Repubblica su Commisso: “Minacciare davanti alle critiche significa non avere argomenti”

Una frecciata dal quotidiano

di Redazione VN

Nell’edizione fiorentina de La Repubblica, accanto al pezzo sulle parole di Rocco Commisso di ieri (LEGGI), troviamo una risposta a firma di Fabio Galati, che parte dal frammento di intervista in cui il numero uno viola paventa l’ipotesi di assegnare cartellini gialli e rossi ai giornalisti per poi decidere chi far entrare al Viola Park:

Sicuramente il patron della Fiorentina deve essere stato tradito dall’italiano incerto e dalla foga radiofonica: altrimenti la sua potrebbe essere letta come una velata minaccia. E reagire alle critiche con una minaccia di solito significa non avere buoni argomenti per rispondere.

rocco-commisso
Getty Image
66 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Eziogòl - 4 giorni fa

    A roma non sarebbe mai successo. Dopo 2 mesi di cazzate come quelle fatte (in 15 mesi!!!!!) da Commisso ci sarebbe la città tappezzata da striscioni e scritte sui muri contro il Presidente di turno. Quelli sono tifosi. 2 grandi tifoserie,infatti. Non dei mezzi omuncoli lecchini come i tifosi viola anni ’20 del secondo millennio.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Violaceo - 5 giorni fa

    Invece voi siete bravissimi a infangare la società e aizzare i tifosi con le *****e che scrivete tutti i giorni , forza Commisso , non li considerare questi nullafacenti giornalai e vai avanti per la tua strada che è anche la nostra

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. voloap - 5 giorni fa

    Un imprenditore, in particolare di livello internazionale, non deve mai dire: “i soldi sono miei e ci faccio quello che voglio.” Si faccia capire da chi deve capire ma non lo dica pubblicamente. Per quanto riguarda i giornalisti non li divida mai in buoni e cattivi pubblicamente e se deve farsi intervistare o invitare lo faccia con quelli che per lui sono i cattivi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Conte Uguccione - 5 giorni fa

    Addirittura “sicuramente…”! Ma quanta arroganza, il giornalista di repubblica addirittura pretende di correggere le parole di un altro uomo! Un grande esempio di democrazia!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. TintaUnita - 5 giorni fa

    Il calcio si gioca in campo! Smettiamo tutti di giocarlo sulle pagine dei giornali o sui siti web, a partire dai tifosi, dai giornalisti … e dai presidenti.
    “Io sto con la Fiorentina”.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. e.martellon_9851502 - 5 giorni fa

      Si, fate andar via anche questo, poi giocherete a boccette…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. TintaUnita - 4 giorni fa

        Personalmente non ho mai fatto andare via nessuno.
        Il mio era solo un invito a parlare, ed a fare, calcio, non polemiche sterili che non servono a nessuno.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Slipperman1967 - 5 giorni fa

    Il Ciuffi dava le frustate. Per un cartellino rosso o giallo già piangete.Poverini!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Slipperman1967 - 5 giorni fa

    Ognuno ha il diritto di mandarsi a fare in C.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Mauro65 - 5 giorni fa

    Ce e non c’è…correttore di m…a!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. TonyManero - 5 giorni fa

    Bravi bottegai, fate scappare anche questo mi raccomando.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Mauro65 - 5 giorni fa

    Io sto con Commisso! In mezzo a tanti che fanno il proprio lavoro,c’è ne sono altrettanti iper critici,altri che per motivi loro si attaccano ai cavilli,altri ancora che cercano gli spunti per fare polemica così da poter scrivere qualcosa.MA SOPRATTUTTO QUASI TUTTI INDICANO VIE, FACENDO I PROFESSORI E COL SENNO DI POI SI AUTOSMENTISCONO,DICENDO IO L’AVEVO DETTO! ROCCO I MEDIA SONO COSI,NON TI CURAR DI LORO E DI 4 BECERI DA TASTIERA. ASCOLTA I TUOI COLLABORATORI E PROCEDI PER LA TUA STRADA,NON SI PUO AVERE TUTTO SUBITO E LA MAGGIOR PARTE DEI TIFOSI LO SANNO E SOLO QUESTO CONTA. IO STO CON ROCCO!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. baloo - 5 giorni fa

    Baloo :
    io sto con Commisso ! SEMPRE ! Grazie ROCCO , non ti curare di queste “quinte colonne “, la
    stragrande maggioranza dei tifosi e dei fiorentini veri e’ dalla tua parte , e ti sosterrà sempre. Gtazie ancora a te , alla tua gentile signora , al tuo figlio Joseph, a Joe Barone
    e tutto lo staff per quanto fatto e sarà fatto in futuro.
    IO STO CON ROCCO !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Bottegaio - 5 giorni fa

    Facciamo a capirci e l’ho scritto anche su il blog del Guetta, Io posso criticare il giornalista, io posso definire un articolo se è una bufala acchiappa click. Io perchè sono uno tra i tanti, un perfetto signor nessuno che esprime una opinione che vale quanto un’altra. Sempre nei modi e termini senza male parole.
    Commisso ha peccato di onnipotenza. Commisso ha intimidito una intera . classe sociale. Commisso ha il potere per esercitare pressioni indebite.
    Quando un potente decide chi è degno e chi no,i giornalisti,chi è nella lista dei buoni smette di essere giornalista e diventa giornalista impiegato! Questo è il messaggio che passa senza se, senza ma!
    Pochi hanno editori che possono difenderli, tanti sono piccoli freelance che non hanno forza contrattuale, essere bannati significa smettere di esercitare perchè, signori, l’intimidazione vale anche per chi è nella società. Nessuno si esporrà con il giornalista bannato!
    Brutta storia! Spero che tutto il sistema faccia fronte comune,ma temo che per la debolezza contrattuale di tanti passerà tutto in cavalleria.
    Questo è quello che penso di questa deprecabile storia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 5 giorni fa

      In parte è vero quello che dici, però dovrebbe essere il cittadino normale che si ribella a certi giornalisti (non dicono siano tutti così eh, e anzi dovrebbero essere i giornalisti stessi ad allontanarli)che hanno messo in un angolo la qualità dell’informazione a vantaggio del denaro online con il clickbait. Inoltre se è vero che Commisso può esercitare pressioni è anche vero che pure i giornalisti divulgando false notizie possono provocare danni ingenti.
      A mio parere in Italia si tende sempre a guardare la punta del dito e mai il resto. La reazione di Commisso è esagerata e tutto quello che vuoi ma quanti di quei freelance negli ultimi mesi hanno guadagnato dietro a fakenews divulgate a cuor leggero?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Bottegaio - 5 giorni fa

        Sai quali sono i danni incalcolabili? Mica il presunto agente di Thiago Silva che cerca casa a Firenze, una fandonia inenarrabile che mi ha fatto sorridere.
        Il danno incalcolabile lo ha fatto in uno di quei pischelli che lavorano per una miseria in una radio, sito, blog che dovendo scrivere un pezzo sulla Viola ci penserà bene prima di dire che la gestione Commisso in questa stagione è deficitaria per questo o quel motivo.
        Quel messaggio del cartellino giallo o Rosso, lui, l’ha recepito bene! Si guarderà bene a scrivere qualche critica al padrone perchè per lui quell’articolo non gli da la prima pagina di un quotidiano nazionale,ma gli mette in tavola il pranzo con la cena e fa la differenza se continuare con il mestiere o cambiare lavoro.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. jackfi1 - 5 giorni fa

          Come ho detto anche a Stefano, Commisso non ha mai detto che al ViolaPark entra chi parla bene di lui. Si può scrivere un articolo anche di critica ma pur sempre fondato su basi certe o un articolo incentrato su una serie di falsità. Se il giornalista della radio locale, per riprendere il tuo esempio, costruisce un articolo serio, con interviste e approfondimenti qualora venisse escluso sarei il primo ad unirmi alla tua critica, ma se però il giornalista si inventa di sana pianta la notizia in quel caso è lui che si preclude il mettere il cibo in tavola non facendo bene il suo lavoro

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Bottegaio - 5 giorni fa

            Lo porta in tribunale se il Sig. Commisso si sente diffamato nella persona o nelle proprietà.
            Non fa liste di proscrizione, cosa tipica dei potenti.
            Per chiudere. Non vorrei leggere da quelli che stanno oggi con Commisso accusare i giornalisti di fare le interviste in ginocchio.
            Se formi giornalisti nella intimidazione questa roba hai. Basta non lamentarsi, il male voluto non è mai troppo.

            Mi piace Non mi piace
          2. jackfi1 - 5 giorni fa

            Il fatto che non si capisce è che tutto questo esisteva da prima di Commisso. Le interviste son sempre state “prestabilite” per certi giornalisti. Non dovrebbe essere Commisso ad allontanare tali persone che fanno solo male alla categoria ma i giornalisti stessi dovrebbero allontanare chi diffonde notizie false. Perché finché rimaniamo nel mondo del calcio i danni che provocano sono contenuti ma se andiamo in altri campi non fanno altro che alimentare i malumori della popolazione. Quindi smettiamo di fare gli italiani che si lamentano del perché si viene bacchettati e proviamo a capire per quale motivo si è stati bacchettati. Commisso non ha mai detto che deve dare l’approvazione per pubblicare un articolo ma vuole (in un mondo normale non ci sarebbe nemmeno bisogno di specificarlo) che si riporti notizie vere o cmq critiche fondate e non fake news solo per fare soldi

            Mi piace Non mi piace
    2. 29agosto1926 - 5 giorni fa

      Aspettati solo pollici verso. Il tifoso non va d’accordo con la razionalità vede il colore della maglia e, senza farsi domande, quel colore ha SEMPRE ragione. Alle volte penso che qualcuno ci etichetta ,come italiani, essere un popolo superficiale. Hanno perfettamente ragione!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Giglioviola - 5 giorni fa

    Secondo alcuni giornalisti gli stessi giornalisti rifugiandosi dietro il diritto dell’informazione si sentono liberi di dire qualunque cosa sia essa vera o risponda semplicemente al proprio personale tornaconto di apparire. Così abbiamo l’informazione e la disinformazione Circostanza questa provata dal fatto che i giornalisti spesso dicono cose non solo divergenti ma anche contrapposte fra loro sugli stessi temi. Non essendo possibile che soggetti che sostengono tesi opposte abbiamo entrambi ragione e fondamento tale circostanza dimostra Che le condotte di alcuni sono Sbagliate ingannevoli e censurabili per non dire di coloro che pongono in essere condotte antigiuridiche come in particolari ambiti violano il segreto istruttorio nei procedimenti penali. Posto quanto sopra ritengo giusto e fondato che Un privato scelga chi far entrare in un luogo di propria proprietà diritto quest’ultimo presente nella carta Costituzionale. Forza Rocco sono con te.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 5 giorni fa

      Purtroppo con il dilagare di internet in troppi si fregiano del titolo di giornalista senza aver fatto nemmeno un po’ di gavetta. I tempi in cui i giornalisti scrivevano solo sul giornale, magari stando dietro giorni e giorni ad un articolo sono finiti. Ora conta far prima degli altri e se la fonte da cui si prende le informazioni non è affidabile (o peggio ancora non esiste perchè inventata di sana pianta)poco importa; ci si può rifugiare dietro il diritto di informazione. Con buona pace della qualità

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. 29agosto1926 - 5 giorni fa

    In tanti aspetti Commisso ricorda Berlusconi, secondo il quale, i complotti erano sempre dietro la porta.
    Tutti lo attaccavano ma lui era sempre innocente e le notizie, puntualmente erano inventate.
    I giornalisti non sono la miglior categoria ed io, specialmente con Pestuggia, mi scontro puntualmente (vero Saverio?) e so perfettamente che s’inventano le notizie e più disparate per riempire dei pezzi di carta bianca. Se, però, generaliziamo questo concetto, allora, diventiamo come loro.
    Nel caso specifico che interessa Commisso i giornalisti possono aver inventato diverse notizie, come, tra le altre cose, fanno con tutti i Presidenti ele società, ma in quell’ibtervista rilasciata a Lady Radio lui já messo il punto su questioni che di inventato non avevano niente.
    Si è offeso perché lo responsabilizando per aver confermato Iachini quando sa benissimo che la responsabilità è stata solo sua. Allo stesso tempo si prende, però, il merito che Amrabat lo ha scelto lui.
    Dice che non interferisce mai sulle scelte di Pradè ma allo stesso tempo ci dice che i sojdi sono suoi e fa come gli pare. Mi sembra contraddittorio o no? La cosa più grave è la minaccia di schedare i giornalisti. Faccio un esempio. Ammettiamo che i giornalisti s I ano tutidei veri e propri furfanti bugiardi opportunisti. Anche in questo caso un Presidente non deve scendere al loro livello ed essere molto più diplomatico mettendo solo in evidenza i torti subiti e non parlare generalmente di “notizie false”. Così facendo emula proprio il suo grande amico Donald Trump.
    Che poi a qualcuno, in questo sito, stia più a cuore la Fiorentina che la verità io non lo discuto, come non discuto che SE ROCCO FACESSE SOLO IL PRESIDENTE SAREBBE IL MIGLIOR PRESIDENTE CHE CI POTESSE ESSERE CAPITATO.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. BVLGARO - 5 giorni fa

      dopo aver letto Commisso ricorda Berlusconi… sono caduto per terra mi hai fatto venire un coccolone

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. iG - 5 giorni fa

    Beh non voglio riferirmi a nessuno, e il mio e’ un comemnto piu’ politico che calcistico, ma l’ italia ha la classe giornalistica peggiore di tutto il mondo occidentale. Cose che a livello internazionale si sanno. Di giornalissti faziosie in malafede qui’ e’ pieno e nelle TV specialmente IMPERANO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. Tagliagobbi - 5 giorni fa

    Rocco non ha offeso né minacciato nessuno. Visto che il centro sportivo sarà della Fiorentina, che al momento è sua, potrà decidere chi farci entrare e chi no. In casa mia ci viene chi ha rispetto per me, la mia famiglia e le mie cose. Gli altri stanno fuori. Bravo Rocco, è ora di far capire che il vento è cambiato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Stefano Rossi - 5 giorni fa

      Ciao, non funziona proprio così quando c’è una sala stampa e quindi un’attività dedicata ai media. Non si decide “a simpatia” chi può entrare e chi no, non è una festa di compleanno. Ciao, Stefano Rossi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Tagliagobbi - 5 giorni fa

        Bisogna vedere se le critiche sono costruttive o per partito preso. Buona giornata.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. jackfi1 - 5 giorni fa

        Chieda a Sport Illustrated se è possibile farlo o meno. Loro un’intervista con Michael Jordan non l’hanno più avuta dopo una copertina non gradita

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Stefano Rossi - 5 giorni fa

          Un conto è un’intervista esclusiva e un altro una conferenza stampa…

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. jackfi1 - 5 giorni fa

            Sinceramente non credo fosse una minaccia verso voi giornalisti, ma piuttosto una estremizzazione per mettervi davanti al fatto che tanti tra di voi (non dico lei ovviamente) usano notizie inventate per alimentare guadagni personali. Non credo, come dice anche Guetta, che i giornalisti, specialmente quelli fiorentini abbiano piacere a destabilizzare l’ambiente ma piuttosto hanno deisderio di far parlare di loro per un articolo “forte” che però è quasi totalmente inventato. Purtroppo come tifosi abbiamo assistito a giornalisti “banderuola” che il mese prima idolatrano la società (precedente) e il mese dopo la contestano duramente. Capirà che assistendo a variazioni di umore così evidenti dei dubbi a qualche tifoso possan venire. Buona giornata

            Mi piace Non mi piace
  17. 29agosto1926 - 5 giorni fa

    Continuiamo a fare le vittime e a respingere le evidenti responsabilità. È molto più facile che dire “Há sbagliato”. Ma le pecore seguono sempre il pastore succeda quello che succeda.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 5 giorni fa

      Avrà usato modi duri ma ha evidenziato quella che è la scarsa qualità in cui versa il giornalismo italiano da qualche anno, e non mi riferisco solo al calcio ma in generale. Siccome quest’attacco viene proprio dalla Repubblica ti invito ad andare a fare un giro sulla pagina fb della Repubblica così che tu possa constatare con i tuoi occhi quello che ti sto dicendo.
      Ci troverai errori grammaticali da prima elementare, titoli fb che poi sono l’esatto opposto di quello che viene riportato nell’articolo, frasi senza senso logico. Purtroppo tutto è finalizzato a farti cliccare su quell’articolo e guadagnare con il clickbait

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. ben hur - 5 giorni fa

    Commissione ha ragione.
    Il giornalista è il mestiere meno responsabilizzato del mondo.Puoi dire qualsiasi cazz …a senza sapere fare niente. Criticare è facile tanto non gli costa niente.Fare è difficile,ci vogliono le capacità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. Gianfry560 - 5 giorni fa

    Giornalisti avete rotto le scatole, tanto per non usare un francesismo…Commisso ha tutte le ragioni per arrabbiarsi e denunciare una categoriacome la vostra, buona solo a distruggere e criticare . Fatevi un bagno di umiltà e pensate al bene della Fiorentina. Un presidente come questo non lo abbiamo mai avuto e voi non sapete fare di meglio che mettergli i bastoni tra le ruote..Integerrimi e incorruttibili paladini della verità.. Ma fateci il piacere!!!!Commisso farebbe molto bene a selezionare e non far entrare nel centro sportivo e nella sala stampa chi rema contro.. Va benissimo avere pareri discordi e pensarla diversamente su ogni argomento ma non criticare sempre e comunque… Cambiate mestiere…!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  20. Giglioviola - 5 giorni fa

    Io sto con commisso

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  21. Claudio58 - 5 giorni fa

    La Repubblica da sempre critica e polemica su tutto quello che riguarda il mondo Fiorentina. Anche l’edizione locale.
    Per inciso la minaccia non è velata, chi polemizza o scrive cose sulla Viola che per Commisso non sono vere o sono ipotesi fantasiose derivanti da magari una “voce” che viene spacciata per notizia è una minaccia per la società viola, questo è il suo pensiero.
    Ora Commisso lo dice alla luce del sole perché è sanguigno e come miliardario italo-americani che non ha interessi in Italia non gli frega nulla di subire “ritorsioni”, ma provate ad essere un giornale di Torino e polemizzare sempre con i gobbi, nessuno direbbe cosa ha detto Rocco, ma non credo che come giornale o giornalista avrebbero vita facile. Infatti tutte le notizie di mercato o altro sui gobbi date da Tuttosport sono a favorire le operazioni per i gobbi stessi, senza contare che la proprietà di questo giornale (Agnelli-Fiat) è da qualche mese la stessa di Repubblica. In questo caso non si minaccia, si diventa direttamente proprietari dei giornali.
    Ovviamente i giornalisti di Tuttosport e Repubblica sono totalmente indipendenti e possono scrivere tutto quello che credono giusto, ci mancherebbe, io non dico il contrario come potrei mai visto che non è vero e sarebbe inaccettabile. Forse a Tuttosport sono solo tutti casualmente più “tifosi” per i gobbi e quindi un po’ meno polemici con la loro squadra del cuore… di quanto lo siano quelli di Repubblica per i VIOLA…che sono molto più obiettivi e oggettivi verso le continue “mancanze” della società Viola…
    La libertà di qualcuno finisce dove inizia quella dell’altro…

    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  22. peponio - 5 giorni fa

    SAREBBE MEGLIO CHE TUTTI I GIORNALISTI FACESSERO UN BAGNO DI UMILTA’ E VALUTASSERO IL LORO SPESSORE

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  23. gianni69 - 5 giorni fa

    Io a differenza di tanti sto bene con me stesso perché sto bene con Bach. Il deodorante ovvio

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  24. BVLGARO - 5 giorni fa

    è prostituzione intellettuale cit. Mourinho. Commisso da fastidio alle lobby del calcio e viene attaccato

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  25. Paolo - 5 giorni fa

    Io credo che Commisso sia soltanto un po’ impulsivo caratterialmente e perciò certe volte è portato a reagire in modo anche eccessivo a certe critiche che lui riceve.

    Conoscendo il suo carattere, per come ho potuto seguire le sue diverse interviste nelle TV locali fiorentine, non credo proprio che metterà determinati giornalisti nel libro nero: magari al momento lui si sente un po’ amareggiato per le critiche che riceve qua e là soprattutto da parte di alcuni addetti stampa (di giornali e TV) e perciò ha reagito d’impulso senza badare molto alle parole che gli sono uscite dalla bocca.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  26. Mario - 5 giorni fa

    Giornalisti che sorvolano per una vita su cartellini gialli e rossi (veri) dati o non dati a senso unico quando giocano certe squadre, si inalberano non appena rischiano di ricevere cartellini virtuali. Paradossale.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  27. Calandrino - 5 giorni fa

    Io penso che il presidente viola di argomenti per essere incavolato ne abbia montagne mentre i giornalisti che vogliono fare i moralisti hanno solo la polvere degli specchi su cui cercano di arrampicarsi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  28. simuan - 5 giorni fa

    …t’hai ragione perfetto sconosciuto, perche’ voi di argomenti validi e VERI ne avete a vagoni…vaiavaiavai…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  29. andrea333 - 5 giorni fa

    Se i giornali parlano bene di lui allora dicono la verità se invece parlano male è una fake news. L’attacco ai giornalisti non mi è piaciuto ma nessuno è perfetto. Secondo me Commisso può diventare un grande presidente e raggiungere ottimi risultati, se la politica non si mette nel mezzo, e gli fanno fare lo stadio. Senza stadio gli investimenti saranno modesti e allora ci saranno contestazioni da parte dei tifosi e ripicche da parte sua ( un film che abbiamo già visto ).Speriamo che gli facciano fare lo stadio e anche velocemente, lo dico per il bene della Fiorentina .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. 29agosto1926 - 5 giorni fa

      Ti ricordi Sensi? Faceva il Presidente e basta.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. jackfi1 - 5 giorni fa

        I tempi di Sensi seppur vicini temporalmente sono molto lontani per tutto il resto. Se ti riferisci agli attacchi alla stampa ti vorrei ricordare che ai tempi di Sensi l’informazione era quasi esclusivamente legata ai giornali e quindi molto più di qualità perchè in quelle 20 pagine circa dovevano esserci articoli importanti. Oggi invece il giornale è il contorno e tutto si fa su internet. Le testate giornalistiche come Repubblica pubblicano un articolo ogni 20 minuti (sorvoliamo sulla qualità) e più che all’informazione si punta al clickbait.
        Se ti riferisci agli investimenti vorrei ricordarti che l’epoca di Sensi era un epoca dove bastava che il presidente mettesse i soldi e tutto si risolveva. Ora purtroppo, che si sia favorevoli o contrari, non funziona più così.
        Con questo non voglio dire che Commisso sia esente da colpe. Ha fatto i suoi bei errori in quest’anno

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. giaton_9088142 - 5 giorni fa

      bravo un colpo al cerchio e uno alla botte, cerchiobottista

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  30. Tato - 5 giorni fa

    Commisso può anche avere talvolta reazioni eccessive, ma una cosa è fuori dubbio, esercitare una professione, non vuol dire avere un’etica professionale. Trovi il medico bravo che ti ascolta e ti segue, e trovi quello che tira via. Cosi come l’idraulico bravo o il mezzo cialtrone che pensa solo a fregare i soldi al cliente. Per i giornalisti è lo stesso. C’è chi fa informazione, dando anche opinioni personali, e chi fa chiasso, solo per attirare ascolti, necessari per incassare dagli sponsors. La Repubblica mica pretende di farci credere, che i giornalisti sono tutti bravi, professionali ed eticamente corretti?.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  31. Calabriaviola - 5 giorni fa

    Nella diatriba Commisso-giornalisti (o parte di essi) non c’è partita, scorrendo sui siti e social i tifosi viola stanno in netta maggioranza con Commisso. Credo che un giornalista coraggioso dovrebbe dare corso al vero e disinteressato diritto di cronaca. Allora, aspettiamo qualche giornalista onesto intellettualmente che evidenzi ciò. Se questo non avverrà, la credibilità dei tifosi della Fiorentina verso la stampa e giornalisti sarà irrimediabilmente compromessa. Aspettiamo…
    FORZA VIOLA Sempre e comunque!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  32. Abbattigobbi - 5 giorni fa

    “Io sto con Commisso”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  33. Sellers - 5 giorni fa

    Molti di loro quando li sento parlare nelle radio e TV locali, mi sembrano tutto fuorché giornalisti-tifosi della Fiorentina, anzi sembra quasi ci godano quando le cose vanno male per poter dire “io l’avevo detto…”.
    In questo contesto parlano della Viola con astio, sarcasmo, cattiveria, dando notizie (vere o inventate chissà) che mettono in negativo la Fiorentina per poter avvalorare e rafforzare le loro tesi. Sono una vera e propria quinta colonna. Rocco ha fatto più che bene!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 5 giorni fa

      Finchè il giornalismo era limitato al giornale di 20 pagine che compravi la mattina, il giornalismo era una cosa seria perchè quelle 20 pagine le dovevi affidare a gente capace, altrimenti la concorrenza vinceva. Da quando con internet ogni testata giornalistica ha il proprio sito dove pubblica ogni 20 min un articolo la qualità è calata vistosamente perchè il concetto nonè più la notizia ma essere i primi a darla anche se non è verificata. Ormai adesso il giornale da 20 pagine viene ancora scritto in parte da giornalisti capaci, la parte web viene affidata alla restante melassa della redazione che si è quasi tutta asservita al padrone di turno

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  34. Xela - 5 giorni fa

    vabbè ma commissono è un trumpiano e guardate come vergognosamente si sta comportando dopo le elezioni. questa è gente che ha un concetto tutto suo di democrazia. per quanto mi riguarda non sarò mai tifoso di commisso, guarderò alla viola come un qualcosa di completamente separato perchè appartiene a noi e non ad un presidente venuto per fare speculazioni immobiliari.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  35. jackfi1 - 5 giorni fa

    Guarda come si alleano tutti contro Commisso. Michael Jordan aveva un taccuino su cui si appuntava i nomi dei giornalisti a cui non gradiva più dare interviste perché non gli erano piaciuti articoli precedenti. Nonostante questo é considerato il migliore nel suo sport

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  36. maurizio - 5 giorni fa

    In realtà non e stato tradito dall’italiano nella foga della trasmissione… ma e stato tradito da quel giornalismo fake che lo osannava e lo santificava e che ora lo crocifigge con notizie inventate e destabilizzanti per tutto l’ambiente …immaginate scenari lontani dalla realta…quel giornalismo pieno di falsita’ quel giornalismo trash … fa molto bene ad assegnare cartellini rossi e gialli, a casa sua e libero di fare entrare chi e gradito chi e professionale chi e coerente …. non grido allo scandalo se fossero assegnati punti e cartellini anche a voi giornalisti. La vostra professione non e insindacabile al di sopra delle parti Mentre nulla ha da temere chi fa della cronaca del giornalismo vero riportando notizie confermate e verificate… Quindi Comisso non minaccia per reazione alle critiche perchè a corto di argomenti di argomenti… ne ha eccome sopratutto su quei giornalisti cialtroni e incapaci e pronti ad inventarsi qualunque notizia pur di svangare l’articolo…. SFV

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  37. user-13966502 - 5 giorni fa

    Io sto con Commisso , non con questi 2 o 3 giornalai !!!!!
    Ma chi gli legge poi !!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Vilipendio - 5 giorni fa

      Certo non “gli” leggi tu 😉

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Conte Uguccione - 5 giorni fa

        Non li legge quasi nessuno. Ci sarebbe da chiedersi perché. Comunque a loro importa poco, i fondi pubblici li prendono lo stesso.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Viola80 - 5 giorni fa

      omg GLI!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  38. robin.b_737 - 5 giorni fa

    E’ sempre la solita storia, da scuola elementare del giornalismo: alzare il livello dello scontro per creare interesse nella platea dei lettori. Non è un caso che, fra i tanti articoli del sito, mi sia soffermato su questo decidendo di rappresentare, con queste parole, tutto il mio sostegno a Rocco. Non mi piace generalizzare, non lo farò, ma è indubbio che, tra tanti giornalisti di grande professionalità, ve ne siano alcuni che amano rimestare nel torbido, più inclini ad un’ “escalation” dei toni piuttosto che ad affrontare gli argomenti con pacatezza ed equilibrio. Poi, quando si assiste agli attacchi personali verso una persona che ci mette la faccia, oltre che i soldi, per risollevare la nostra Fiorentina sorge spontanea una domanda: questa strategia editoriale de La Repubblica (perchè di questo si tratta) dove vuole andare a parare? SFV.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  39. Eziogòl - 5 giorni fa

    è incarognito.. l’ha presa (lui e quelli come lui) nello sfintere. credevano di avere vinto, invece..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 5 giorni fa

      In effetti se ad esempio non gli viene fatto fare lo stadio si vince tutti noi tifosi eh. Si può esultare allo stadio, magari senza saltare tutti insieme che rischia di venire giù la curva però possiamo esultare

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Conte Uguccione - 5 giorni fa

        Eh, ma certe persone vivono di pane e cattiveria. Preferiscono vedere il fallimento altrui che il proprio successo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  40. Marco pennaviola - 5 giorni fa

    ” io sto con Commisso ”

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  41. bianco - 5 giorni fa

    Commisso ha attaccato la casta i giornalisti possono criticare ma non accettano di essere criticati anche se spesso scrivono articoli non veritieri chi è d’accordo scriva su questo sito io sto con Commisso grazie ” io sto con Commisso ”

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy