A proposito di Atalanta: uno degli architetti del “miracolo” è libero da ottobre

Oggi Cangini, classe ’74, è libero e pronto a tornare in sella, una grande occasione per ogni club di Serie A che abbia voglia di investire nello scouting

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Cosa c’è dietro la realtà Atalanta? Uomini di calcio, programmazione e tanto lavoro. Molto più facile a scriversi che a farsi, ma in estrema sintesi sono questi gli ingredienti che hanno portato una piccola realtà di periferia nell’élite del calcio europeo. Tra i protagonisti più noti, il presidente Percassi, l’uomo mercato Sartori, il tecnico Gasperini ed lo zoccolo duro della squadra, ce n’è uno un po’ meno noto al grande pubblico ma di uguale importanza.

Il suo nome è Davide Cangini, responsabile degli osservatori nerazzurri fino alla scorso ottobre. Inutile passare in rassegna la lista di giocatori semi-sconosciuti che negli ultimi anni si sono rivelati la fortuna dell’Atalanta, ultimi dei quali Malinovskyi e Kulusevski. Oggi Cangini, classe ’74, è libero e pronto a tornare in sella, una vera e propria occasione per ogni club di Serie A che abbia voglia di investire nello scouting.

BERGAMO, ITALY – MAY 27: (L-R) Atalanta BC president Antonio Percassi, Atalanta BC coach Gian Piero Gasperini and Giavanni Sartori celebrate the qualification at UEFA Europa League 2017/18 at the end of the Serie A match between Atalanta BC and AC ChievoVerona at Stadio Atleti Azzurri d’Italia on May 27, 2017 in Bergamo, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
21 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Viola-Purple - 1 mese fa

    Se è troppo bravo non ci garba…
    A noi ci piace soffrire…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Glover - 1 mese fa

    Il capo scout bravo ce l’avevamo, era Ilario Saturni, il braccio destro di Giovanni Galli, che ha portato a Firenze Bernardeschi, Chiesa, a 10 anni, ed altri come Venuti e Piccini.., Zaniolo lo portò il padre, all’amico Masitto (hanno giocato tanti anni insieme allo Spezia), ex allenatore degli Allievi della Fiorentina, Sottil lo ha portato Pradè a gennaio 2916… Saturni fu mandato via dai Della Valle, insieme a Galli… la peggiore mossa che fecero nei loro anni

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Glover - 1 mese fa

    Per la cronaca , Gasperini e Sartori non si parlano da 2 anni e mezzo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Groppone da spugnole - 1 mese fa

    Tra tutti ci vorrebbe l’omino a destra bella foto.. è che non viene lui..chi glielo fa fare dopo l’esternazione da padrone di Commisso..
    Sartori ha tenuto in A il Chievo finché c’era lui ed è l’artefice dell’Atalanta. Poi citerei percassi.. sempre zitto, defilato, senza straparlare a vanvera. Vero Commisso?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. viola viola - 1 mese fa

      Secondo me il problema è la mancanza di fiducia da parte di Commisso su i suoi dirigenti.. il suo braccio destro è capace nel calcio? Luna, Cognigni,sono stati nel calcio ma non era il loro ambiente . Speriamo che Barone vada meglio viola viola

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Zinigata - 1 mese fa

    Starò per dire una bestemmia….Ma a me pare che a Bergamo palloni d’oro non ce ne siano così tanti. La forza di quel gruppo è proprio il gruppo, l’allenatore, un ambiente virtuoso in cui tutti remano dalla stessa parte e buoni giocatori che rendono il 150% del loro effettivo valore.

    Per capirci una cosa analoga alle prime Fiorentina di Prandelli ( ho ancora i brividi a vedere Comotto che abbraccia Gilardino al 92esimo dopo aver segnato il gol della prima vittoria italiana ad Anfield).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. 29agosto1926 - 1 mese fa

      Guarda che è meglio un gruppo che un pallone d’oro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Zinigata - 1 mese fa

