Sabato la Fiorentina va in casa dei lariani
Il tecnico del Como Cesc Fabregas fa della coerenza e della riconoscibilità del suo gioco i capisaldi della sua visione calcistica, ma forse a causa della grande importanza dell'obiettivo (ovvero la semifinale di Coppa Italia) si è leggermente snaturato. A Napoli, infatti, si è vista una formazione lariana diversa dal solito, meno scintillante, piuttosto tesa e dall'animo pragmatico. Poi, certo, ci sono anche gli avversari, con i partenopei autori di un ottimo secondo tempo.
L'ex centrocampista di Barcellona ed Arsenal ha sorpreso tutti in casa dei Campioni d'Italia, presentandosi all'inizio senza un vero centravanti e con un centrocampo tutto fantasia e qualità, composto da Sergi Roberto, Perrone, Nico Paz, Baturina e Caqueret, con l'obiettivo di non dare punti di riferimento al Napoli di Antonio Conte. Che appunto nella prima mezz'ora di gioco non è riuscito ad esprimersi ed è andato sotto al 39' con il penalty trasformato da Baturina (concesso per fallo di Olivera su Smolcic).