere sull’allenatore, ma è chiaro che vanno divise equamente.

Cutrone
Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images
2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Etrusco - 1 settimana fa

    Giustissimo Paola ma Iachini non lo voleva capire, con Prandelli sono certo cambierà solfa per gli attaccanti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. gerrone - 1 settimana fa

      iachini più che il turnover che comunque li mortificava in quel modo senza senso non capiva che uno contro 4 non vedi mai boccia

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy