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VIOLA NEWS esclusive gli opinionisti Paratici vola negli USA e aspetta il valzer degli allenatori. L’ultima per onorare Vanoli

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Paratici vola negli USA e aspetta il valzer degli allenatori. L’ultima per onorare Vanoli

Matteo Magrini
Paratici è atteso da Giuseppe Commisso assieme a Ferrari per cominciare a tirare le somme e organizzare il rilancio. Con o senza Vanoli?

E venne il giorno (sia benedetto) in cui stendere finalmente un velo (non troppo) pietoso su questa disgraziata stagione. Dico non troppe perché di pietà, questo gruppo, ne merita poca. Un pensiero evidentemente condiviso anche da gran parte della tifoseria visto che per stasera si annuncia la prosecuzione della contestazione andata in scena già alla fine della gara salvezza col Genoa. Sostenuta la squadra fino al raggiungimento dell'obiettivo insomma, la gente ha dato libero sfogo a tutta la frustrazione tenuta a freno per mesi. Severo, direbbe qualcuno, ma sostanzialmente giusto. Certo, se poi una volta tanto si capisse che certi “stimoli” dovrebbero essere indirizzati in primis alla proprietà invece che tenerla sempre fuori da qualsiasi critica (chissà perché...) forse negli Usa capirebbero che questa città pretende tanto, ma tanto di più.

Paratici e Ferrari negli States

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A proposito. Salvo sorprese settimana prossima Alessandro Ferrari e Fabio Paratici voleranno a New York e questa non può che essere una buona notizia. Soprattutto se si pensa al direttore sportivo. L'abbiamo detto e ripetuto, e ne siam sempre più convinti: più diretti saranno rapporti e comunicazione tra l'ex dirigente del Tottenham e meglio sarà. Perché i “filtri” in questi anni hanno fatto (quasi) solo danni, riportando molto spesso alla proprietà una verità totalmente sconnessa da quella reale e, soprattutto, viziata dalla perenne volontà di salvaguardare prima di tutto la propria posizione. Bene così quindi, nella speranza che la famiglia Commisso abbia voglia di rilanciare. Del resto, che senso avrebbe avuto sennò puntare su un uomo come Paratici per poi non mettergli nel motore la benzina necessaria per sprigionare i cavalli?

Valzer allenatori

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Una settimana, la prossima, che sarà determinante per presente e futuro della Fiorentina. Ed ogni riferimento alla questione allenatore non è puramente casuale. Ad oggi dire che “può succedere di tutto” può sembrare un modo per spararla in tribuna, ma così è. Mi sbaglierò, ma la mia sensazione è che Paratici stia aspettando che il maxi giro di allenatori (tra Italia ed estero) si metta definitivamente in moto così da capire con quale scenario (concreto) si dovrà confrontare. Senza girarci tanto attorno: qualche allenatore gradito potrebbe accasarsi altrove, così come al contrario qualcuno magari ad ora impensabile potrebbe improvvisamente ritrovarsi libero e, quindi, disponibile per i viola. Si vedrà.

E Vanoli?

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Nel frattempo, tanto per tornare al punto di partenza, credo che sarebbe giusto tener fuori dalla contestazione Paolo Vanoli. Lo dice uno che pensa sia meglio cambiare, ma altrettanto convinto che il mister meriti un tributo forte e sincero. Perché ha speso più di quello che aveva per salvare la Fiorentina e perché, al contrario di tanti altri, considera questa società un punto di arrivo e non un punto di partenza. E sia chiaro: se verrà sostituito, servirà qualcuno che abbia la sua stessa fame e la sua stessa passione.