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GERMOGLI PH: 26 FEBBRAIO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CONFERENCE LEAGUE FIORENTINA VS JAGIELLONIA NELLA FOTO KEAN
0 alle assenze di Kean allo stadio.
La toppa ("era al Viola Park a fare terapia") è stata peggio del buco. Nessuno dubita dell'infortunio di Kean ma non presentarsi in tribuna con i compagni è inaccettabile. E poi prima della giustificazione fatta filtrare dalla società per la sfida con il Sassuolo, c'erano state le parole dell'allenatore a spiegare l'assenza contro la Lazio: "Moise stasera era influenzato". Mah. Meglio limitarsi ai doverosi auguri per la nuova paternità.
1 alla partita di Londra
Nella bella striscia dell'ultimo periodo di Vanoli, purtroppo c'è questa macchia. Costata alla Fiorentina la prosecuzione del cammino in Conference. A Selhurst Park i viola hanno sbagliato tutto. A iniziare dalle dichiarazioni della vigilia quando il tecnico non l'ha definita la partita più importante della stagione. E ora chissà quando si potrà tornare a calcare un palcoscenico europeo.
2 alla decisione di non far entrare Braschi contro il Sassuolo.
Le lacrime per l'esordio in Conference dell'attaccante della Primavera avevano fatto il giro d'Italia. Sicuramente si sarebbe emozionato anche per il debutto in serie A, ma Vanoli - pur privo dei due centravanti titolari - ha preferito tenere in campo Gud come falso nueve per tutta la partita. Non esattamente il miglior modo per dar fiducia a un gioiellino che ti ritrovi in casa....
3 alle dichiarazioni di Palladino
Facile immaginare che quando tornerà al Franchi per il Fiorentina-Atalanta lo stadio lo riempirà di fischi. Dopo la burrascosa separazione di quest'estate, l'ex allenatore viola ci ha messo il carico dichiarando che per lui era molto più importante Atalanta-Lazio (in cui poi è stato eliminato) della semifinale di Conference dello scorso anno contro il Betis Siviglia. Ma che bisogno c'era?
4 agli insulti a Fagioli di Verona.
Lui ha sicuramente sbagliato a reagire in modo così plateale innescando un clima surriscaldato anche in campo, ma i cori dei sostenitori dell'Hellas contro l'ex Juventus sono stati sgradevoli. Tanto più perché partiti da una tifoseria amica dei viola come quella gialloblù. Ormai il caso scommesse appartiene al passato e Nicolò ha già pagato per gli errori commessi.
5 alla partita del Sassuolo di Grosso.
Indicato da molti come il successore di Vanoli, chiaramente c'era molta curiosità su come avrebbe presentato la sua squadra al Franchi. Gli emiliani non hanno certo dato spettacolo ma va anche detto che i ritmi balneari del match di sicuro non hanno aiutato. Una curiosità: il tecnico romano ha assistito al primo tempo con una maglietta, al secondo con un'altra. Un vezzo o un gesto dipeso solo dal caldo?
6 agli applausi della Fiesole alla squadra dopo l'eliminazione in Europa.
I tifosi sono stati encomiabili in un'annata così difficile e ha ragione la Fiesole a cantare che a vincere sempre, sono solo gli Ultras. Detto questo, a molti hanno lasciato dei dubbi i ringraziamenti ai giocatori dopo il 2-1 al Crystal Palace coinciso comunque con l'eliminazione dalla Conference.
7 alla prima da titolare di Balbo in serie A
Peccato che sia finito con guaio muscolare, ma l'esordio dal primo minuto non si dimentica. D'altra parte, ormai, il giovane venezuelano ha scalato diverse gerarchie. Presto per dire se potrà essere uno dei giocatori da cui ripartire, ma l'esterno sinistro che ha passaporto anche portoghese è stata indubbiamente uno delle sorprese migliori di questa stagione.
8 al tiro a giro di Harrison a Lecce
In una delle partite più sofferte dell'ultimo periodo, va sicuramente salvato il gran gesto tecnico dell'inglese. Che fa quasi sempre lo stesso movimento, ma al Via del Mare lo ha eseguito alla perfezione. Ciò non toglie che con ogni probabilità il suo destino sarà comunque lontano da Firenze, considerando che il club non ha intenzione di riscattarlo.
9 all'apertura della Fiorentina a partecipare ai lavori per lo stadio.
Restiamo convinti che la soluzione migliore fosse far costruire uno stadio privato al compianto presidente Commisso ma visto come si erano messe le cose, la manifestazione di interesse del club viola va comunque archiviata con favore. Anche perché il progetto restyling Franchi ha rischiato di impantanarsi più volte. Ma si tratta di un voto sospeso perché di questa vicenda ancora non si vede la fine...
10 alla rete di Gosens contro la Lazio.
Un colpo di testa neanche tanto potente ma di un'importanza capitale per la stagione viola. E' stato di fatto il gol-salvezza, quello che ha messo la parola fine a un incubo che ora in molti sembrano aver dimenticato, ma che fino a dicembre popolava le notti di tutti i tifosi gigliati. Paradossalmente, a segnarlo è stato uno che non vive esattamente nel tabellino marcatori e che ha vissuto un'annata difficilissima.
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