        D’accordissimo

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Violaviola - 1 mese fa

    Ma tanto nun serve noi s’a già pradé

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Bottegaio - 1 mese fa

    Ti pareva che non partiva il “prendere subito”!
    Pare che da noi non si sappia fare calcio.
    Vi devo fare una lista di ragazzi portati in Viola e fatti diventare gente da Champions senza andare troppo in la con gli anni e probabilmente ne dimentico altri che magari non saranno da Champions, ma sono gente che militano tra A e B.
    Gobbi vs Barca 4 ex viola in campo
    Atalanta 3 ex viola
    Roma 1 ex Viola
    Per non parlare di Salah preso nello sgabuzzino del Chelsea e fatto, ripeto fatto diventare uno splendido giocatore ammirato e ambito al top.
    Mi fermo qui perchè altri ne abbiamo in squadra e uno, in prestito al Cagliari che promette bene.
    Basta con questa menata prendi tizio e caio!
    Il calcio a Firenze lo sappiamo fare e non solo a Firenze. A Empoli non sono di meno.
    Fino a oggi siamo stati bottega per gli altri, vediamo se Commisso rompe questa tendenza.
    Basta con questa menata che appena esce un nome, subito il delirio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 1 mese fa

      A parte che tutti quei dirigenti che hanno portato quei ragazzini che ora giocano in altre squadre non sono più nell’organigramma della fiorentina da anni ormai quindi non colgo il senso del parallelismo. Su una cosa però posso essere d’accordo. Storicamente la scuola calcio fiorentina non ha mai avuto niente da invidiare alle altre squadre ma perché c’erano persone che di calcio giovanile ne capivano e parecchio. Oggi purtroppo quelle figure mancano e ti basta guardare le ultime due primavere per capirlo da solo. Anche in passato però qualcosa mancava perché nonostante tu fossi in grado di pescare talenti da far crescere in primavera poi li perdevi puntualmente al salto tra i professionisti o perché puntavi sul giovane sbagliato o perché lo mandavi in prestito in una squadra non adatta. Quindi una falla all’interno della società c’era pure quando eri tra i migliori settori giovanili, figuriamoci ora

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Bottegaio - 1 mese fa

        Non puoi prendere i cicli della primavera per dare un giudizio. Ci sta di avere un ciclo o più cicli deficitari e non c’è solo il serbatoio della società. Le segnalazioni alla Fiorentina arrivano, eccome!
        La dimostrazione che per la Fiorentina lavora gente di alto livello l’hai avuta con Pedro. Si proprio lui, il Brasiliano che non abbiamo maivisto. Quando una squadra sud americana decide di investire a titolo definitivo oltre un ventino di milioni per cartellino e ingaggio e come in Europa una transazione come quella per Chiesa. Il giocatore c’è! La segnalazione era giusta.
        Sono d’accordo che quando è il momento che il ragazzo finito un percorso e dovrebbe accedere al calcio che conta, la Fiorentina ha sempre monetizzato e non investito ulteriormente per la prima squadra. Ma li è politica aziendale, la competenza finisce su quel muro

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. jackfi1 - 1 mese fa

          Io non ho detto che hai scelto di monetizzare. Io dico che alla fiorentina sia negli anni passati che ora manca quello che dal settore giovanile ti indica il talento promettente. Ad oggi siamo riusciti a farlo solo con Castrovilli, chiesa e Bernardeschi e considerando la mole di giovani sfornati é sintomo che qualcosa a livello di società non funziona. Se la fiorentina è costretta a dover fare tutti prestiti con recompra é perché non ha dei report adeguati sul settore giovanile perché sennò qualcuno di quei giovani lo venderebbe. Altro grande problema è la scelta delle squadre a cui girare i prestiti. La Fiorentina non ha canali privilegiati e questa è colpa di una gestione giovanile assurda. Babacar solo per fare un esempio é dovuto passare da 3 esperienze inconcludenti in squadre di serie B prima di esplodere. Gori anno scorso sballotato a destra e a sinistra. Questo non è sinonimo di una società al top nel settore giovanile. Poi scusa. Con cosa lo dovrei valutare il lavoro del settore giovanile se non la primavera? Il campionato di primavera è bello proprio perché ogni anno si ripropone diverso e sono due anni che la fiorentina toppa. Poi su Pedro…sicuramente non si può parlare di lavoro di scouting della fiorentina visto che Pradè era arrivato da pochi mesi e la squadra scouting nemmeno c’era quasi.Pedro è stato proposto da un agente esterno e la fiorentina lo ha valutato, male aggiungerei visto il risultato. Il flamengo ad oggi ha pagato 2 mln e stop. Poi pagherà a rate, ben dilazionate e con esborsi che non superano i 2 mln,e quindi perfettamente ammortizzabili per il mercato brasiliano. Non dipingiamo come se il flamengo si sia presentato con 15 mln in contanti perché non è vero. In tutto questo mettici che tra 3 anni magari possono pensare anche di rivenderlo e rientrarci. Ma poi scusa. Te mi dici Pedro è l’esempio di come funziona lo scouting Fiorentina e subito dopo che il Flamengo ha fatto un gran colpo. Ti rendi conto che ti contraddici nella stessa frase? O Pedro é un cesso e allora Pradè ha fatto bene a seguire le indicazioni dei suoi collaboratori e darlo via, oppure Pedro é forte e allora lo scouting della fiorentina fa pena. Scegli quale opzione. Entrambe non puoi averle

