Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

L'editoriale del giovedì

Giovedì servirà un’altra Fiorentina con il sostegno dei veri tifosi

Giovedì servirà un’altra Fiorentina con il sostegno dei veri tifosi - immagine 1
Il commento post partita: Fiorentina lenta e con poche idee, si vede che la squadra è stanca ma va sostenuta dai veri tifosi.
Enzo Bucchioni Editorialista 

Una volta il pareggio in trasferta per zero a zero era considerato un risultato molto positivo. Una volta, appunto. Oggi, dopo questa strana, bruttissima, “non partita” possiamo al massimo consolarci al pensiero che fra una settimana al Franchi vedremo un’altra Fiorentina. Per andare avanti servirà un’altra Fiorentina. Non c’è altro da dire o da pensare, ma dalla Repubblica Ceca è arrivata un’altra conferma delle difficoltà attuali di questa squadra che non riesce ad alzare il ritmo, ha la riserva accesa e fa fatica a trovare spazi e creare occasioni da gol. Storie che abbiamo già raccontato molte volte nelle ultime settimane, inutile ripetersi. Quindi non è proprio momento di chiedere alla Fiorentina quel calcio spettacolare che è riuscita spesso a giocare o il ritmo, non è il momento di andare oltre, ma di ottimizzare energie fisiche e mentali per puntare gli obiettivi e ne restano ancora tanti.

L’atteggiamento del Viktoria, una difesa a oltranza, degna del nostro calcio degli anni sessanta-settanta, due pullman davanti alla porta, non ha fatto altro che mettere ancora di più in evidenza la lentezza della Fiorentina nel giro palla e nel movimento senza palla, l’incapacità (anche Nico) di saltare l’uomo per cercare la superiorità numerica. Una squadra poco brillante incapace di creare spazi, di fronte a un muro ci sbatte la testa. Non c’è stato neanche un guizzo di un singolo, o un tiro da fuori come contro l’Atalanta.


Di positivo c’è solo, almeno questo, la maggior consapevolezza che non ha indotto la Fiorentina (altre volte è successo) ad attaccare scriteriatamente con il rischio di prendere gol in contropiede. Però, ripeto, fra una settimana c’è il ritorno e spero in un’altra intensità e in un’altra determinazione. Pensando positivo dobbiamo ricordare questo.

Credo sia inutile oggi, anzi controproducente, mettere il solito disco rotto di un centroavanti che non c’è, di un mercato che poteva essere migliore, delle scelte di Italiano e del suo calcio. Rimandiamo tutto a giugno. I conti si fanno alla fine.

Visto che ci sono obiettivi in ballo, i veri tifosi della Fiorentina oggi dovrebbero soltanto sostenere la loro squadra, capirla e spingerla con tutte le forze in questo mese e mezzo. E’ in salita, spingiamola sul sellino come si faceva una volta con i ciclisti. Neanche a me, ovvio, è piaciuta la gara di oggi, però il risultato tiene tutto aperto e questo è il pensiero che deve ispirare tutti. E bisogna sempre ricordare che questo gruppo sta per battere il record delle partite giocate in due stagioni, la stanchezza è giustificabile. Raschiando il barile, giovedì sarà una gara dove mettere tutto quel che resta. Il Viktoria punterà ai rigori, come già successo, ma il fattore casalingo dovrà incidere. Mi aspetto uno stadio stracolmo, un tifo da Popolo Viola. Si può fare.

tutte le notizie di

Se vuoi approfondire tutte le tematiche sul mondo Fiorentina senza perdere alcun aggiornamento, rimani collegato con Violanews per scoprire tutte le news di giornata sui viola in campionato e in Europa.