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Perinetti a VN: “Salvezza? Mi fido di Paratici/Goretti. Conte ha ragione su una cosa”
Amarezza in casa Napoli dopo l’eliminazione dalla Champions League e un calendario sempre più schiacciato sulle esigenze economiche, ma anche fiducia nella Fiorentina per una salvezza che resta ampiamente alla portata. L'esperto dirigente Giorgio Perinetti analizza il momento delle due squadre in vista del match di sabato, le parole di Antonio Conte sul caos calendari, l’impatto imminente di Fabio Paratici in viola e la sfida del Maradona, tra stanchezza azzurra e maggiore freschezza gigliata. Le sue dichiarazioni a Violanews:
"In casa Napoli c'è amarezza perché potevano essere diversi i presupposti, visto come è iniziata la stagione. Poi ci sono stati infortuni talmente importanti che hanno sicuramente condizionato tutto il percorso. È vero che probabilmente il Napoli ha perso la qualificazione non con il Chelsea ieri, ma probabilmente con il Psv all’inizio o a Copenaghen. Ma non si può non considerare quanti infortuni hanno subito. "
"Il calendario è praticamente fuori controllo ormai, si sa. Ci si è venduti al denaro e non si tiene minimamente conto di quelle che sono le esigenze della squadra. Non parlo solo del Napoli, ovviamente, ma di qualsiasi squadra. Si è creato un calendario che non ha senso logico, per cui purtroppo le esigenze tecniche e fisiche, soprattutto dei giocatori, non sono tenute in considerazione. Si va avanti, il carrozzone va avanti. Pazienza, è così, però non è certamente logico. O meglio, lo è ma solo nella logica finanziaria."
"Ci sono quelle stagioni che nascono sotto auspici favorevoli e d’entusiasmo, poi purtroppo il campo fa vedere che ci sono difficoltà. Queste difficoltà si cerca di superarle con la volontà dei giocatori, con l’intervento della società sul mercato e con dirigenti esperti. Ma l'annata è difficile da raddrizzare se nasce storta. Capisci? Questo è un problema. Si fanno due risultati buoni e poi si ricade, poi si deve ripartire, raddrizzare il tiro, avere questa forza, cercare di dare continuità al di là di qualche scivolone che inevitabilmente durante l’anno tornerà ad arrivare. Ma sono abbastanza certo di una cosa."
"Che la squadra ha la sostanza per poter almeno evitare la beffa di una retrocessione."
"Intanto sta portando dei giocatori, anche se non è ancora il 5 febbraio. Questo è ovvio. Mi auguro che da qui a fine mercato possa fare qualche altro innesto che aiuti un po’ la squadra. Sicuramente porterà l’esperienza di un dirigente che si è formato partendo da giocatore, dalle categorie basse, e poi si è affermato nella Juventus. Questa esperienza per i giocatori sarà importante."
"Questo lo sa meglio Fabio di chiunque altro. Sarebbe presuntuoso da parte mia dire cosa deve fare la Fiorentina. Non conosco bene tutte le dinamiche, non conosco perfettamente tutti i giocatori che la compongono. Quando non si ha una conoscenza reale di tutti i giocatori è difficile parlare se non a livello di commento. Io mi sento di dire questo: mi fido di Paratici, come mi fido sinceramente anche di Goretti. È stato un po’ travolto dalla situazione, ma è un dirigente assolutamente preparato sul piano tecnico."
"Io penso che il Napoli col Chelsea abbia comunque disputato un’ottima gara. Poi è stata abbattuta da due giocate di un singolo, bravissimo, come Joao Pedro. Ha fatto una buona prestazione. Il Napoli sarà stanco, avrà poche riserve, ma comunque farà la prestazione, ne sono convinto. La Fiorentina potrà controbattere, anche giovando della maggiore freschezza, visto che il Napoli è stato impegnato in coppa."
Si ringrazia Giorgio Perinetti per la disponibilità.
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