La FIGC presieduta da Artemio Franchi aveva già deciso nel 1971 di dotarsi della tecnologia in campo per stabilire se la palla fosse entrata o meno in porta
VIDEO VN - Biblioviola, il diario sulle maglie della Fiorentina
L'idea di posizionare le telecamere sul campo per decidere in tempo reale se una rete fosse buona o meno (e, magari, anche per valutare altre dubbie situazioni) non è proprio recente, anzi, risale a molti anni fa (53 per l'esattezza!), quando, cioé, il consiglio federale della FIGC presieduto da Artemio Franchi nella seduta del 29 maggio 1971 decise di avvalersi della tecnologia per dirimere i dubbi soprattutto inerenti ai casi di gol-non gol. Ovviamente il tutto rimase solo una bella proposta che vide la "luce" concretamente nel 2012, anche se la "goal-line technology" venne introdotta in Italia solo nel 2015, cioé 44 anni dopo quella "rivoluzionaria" proposta del presidente Franchi.
|
Tratto da "LA STAMPA" del 30 maggio 1971
© RIPRODUZIONE RISERVATA