00:10 min
VIOLA NEWS esclusive le nostre esclusive Harrison e un debutto ambiguo: da terzino a esterno, i dati lo rimandano

esclusive

Harrison e un debutto ambiguo: da terzino a esterno, i dati lo rimandano

Vittorio CollicelliRedattore 
Jack Harrison schierato terzino? Analizziamo la sua prestazione

Nella sconfitta contro il Cagliari, Paolo Vanoli ha dato spazio a tutti i nuovi arrivati. Solomon ha esordito dal primo minuto, poi, nel tentativo di riaprire la gara, il tecnico viola ha inserito prima Fabbian e successivamente Brescianini e Harrison. Proprio l’ingresso dell’ex Leeds merita un’analisi a parte, perché la scelta di Vanoli è stata tutt’altro che banale: arrivato a Firenze come esterno offensivo, Harrison ha fatto il suo debutto sostituendo Robin Gosens, occupando formalmente il ruolo di terzino sinistro.

Nei 31 minuti disputati, l’inglese non è mai riuscito a concludere in porta né a creare reali difficoltà alla difesa del Cagliari guidata da Yerry Mina. "Ma schierato terzino come può incidere davanti?" pensarlo sarebbe più che lecito, osservando la heatmap fornita da Sofascore, emerge come il suo compito fosse ben lontano da quello di un terzino classico. Harrison ha interpretato il ruolo da ala aggiunta, occupando costantemente la metà campo offensiva e arrivando più volte sul fondo, senza però incidere: quattro cross tentati, nessuno riuscito, e tre dribbling provati, tutti senza successo.

A sua parziale discolpa va detto che quella vista contro il Cagliari non è stata la stessa Fiorentina brillante di Bologna. I viola hanno faticato a trovare spazi contro una squadra chiusa e ordinata, schiacciata nella propria metà campo e pronta a difendere con densità. Il debutto di Harrison non è stato brillante, ma resta un contesto complesso, che non aiuta a giudizi definitivi. Negli ultimi anni la Premier League ha spesso fornito alla Serie A, e anche alla Fiorentina, giocatori capaci di spostare gli equilibri: da Salah, per i più nostalgici, fino a McTominay e De Bruyne, con Malen ultimo esempio di impatto immediato. Il debutto in viola di Harrison non è stato esaltante, ma il tempo per incidere non manca e la Fiorentina, per rialzarsi, avrà bisogno anche della marcia in più garantita dagli innesti di mercato.