2 gennaio 2026, Manor Solomon diventa un nuovo calciatore della Fiorentina. Il primo colpo, atteso dalla piazza, per tentare di risollevare una squadra in piena crisi. Un affare passato quasi sottotraccia, un po' per la rapidità, un po' per la particolare carriera di Solomon. 5 mesi dopo possiamo dire con assoluta certezza, che Solomon sia stato il miglior acquisto della finestra invernale viola. Non sarà stato un impatto alla Salah, ma l'ex Tottenham ha cambiato (quando disponibile), le opzioni offensive di Vanoli. Adesso la Fiorentina è attesa da una decisione chiave: riscattarlo oppure rimandarlo nel nord di Londra.

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Il crac di Parisi può cambiare il futuro di Solomon? C’è un dato sorprendente
Che fare? Cosa dicono i dati?
—Partendo dal principio, la Fiorentina lo ha preso in prestito con diritto di riscatto, fissato attorno ai 10 milioni. A differenza di Fabbian o Brescianini, non vi è alcun obbligo legato alla salvezza. Solomon in 18 partite ha realizzato 2 gol e 2 assist, numeri che però non dicono tutto sul suo impatto. Solomon ha dato a Vanoli finalmente un espediente per risalire rapidamente il campo, una variazione sul tema che ha permesso di saltare l'uomo e creare superiorità numerica. Una manna per il tecnico viola, in un momento in cui giocare un calcio più diretto era diventato una necessità. Oltre a questo Solomon ha mostrato una sorprendente abnegazione difensiva (2.2 recuperi a partita), sviluppata nei suoi anni inglesi, quando ha imparato che per un esterno pressare ed aggredire non è un optional. Al Leeds ne recuperava addirittura 3.3 per ogni match.
Qui potete trovare i numeri di Solomon alla Fiorentina, forniti da Sofascore.com
Il futuro
—Solomon potrebbe adattarsi bene anche in una Fiorentina diversa, in caso di un cambio al timone. Del resto è un giocatore cresciuto in squadre nelle quali la gestione del pallone era cruciale, come lo Shakthar di De Zerbi e il Leeds di Farke. Solomon è un giocatore duttile, visto che ama svariare sul centro sinistra, agendo anche da trequartista, viste le ottime doti in rifinitura (vedasi l'assist di ieri per Ndour). Il problema principale dell'ex Spurs sta nella tenuta fisica, visto che negli ultimi 4 anni ha saltato 81 partite per via di infortuni. Un dato non da poco, che fa da contraltare alle ottime qualità tecniche intraviste anche a Firenze. Con Parisi out probabilmente per diversi mesi, la Fiorentina dovrà rinforzare ancora di più il reparto esterni, ed il riscatto di Solomon potrebbe essere la prima mossa. Troverà posto anche nella Fiorentina del prossimo anno? In caso di mancata permanenza, c'è già chi sarebbe disposto ad accoglierlo. De Zerbi lo stima dai tempi dello Shakthar, e probabilmente (con un Tottenham in Premier), il nord di Londra potrebbe non essere solo una tappa provvisoria.
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