Dal sogno Champions all'incubo mediocrità. Tutto in tre mesi, rapido e doloroso. Chi sono i principali colpevoli?

vincenzo italiano - Fiorentina

#ItalianoOut come #PioliOut: la voglia di novità (che non sempre paga)

Ci avreste mai creduto se ve lo avessero detto? Neppure fra i più accaniti critici e fra coloro che del "bubare" fanno un mestiere qualcuno poteva immaginare che la Fiorentina, almeno in campionato, avrebbe avuto un tracollo così verticale. Già, perché la Fiorentina salutava il 2023 con un percorso ed una classifica da sogno. Quarto posto solitario dietro a Inter, Juve e Milan, due punti di vantaggio sulla quinta e messe in fila squadre del calibro di Napoli, Roma, Lazio, Atalanta...

Dopo tre mesi pieni la situazione si è completamente ribaltata e la Fiorentina si ritrova al decimo posto in classifica (seppur con una gara da recuperare con l'Atalanta) superata perfino dal Torino. Di fatto, il passo tenuto nel corso di questo 2024 è da salvezza agguantata per i capelli. Basti pensare che nel 2024 solamente Lecce, Sassuolo, Frosinone e Salernitana (tutte squadre inguaiate nella lotta per non retrocedere) hanno fatto peggio della Fiorentina in termini di punti. E dopo giorni in cui si è giustamente parlato d'altro, ci ha pensato il Milan a riportare i viola con i piedi per terra.

FIORENTINA VS MILAN

E a chi imputare un crollo di questo tipo? Per la verità, la sensazione è che alla Fiorentina manchi qualcosina in termini di rosa rispetto a quasi tutte le squadre che la precedono (Torino a parte, che resta comunque virtualmente dietro). Italiano, dal canto suo, aveva avvertito tutti sulla necessità di andare ad inserire qualche elemento in rosa. Un appello che restò quasi totalmente inascoltato. Ed oggi il rischio è quello di tornare ad un campionato contraddistinto dalla mediocrità, almeno in termini di punti.

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