VIDEO – Casamonti: “Primo c.s. d’Europa a impatto zero. In corso scavi archeologici”

Parla l’architetto Casamonti

Queste le parole dell’architetto Casamonti da Bagno a Ripoli: “Gli scavi che vedete sono preliminari, sappiamo che a Bagno a Ripoli ci sono dei resti romani e gli antropologi stanno facendo un grande lavoro di indagine in accordo con la Sovrintendenza. L’area è in stato di abbandono da anni, c’era un insediamento illegale e non sapevamo cosa c’era nell’aria. Sono state fatte delle indagini e risulta che i rifiuti non sono pericolosi, anche questo ci dà sollievo. Sarà il primo centro sportivo in Europa a impatto zero, cioè noi produrremo tutta l’energia necessaria sfruttando il sole e questo è un grande risultato grazie alla visione di Fiorentina di fare qualcosa di ecologico e rispettoso del paesaggio e dell’ambiente”.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. CippoViola - 1 mese fa

    “L’area è in stato di abbandono da anni, c’era un insediamento illegale e non sapevamo cosa c’era nell’aria”. Ma il proprietario precedente chi era? Il comune che faceva?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. CIRANO - 1 mese fa

      Cosa ti rimane incomprensibile nella definizione “stato di abbandono”?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. vecchio briga - 1 mese fa

      Il precedente proprietario se ne sbatteva in attesa di un acquirente, mi sembra evidente.
      Se l’area è importante da un punto di vista archeologico la cosa grave è che sia stato fatto notare solo dopo che un privato aveva deciso di investirci dei soldi. Bisognerebbe che qualcuno facesse qualche domanda a Pessina.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. CIRANO - 1 mese fa

        Capisco che ora va di moda il tiro al Pessina ma il sovrintendente cosa avrebbe dovuto fare in una proprietà privata a proposito di eventuali reperti archeologici che potrebbero venire alla luce qualora uno si mettesse a scavare, se il proprietario non si mette a scavare?

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy