L'acquisto di Ikoné consegna ad Italiano la possibilità di schierare un tridente composto da soli calciatori mancini, con Vlahovic e Gonzalez

L'acquisto di Jonathan Ikoné, e il colpo Piatek, rappresentano una vera dichiarazione d'intenti da parte della Fiorentina. La società si è mossa con grande anticipo sul mercato per consegnare ad Italiano due nuovi innesti offensivi. In particolare "Jorko", prelevato dal Lille campione di Francia, va a completare la batteria di esterni della rosa gigliata. Laddove, fino ad ora Vincenzo Italiano - lo ha ricordato ieri in conferenza - poteva contare su un solo mancino naturale: Nico Gonzalez. Con l'argentino out a causa del Covid, il tecnico ex Spezia ha dovuto per forza di cose, fare affidamento sulle diverse caratteristiche delle altre ali offensive presenti in rosa. Ad accomunare Callejon, Saponara e Sottil, infatti, c'è il destro quale "piede forte".

Vlahovic Gonzalez Ikoné

L'innesto del classe '98 consente, invece, al nativo di Karlsruhe di poter schierare un tridente tutto mancino. Con l'ex Stoccarda liberato sulla fascia preferita, ed Ikoné a piede invertito. Una "svolta a sinistra" che - rassicuriamo tutti - non ha nulla a che fare con dinamiche parlamentari. Si tratta invece di una risorsa che nessun altro in Serie A può vantare. Ikoné e Gonzalez compongono due/terzi di un trio che già sta facendo sognare i tifosi viola. Soprattutto in virtù del fatto che a completare il reparto c'è un certo Dusan Vlahovic. L'attaccante che con i suoi 16 goal guida la classifica dei bomber del nostro campionato. Un triplo pericolo "sinistro" per tutte le avversarie dei viola.

ACF Fiorentina v UC Sampdoria - Serie A
Vlahovic e Italiano (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

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