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Un 2008 in Polonia: chi è Magalotti, da punta della Zenith a portiere viola

Un 2008 in Polonia: chi è Magalotti, da punta della Zenith a portiere viola - immagine 1
Mattia Magalotti: chi è il giovane portiere dell'under 18 convocato a sorpresa da Vanoli per il Playoff di Conference League
Aly Kebe

Nel pomeriggio di vigilia, la Fiorentina ha diramato la lista dei convocati  per la partita di Conference League contro lo Jagiellonia. Oltre ai numerosi giovani convocati dalla Primavera, spicca su tutti il nome di Mattia Magalotti, il portiere dell'Under 18 che sta stupendo molti con il suo ottimo rendimento. Reduce da una grandissima performance contro il Genoa  due settimane fa, il classe 2008 si gode la soddisfazione della prima convocazione in prima squadra, coronando una stagione che lo sta vedendo protagonista di una crescita costante.

Un sogno che comincia a Prato e continua a Firenze

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Nato l'8 marzo 2008 a Prato, Mattia Magalotti nasce e cresce calcisticamente nel capoluogo pratese giocando per la Zenith Audax squadra molto importante del panorama giovanile toscano. Curiosamente, all'inizio si mette in mostra per le sue qualità offensive: alla Zenith, infatti, gioca da attaccante.

La svolta arriva nel 2016, con il trasferimento nel settore giovanile della Fiorentina: è lì che sceglie definitivamente il ruolo di portiere.

Dalla stagione 2024/25 entra stabilmente nel gruppo Under 18, nella quale collezionando 6 presenze come secondo portiere alle spalle di Dolfi. Nello stesso periodo, il giovane portiere ha anche l'opportunità di assaggiare il campo del campionato Primavera, cosa non scontata vista l'età.

Quella attuale, però, è la stagione della definitiva consacrazione. Complice l’infortunio del titolare Mazzi, Magalotti è stato chiamato a difendere i pali viola e ha risposto con prestazioni sorprendenti. Nonostante il minutaggio ancora limitato, il secondo portiere viola ha risposto pronto alla chiamata, dimostrando personalità e attenzione sin da subito. Siamo a febbraio e Magalotti ha praticamente eguagliato il numero di presenze della scorsa stagione segno di una netta crescita.

Il prototipo del portiere moderno

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Oltre alle doti mentali che abbiamo citato prima, Magalotti possiede anche un ottimo bagaglio tecnico e fisico visto il suo metro e 90 di altezza. Seguendo le orme dei suoi idoli, Donnarumma e De Gea, Magalotti incarna in tutto e per tutto il prototipo del portiere moderno. Il passato da attaccante, permette al classe 2008 di giocare bene con i piedi e di effettuare lanci lunghi con precisione. Coraggioso e aggressivo nelle uscite grazie al suo fisico da cestista, è vocale con i compagni e non ha paura di fidarsi delle sue doti tecniche per risolvere le situazioni più complicate. Queste abilità sono ormai imprescindibili nel calcio moderno. Il fatto che a Magalotti piaccia giocare palla a terra e che lo sappia fare con qualità, non è un aspetto da ignorare.

Ora la Conference, poi la Viareggio Cup

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All’orizzonte c’è la Viareggio Cup, palcoscenico ideale per confermare quanto di buono mostrato finora e mettersi in luce davanti a un pubblico ancora più ampio. L’obiettivo è continuare a crescere e convincere lo staff tecnico che il portiere di Prato possa rappresentare una soluzione percorribile anche nel lungo periodo. Una cosa è certa, il futuro per Magalotti è più radioso che mai e tutti noi ci auguriamo che il giovane portiere possa avere uno stupendo prosieguo di carriera, partendo proprio da giovedì prossimo in Conference League.