Boateng, di necessità virtù: la grande occasione del n°10 e la strana coppia che può funzionare

Boateng, di necessità virtù: la grande occasione del n°10 e la strana coppia che può funzionare

Il ghanese ancora non ha convinto a Firenze. L’età che avanza, i sei mesi di semi-inattività a Barcellona e l’aiuto (reciproco) in attacco

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Per qualcuno quella contro l’Inter è stata la sua miglior prestazione in maglia viola. E forse, al di là delle facili battute, è proprio così. Più per esclusione che per altro, stessa logica che stasera permetterà a Kevin Prince-Boateng di partire nuovamente dall’inizio: con Chiesa e Ribery out per infortunio e Pedro ritenuto ancora non pronto, Montella potrà puntare solo su lui e Vlahovic in attacco. Una bella chance per il ghanese, che fino ad ora ha seminato molti più dubbi che certezze a Firenze, raccogliendo tante perplessità.

Da ingenui pensare di aver acquistato a prezzo di saldo il campione visto al Milan per due stagioni. Sarebbe bastato il Boateng di Sassuolo, o di Francoforte, onesto jolly d’attacco da utilizzare all’occorrenza. E invece l’età, unita ai sei mesi di semi-inattività a Barcellona, sembra pesare come un macigno. Eppure trentatré anni (il prossimo 6 marzo) non sono poi così tanti nel calcio di oggi, ma evidentemente non tutti i giocatori scavallano i 30 allo stesso modo.

Il problema, poi, è anche tattico, perché Boateng solo soletto là davanti fa una fatica tremenda. Per questo giocare con Vlahovic al fianco potrebbe aiutare, come ammesso ieri da Montella in sala stampa (LEGGI). Non solo lui, ma anche il serbo. Uno avrebbe una spalla d’esperienza con cui dialogare, l’altro una prima punta giovane e potente che lo sgraverebbe da una parte del lavoro atletico che si chiede al reparto avanzato. Funzionerà contro la Roma? I dubbi sul rendimento di Boateng restano, ma fare di necessità virtù non è impossibile.

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  1. 29agosto1926 - 7 mesi fa

    La miglior prestazione è stata contro l’Inter? Proprio non capisco di calcio.

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  2. Etrusco - 7 mesi fa

    Boa deve fare il trequartista che si aggira dietro la punta rifornendo la di palloni quando i laterali non ci riescono. Ormai è chiaro che anche questo è un giocatore nella sua parabola discendente ma un paio di palle goal può sempre crearle.

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  3. pg89 - 7 mesi fa

    La mia opinione è che Boateng può/deve fare la seconda punta oppure il trequartista dietro a 2 attaccanti, secondo me è il suo ruolo. La prima punta decisamente no, come neanche la mezz’ala di centrocampo a rincorrere i palloni.

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