Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

Il punto

Chiesa: ecco quanto deve pagare ancora la Juventus

SAINT PETERSBURG, RUSSIA - OCTOBER 20: Federico Chiesa of Juventus looks on during the UEFA Champions League group H match between Zenit St. Petersburg and Juventus at Gazprom Arena on October 20, 2021 in Saint Petersburg, Russia. (Photo by Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Si avvicina il match fra Juventus e Fiorentina e Federico Chiesa uno degli elementi più in forma della squadra di Allegri deve essere ancora riscattato.

Niccolò Ghinassi

ACF Fiorentina comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo biennale oneroso con obbligo di riscatto, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Federico Chiesa alla Juventus FC”. Con questo comunicato finì il 5 ottobre 2020 la lunga telenovela del cambio di maglia di Federico Chiesa, passato in bianconero. In poco più di un anno il figlio d'arte ha conquistato i suoi nuovi tifosi giocando bene e risultando spesso determinante.

Visto che ci avviciniamo al match contro i bianconeri vogliamo ricordare quanto la società degli Agnelli deve versare nelle casse viola. La struttura dell’affare è piuttosto articolata e spalmata in diverse annate. Si parte con due anni di prestito che costano rispettivamente 3 e 7 milioni. Il 30 giugno 2022 dopo aver già versato 10 milioni la Juventus dovrà pagarne altri 40 (attenzione: in ben tre esercizi) per il riscatto obbligatorio, sempre se si avvererà almeno una delle seguenti condizioni:

  • La Juventus si piazza tra le prime 4 in campionato;
  • Chiesa disputa almeno il 60% delle partite per almeno 30′;
  • Chiesa segna 10 gol e 10 assist.
  • Non finisce qui perché nel contratto sono previsti degli altri bonus, piuttosto facili da raggiungere, che possono aumentare il prezzo pattuito fino ad un massimo di altri 10 milioni. Riassumendo: la Juventus per avere il cartellino di Chiesa pagherà un totale di 50 o 60 milioni, spalmati in ben 5 esercizi finanziari (2 per il prestito biennale e altre tre per il riscatto finale) finendo di pagare nel 2025.

    tutte le notizie di