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Bottegaio - 1 mese fa

            Acquisto e gestione sono due diversi campi da gioco.
            Le micro rate perfettamente ammortizzabili del flamenco valgono le micro rate dei gobbi per chiesa.
            Come non lo ha avuto chi segnalava i talenti?
            I migliori giovani dell’ultimo decennio vengono dal settore viola. Chiesa, Berna e Zaniolo.
            Vedi che la gestione Della Valle ha vissuto di Scoutismo. Hanno monetizzato, sono scelte. Vedi sul punto che evidenzi, non abbiamo un sistema di relazioni con altre società dove mandare a maturare ecc. È giusto, ma se monetizzi non hai interesse a costruire un sistema di relazioni. Fai mercato per finanziarti.
            In conclusione, la struttura scouting di base c’è, Commisso è chiamato a cambiare politica. Concretizzare con ulteriori denari il lavoro di base e cessare con l’autofinanziamento seriale.
            Questo lo vedremo nel tempo, ancora veramente sua questa Viola non è

            Mi piace Non mi piace
          2. jackfi1 - 1 mese fa

            Che la gestione della valle abbia formato i maggiori talenti ok. Ma che monetizzazione avresti fatto? La fiorentina dell’epoca della valle ha monetizzato forse un quarto di quello che avrebbe potuto monetizzare. Le squadre “satellite” non le aveva non perché la politica fosse vendere ma perché i dirigenti del settore giovanile sotto quell’aspetto non sono stati in grado di fare un buon lavoro. E poi ti ripeto gli scout e la rete di scouting dell’era della valle non c’è più, quindi questo signore fa più che comodo se decide di venire. Zaniolo non lo hai monetizzato, lo hai perso per l’incapacità dei dirigenti del tuo settore giovanile di vederne il potenziale. Lo scouting non lo si fa solo in ingresso ma lo si continua a fare con osservatori anche all’interno della Società e quello manca e se Pedro è stato venduto così a cuor leggero, come ti ho detto o è una Pippa lui e il nostro sistema di scouting interno é una bomba o lui è un fenomeno e i nostri responsabili primavera fanno pena. Per l’esempio che hai fatto uno esclude l’altro.

            Mi piace Non mi piace
      2. Glover - 1 mese fa

        Ma cosa dici? Bernardeschi lo ha portato nel 2004 Saturni, braccio destro di Galli…, Chiesa idem, lo ha portato insieme al presidente della Settignanese Maurizio Romei… Zaniolo lo portò il padre, dallo Spezia, lui ex giocatore dello Spezia per molti anni, che lo portò a Firenze al suo amico, (ex gioca dello Spezia anche lui) Masitto, allora allenatore degli Allievi della Fiorentina… tutto frutti del caso e delle amicizie… l’unico capo-scout buono era Saturni, ma i DV lo mandarono via insieme a Giovanni Galli

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. jackfi1 - 1 mese fa

    Sie qui c’è Pradè. Aspettate che a Roma ci sia uno bravo e lui lo trova sicuro. Il problema è che ha un raggio ristretto. Ma oh. Alla fine Roma è grande. Magari ci va di fortuna.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. claudio.viola - 1 mese fa

    Ragazzi non scherziamo! Noi abbiamo già Pradè che tutte le sere sfoglia con attenzione l’album Panini di dieci anni fa per trovare i fenomeni del domani…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Paolo - 1 mese fa

    Rocco, agisci immediatamente e prendilo al volo alla Fiorentina, prima che lui se ne vada da qualche altra parte!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Jermyn st. - 1 mese fa

    Blindarlo subito… Subito!!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ukegia - 1 mese fa

      Inutile “sposarlo” se non gli si danno le chiavi di casa…. Se cambiamo mentalità, affidandoci a chi “sa fare” più che a chi “sa dire”, forse…..

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy