Pedro, intermediari a lavoro. La crisi del Fluminense ed il ruolo di Simeone

Pedro, intermediari a lavoro. La crisi del Fluminense ed il ruolo di Simeone

L’obiettivo resta limare le richieste della società brasiliana per il 50% del cartellino. E l’altra metà non è intoccabile

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Un mese a fari (quasi) spenti per Badelj, uno abbondante per Pulgar. Non si può ancora parlare di trattativa diretta vera e propria con il club di appartenenza, ma anche il forte apprezzamento di Pradè nei confronti di Pedro (SCHEDA) nasce da lontano. Il ds viola, come avevamo raccontato mercoledì scorso (LEGGI), segue da tempo l’attaccante brasiliano classe ’97. Alla richiesta d’informazioni dei giorni scorsi, Pradè sta dando seguito lavorando attraverso agenti ed intermediari collegati alla possibile operazione. Dal Brasile parlano di offerta rifiutata, ma al momento la Fiorentina non ha presentato una proposta ufficiale per il giocatore.

L’obiettivo resta limare le richieste del Fluminense (circa 12 milioni di euro) per il 50% del cartellino controllato dal club carioca. E l’altra metà? Appartiene ad un fondo (con partecipazione dell’agenzia che cura gli interessi di Pedro), ma non è intoccabile. Altro punto a favore dei viola è il disperato bisogno di soldi della società Tricolor, in piena crisi finanziaria e indietro con il pagamento degli stipendi. All’orizzonte resta il sovraffollamento nella zona centrale dell’attacco viola: difficile immaginarsi l’arrivo di un nuovo centravanti senza la cessione di Simeone. MA ORA L’ARGENTINO APRE ALL’ADDIO
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  1. Violaviola - 1 settimana fa

    Dai che la flu è in crisi economica! Si va la e lo si compra secondo me anche per poco, complimenti a pradè ci sta costrundo una super fiorentina

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  2. Lusoviola - 1 settimana fa

    De Paul per me resta il giocatore Migliore accostato alla viola, poi un bel giocatore a centrocampo, biraghi li darei via anche domani ma gli altri due ruoli sono prioritari Al terzino sinistro, e credo anche che sempre biraghi con l’europeo in vista fará un buon campionato.
    Mancano tre acquisti: esterno forte, centrocampista e un vice vlahovic,

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  3. pamarell_193 - 1 settimana fa

    Mi sfugge il ragionamento della maggior parte di voi e dei giornalisti… Quale squadra che ha uno d dei migliori prospetti nel ruolo, come Vlahovic, andrebbe a investire tutto il budget in un concorrente nel ruolo e per di più coetaneo? Semmai gli metto davanti uno esperto, altrimenti dopo h ho due titolari giovani e ne gioca solo uno, bruciando l’altro. Ecco perché pedro non verrà, è solo cortina di fumo per arrivare a un altro. Cortina alla quale i giornalisti abboccano subito, ma anche voi che commentate non siete da meno…

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    1. 29agosto1926 - 1 settimana fa

      Quindi……… l’esperto sei tu. Bravo!

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      1. Tommy - 1 settimana fa

        Magari non è un esperto come te ma il suo ragionamento non fa una piega…..

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      2. ViolaLuke - 1 settimana fa

        Mannaggia, ti hanno fregato il titolo di “esperto”?!

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  4. ViolaLuke - 1 settimana fa

    Dragowski, Lirola Milenkovic Pezzella Ranieri, Badelj Pulgar, Chiesa De Paul Keita, Pedro.
    Molto sbilanciata in avanti, forse troppo, però ci divertiremmo un casino!

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  5. Mauro65 - 1 settimana fa

    Penso che il problema non sia proprio il Cholito e nemmeno i 25 mln. Concordo con chi ha scritto che l’adattamento dei centravanti brasiliani non è sempre automatico e la Viola on può sbagliare un investimento del genere, in più vorranno valutare la condizione fisica e il rischio di nuovi infortuni. Rossi è Gomez docet…

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  6. Etrusco - 1 settimana fa

    Gli attaccanti brasiliani sono sempre una grande incognita perché i difensori là lasciano loro metri e metri per i giochetti di palla, qua c’è pure il problema della frammentazione del possesso del suo cartellino, che vuole una grande rottura di scatole. Questa rilevando il 100% del cartellino, sarebbe un’affare complessivo da 25-30 mln quindi da valutare con attenzione. Cholito? Il suo tempo a Firenze è finito, se ne faccia una ragione.

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  7. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Vogliamo far passare la presenza di Simeone per un problema? Personalmente non credo che lo possa essere in quanto una sistemazione la s trova sempre, specialmente a fine mercato, su questo non credo che ci siano dubbi. Il problema è piuttosto un altro, ci sarà davvero la volontà della Fiorentina di fare un investimento così alto su un giocatore che, certamente è più di una promessa ma che costa parecchio?
    Questa è la mossa che potrebbe descriverci le ambizioni della proprietà forse anche di più che trattare De Paul. Sarebbe fantastico se arrivasse ma la strada la vedo in salita per tanti motivi.

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    1. Tommy - 1 settimana fa

      La presenza di simeone a Firenze, dopo l’anno scorso, sarà sempre un problema!

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      1. epicuro - 1 settimana fa

        Vero. Ma due anni fa Non lo era.

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  8. Mauro65 - 1 settimana fa

    In più hanno Gilberto in prestito che si dice stia facendo buone cose. Glielo lasciamo a titolo definitivo e gli paghiamo gli stipendi fino a settembre…

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