Stadio, fioccano gli emendamenti. Il M5S propone solo restauro, palla al Senato

Stadio, fioccano gli emendamenti. Il M5S propone solo restauro, palla al Senato

La situazione

di Redazione VN

Cinque in tutto, anzi sette se si considerano le proposte generali, valide anche per gli impianti non vincolati. Gli emendamenti al Decreto Semplificazioni spuntano come funghi, e il Movimento Cinque Stelle si è unito al coro, ma con sostanziale variazione sul tema, con un documento che renderebbe “obbligatoria la conservazione dell’impianto nelle sue attuali condizioni, salvo gli interventi di restauro necessari ad assicurare la continuità del funzionamento della struttura”. Va ricordato che, se non si potranno abbattere le curve, la Fiorentina virerà sull’opzione Campi Bisenzio. L’associazione Italia Nostra, intanto, si legge sul Corriere Fiorentino, ha espresso parere concorde a quello di Pessina (LEGGI QUI), che aveva ammonito sul rischio di creare precedenti pericolosi di subordinazione dei patrimoni artistici a interessi economici. Sta al Senato decidere quale emendamento, tra PD, M5S, Italia Viva e i tre della Lega, approvare.

 

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  1. Valter - 1 mese fa

    Conservazione dello stadio?
    Ma che senso ha se non può più asservire alla sua funzione primaria?
    Si continua a parlare dello stadio come fosse un soprammobile..

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  2. Ghibellino viola - 1 mese fa

    Tra poco ci sono le elezioni. Basta votare chi si pensa ci rappresenti meglio.

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  3. Paolo - 1 mese fa

    Ma questi politici sono proprio tutti uguali, di qualsiasi colore essi siano! Ma è mai possibile che fra loro non si trovi un vero tifoso della Fiorentina che sta dalla parte di Commisso e non da quella dell’immobilismo che ci rende schiavi del cosiddetto “non fare”?

    Inoltre è mai possibile che tutti questi insistano solo e unicamente su un semplice ritocco del Franchi mettendosi addirittura dalla parte di un personaggio come Pessina che ne ha combinate di tutti i colori alla proprietà viola per non far fare il centro sportivo, inventandosi di volta in volta vincoli di vario genere al solo scopo di distruggere i piani di Commisso e Barone?

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  4. Daniele C. - 1 mese fa

    E vaiii ci si avvicina alle Regionali.Politici buffoni

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  5. folder - 1 mese fa

    Mi piacerebbe che qualche signore di Italia Nostra partecipasse al dibattito!

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  6. viola47 - 1 mese fa

    Mi piacerebbe poter dire ai signori di Italia Nostra che e’ giusto tutelare il patrimonio artistico ma il problema e’ prima di tutto stabilire quale sia il vero patrimonio artistico e poi gli interessi economici, che producono lavoro e quindi muovono positivamente l’economia, non possono essere bloccati da chi vive economicamente tranquillo nel mondo dei voli pindarici . Questi sono gli stessi signori che sicuramente osteggiano il CS di Bagno a Ripoli che pero’ dormivano quando era stato trasformato in un bivacco di disperati con tutti i danni possibili alla villa e con rifiuti di ogni tipo sotterrati abusivamente con tutti i rischi conseguenti. Saranno gli stessi che osteggeranno Campi per la difesa dei ranocchi della piana e dei pusher che l’hanno resa una terra di nessuno………….al loro interessa solo che niente si faccia perche’ tutto rimanga inalterato ed immutabile come la nostra economia.

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    1. Etrusco - 1 mese fa

      “La casa della droga” di Bagno a Ripoli un secolo fa poteva essere pure una splendida villa, oggi è solo un rudere pieno di siringhe e tarponi come se ne vedono a bizzeffe in Italia. Bisogna sempre tutelare il patrimonio artistico italiano ma quando lo è veramente e non quando diventa il ritrovo segreto per i rifiuti e risanare diventa impossibile.

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  7. Slipperman1967 - 1 mese fa

    Si vivacchierà oppure bye bye

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