Rudyard Kipling ha scritto che la forza del lupo è il branco, ma la forza del branco è il lupo: dal Libro della Giungla alla Fiorentina, è un concetto che si applica alla sinergia tra Raffaele Palladino e Firenze. Ci spieghiamo in maniera abbastanza breve, perché è tardi e perché ci sono ancora tanti contenuti da proporre prima di chiudere la pagina.


esclusive
Palladino ha ascoltato Firenze e ora Firenze vola con lui: un’umiltà da Champions
La conferma che non eravamo pazzi, quando criticavamo la Fiorentina che stentava all'inizio della stagione, ce l'ha data lo stesso tecnico viola: "Ho provato a lavorare per due mesi, due mesi e mezzo sulla mia idea, e poi mi sono reso conto che questi ragazzi avevano bisogno di sicurezze diverse, i difensori si sentivano più comodi in un altro vestito, abbiamo trovato degli automatismi. Tutto questo è perché ho dei ragazzi intelligenti e disponibilissimi, non è merito mio", ha detto dopo la vittoria sulla Roma, col conto che sale a 15 gol nelle ultime tre partite, quarto posto a un punto dalla Juve e due dall'Inter.
LEGGI ANCHE
Tradotto: non andavamo bene, io ho provato e riprovato a seguire quella che era la mia convinzione, ma l'ho trovata sbagliata e me l'hanno fatto capire i miei giocatori. Noi non sappiamo se Palladino legga quello che scriviamo, ma anche secondo noi serviva una mise diversa alla Fiorentina. E quando questa mise tattica è stata provata, è diventata imprescindibile. Ma attenzione: non erano solo i giocatori, non eravamo solo noi giornalisti a invocare un cambio: tutta Firenze lo chiedeva. Palladino ha dovuto solo avere l'umiltà, la saggezza di ascoltare il suo "branco", inteso nello specifico come i suoi ragazzi e più in generale come la città nella quale lavora, e farne la sua forza.
Adesso, la Fiorentina vola. Forse il quarto posto è bugiardo, chi lo sa, ma Lazio, Milan e Roma sono cadute. Arriveranno altri test, altre prove, ma i titolari, compreso il ritrovato Beltran e chissà chi altri di quelli che al momento consideriamo i rincalzi, sembrano davvero all'altezza. Vai, lupo Raffaele: il branco è con te. Sei la nostra forza, così come noi, giocatori, società, stampa, tifosi, siamo la tua.
© RIPRODUZIONE RISERVATA