Ricordate Fagorzi? Il suo caso è finito in tribunale: ecco cosa è successo

Fagorzi, insomma, malgrado tutto rivuole il suo posto di lavoro alla Fiorentina. Deciderà il giudice

di Redazione VN

Si è conclusa in tribunale la storia tra la Fiorentina e Maurizio Fagorzi, storico massaggiatore viola per quindici anni, da agosto 2002 a giugno 2017, fino a quando qualcosa non si è incrinato e Fagorzi, nel silenzio più assoluto, è stato messo da parte.

Ipotesi, illazioni, voci che si rincorrono, poi il 5 dicembre 2016, alle ore 13,44, sul sito della Fiorentina appare un comunicato in cui la società viola rende noto che «il lavoratore Maurizio Fagorzi rientrerà al lavoro dopo un periodo di sospensione inflitto per motivi disciplinari»; precisa «che il sig. Fagorzi è legato alla società viola con un contratto da “operatore ausiliario” a tempo determinato»; e infine «si augura che Maurizio Fagorzi riesca in futuro a rispettare le regole».

Una bella bacchettata, non c’è che dire. Un schiaffo al lavoro di Fagorzi, che su questa storia non ha mai voluto dire niente. Ma noi l’abbiamo ricostruita leggendo le carte del procedimento in cui un giudice, per l’ennesima volta, ha dato torto alla Fiorentina in un contenzioso aperto da un ex dipendente. Una sentenza di non colpevolezza che riabilita la reputazione di Fagorzi e mette in ombra la società dei Della Valle. [L’articolo integrale in edicola con La Repubblica]

VNCONSIGLIA1 leggi anche

***Saponara cerca il suo posto: Pioli lo fa studiare in un nuovo ruolo
***La Fiorentina dei millennial: quante stelline all’orizzonte per Pioli
***Badelj non c’è, ma Cristoforo e Sanchez restano in panchina

15 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Horsenoname - 3 anni fa

    la domanda è : – ma questi due signori in vita loro qualche causa l’hanno mai vinta ?
    Alla redazione invece chiedo se sono a conoscenza dei nomi degli avvocati che difendono queste cause ; è una curiosità perchè se qualcuno per disgrazia avesse bisogno di un legale conoscendo i nomi può evitare di mettersi in mani non certo valide .
    Grazie

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Saverio Pestuggia - 3 anni fa

      Ce ne sono diversi, non sono sempre i soliti

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. andrea - 3 anni fa

    Tutto questo, per aver confidato a Freitas che, a suo parere Bernardeschi stesse simulando alcuni problemi muscolari. Fate voi! Una parola sola : vergognosi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Assenzioviola - 3 anni fa

    Parlano.di rispettare le regole come fanno puntualmente loro tipo la questione calciopoli o il contratto a Salah

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. desolati - 3 anni fa

    Ahaha non vincono nemmeno a scopone sti perdenti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Outsider - 3 anni fa

    Censurato per lesa maestà ? Grazie !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. massimopr_875 - 3 anni fa

    Articolo degno di Novella 2000.Complimenti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Ottavio - 3 anni fa

    Ma non avevate detto che la colpa era di Sousa…..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Up The Violets - 3 anni fa

    Bastava dire che è successo quello che sempre succede alla Fiorentina dei Della Valle.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Gasgas - 3 anni fa

    La collezione di brutte figure continua…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Julinho - 3 anni fa

    Siamo purtroppo alla frutta! E forse anche al caffè! Capisco che non ci sia nessun imprenditore che voglia investire a Firenze, capisco che i Della Valle siamo perone serie e di affidamento, ma in queste condizioni diventa davvero difficile ostentare qualsiasi tipo di difesa o di giustificazione. Perdono ovunque. Sul campo, sul mercato, sulla programmazione, sulle cause varie che hanno intentato a livello sportivo e a livello giuridico (Salah docet) e che hanno rovinosamente perso mettendoci tutti alla berlina, inanellano una serie di figure di merda da paura. Ora anche le cause di lavoro con un massaggiatore che è stato pesticciato e massacrato a loro piacimento e per i loro miraggi. Ma come si fa? Quando ce la prendiamo con l’Omo Nero, incapace e viscido come un’anguilla, non è che siamo proprio tanto di fuori o ripresi dalla piena. Ricordo tanti cambi di proprietà, da Pontello a Cecchi Gori, ma questi sono oggettivamente impresentabili anche su questo. Mi auguro che questa congrega inadatta e, per loro responsabilità ridicola, ceda velocemente la mano a parsone o gruppi possibilmente seri e presentabili, che ci evitino queste assurde vicende e ci garantiscano una normale e serena amministrazione, economica e sportiva. L’impresentabile è davanti agli occhi di tutti, purtroppo. E non tutti hanno la capacità di esprimersi ed essere conseguenti in termini civili. Complimenti a tutti coloro, a cominciare da Pioli, che cercano di tirare avanti questa baracca al meglio. Solidarietà al lavoratore, il massaggiatore, pesticciato da questi incapaci.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. mauro1949 - 3 anni fa

    …..”mette in ombra la societa’?????” sono 2 anni che e’ al buio completo!!!!….ah, dimenticavo, complimenti ai legali della societa’….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Unsenepoppiu - 3 anni fa

    Seguitate a difendere questa dirigenza , mi raccomando.! Prosegue l’operazione Simpatia della Famiglia. Dopo
    Le multe ai tifosi , dopo le querele ad alcuni giornalisi ,Prizio ecc.
    Del resto se per lanciare messaggi si fanno rappresentare dai vari Cognigni di turno o Mastella o Panerai,
    Simpatici come un calcio nelle parti basse………

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Marco Chianti - 3 anni fa

    Quelli che fanno sempre la morale a tutti e che non sbagliano mai……..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. ilRegistrato - 3 anni fa

    Queste sono tutte trovate dell’Omo Nero. E’ incapace di gestire il personale, non sa che c’e’ una legislazione sul lavoro, deteriora I rapporti con chiunque ha a che fare con lui, e poi se le cose finiscono in tribunale perde. Che dirigenza di primo livello abbiamo!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy