Prandelli alla guida di una squadra delusa. Le scelte estive che affossano la Viola

Confusi ed infelici, secondo il Corriere Fiorentino la squadra gigliata sta pagando gli errori commessi in estate

di Redazione VN

Un anno e mezzo dopo lo sbarco di uno straripante Commisso, a Firenze le cose sono cambiate decisamente per la dirigenza. Come riportato da Il Corriere Fiorentino, le ambizioni e gli investimenti stentano a tradursi in risultati. L’obiettivo di riportare la Fiorentina in Europa e di renderla un punto di arrivo, e non di passaggio, per i giocatori sembra lontano. Vedere la squadra con il settimo monte ingaggi della Serie A lottare a due punti dalla zona retrocessione è una sconfitta. Parte delle responsabilità di questo momento negativo, secondo il quotidiano, sono da ricercare nelle scelte estive. La conferma di Iachini è stata percepita dalla squadra come una mannaia sulle ambizioni. Da quel momento il malessere si è diffuso a macchia d’olio. L’idea del gruppo era che servisse un nome di  livello sulla panchina per rilanciarsi. Da lì si è scatenato un cortocircuito generale che rischia di avere conseguenze tragiche. Cesare Prandelli è chiamato agli straordinari.

Sconcerti: “La città stia vicina alla squadra, la salvezza è un obiettivo troppo importante”

GERMOGLI PH: 24 SETTEMBRE 2020 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI CONFERENZA STAMPA DEL PRESIDENTE DELLA FIORENTINA ROCCO COMMISSO
20 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Tato - 2 mesi fa

    Ma quando ricevono i bonifici, non sono delusi, vero?. Di questi tempi dovrebbero ringraziare Dio, che prendono fior di quattrini, mentre gente non lavora . In fabbrica a1500 euro al mese. Dopo 2-3 mesi si accorgerebbero della loro fortuna, di essere calciatori

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. 29agosto1926 - 2 mesi fa

    Mah! E’ inutile ripercorrere il cammino di Commisso che ha gettato al vento tutta la credibilità e l’affetto che la gente gli aveva dimostrato con la sua testardaggine scellerata.

    Ci fanno rimpiangere perfino i tempi in cui contestavano l’obiettivo della settima posizione e adesso, finalmente, un obiettivo lo abbiamo trovato molto più prestigioso della settima posizione o forse è meglio dire molto più importante.

    Commisso, se si guarda bene, ha fatto un unico grande errore che è stato quello di non trovare, o farsi indicare, ma non da Antognoni che di calcio ne capisce quanto me, il MIGLIOR DIRETTORE SPORTIVO IN EUROPA ed invece di dare 4 milioni al bollito di Ribery darli a costui.
    Il resto veniva da solo ed adesso forse avremmo una squadra di giovani promettenti e capaci, in futuro, di darci qualche soddisfazione.

    Un esempio? Il Milan! Ha un allenatore, da noi cacciato a pedate nel culo per colpa di Cognini, che non solo era fiorentino dentro ma anche capace di dare un gioco alla squadra ma tutti lo chiamavano SCARSONE (Vero IG?), poi ha preso Massara DS che era alla Roma, emergente e conoscitore come pochi di calcio ed adesso guardate dove sono loro e dove siamo noi.

    Basta così. Se avesse fatto questo tutti gli errori non sarebbero stati fatti. Non ci sarebbe stato Montella, