Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

Corriere dello Sport

Un goleador da ritrovare in fretta. Ma serve anche l’aiuto degli esterni

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 05: Arthur Mendonça Cabral of ACF Fiorentina in action during the Serie A match between ACF Fiorentina and SS Lazio at Stadio Artemio Franchi on February 5, 2022 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Cabral e Piatek in competizione per garantire la corsa all’Europa e la semifinale di Coppa Italia

Redazione VN

"Un goleador  da ritrovare in fretta": titola così il Corriere dello Sport che scrive di "corsa contro il tempo per ritrovare il gol dopo aver perso il Re Mida dell’area piccola. 

Tocca a Vincenzo Italiano trovare la nuova formula vincente, quella capace di resettare gli equilibri che fino all’addio di Vlahovic hanno visto la Fiorentina correre a velocità sostenuta e segnare ben 52 volte (di cui 20 col serbo) in 25 partite, in media almeno due reti a gara. Serve una scossa, perché al primo match point senza il centravanti scovato nel Partizan, l’altra sera contro la Lazio, oltre al ko, non si è registrato nemmeno un centro a proprio favore. Ecco perché, per non compromettere il sogno europeo e raggiungere un traguardo fin qui mai toccato con questa proprietà, la semifinale di Coppa Italia, c’è da ricominciare a correre, già giovedì a Bergamo".

Per quanto riguarda Piatek, il polacco ha segnato al debutto contro il Napoli in Coppa Italia. "Conosce già il calcio italiano. Tra Genoa (19), Milan (16) e Fiorentina (1) ha già segnato 36 gol in 65 partite disputate in tutte le competizioni: deve solo ritrovare il giusto ritmo per vestire nuovamente i panni del killer d’area e non intende perdere tempo".

IL CONTRIBUTO DEGLI ESTERNI

Ikoné deve trasformarsi nel valore aggiunto. Fin ha qui ha sfornato due assist: per Maleh contro il Napoli e per Torreira contro il Genoa. C'è da calare il tris il prima possibile. "Si dovrà far in modo di moltiplicare le 8 marcature realizzate dagli altri giocatori offensivi (Gonzalez, Saponara, Sottil e Callejon), così come bisognerà far sì che pure i centrocampisti possano dare qualcosa in più, al di là dei 9 centri messi insieme fino ad oggi (da 5 interpreti diversi).

 Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images

 

tutte le notizie di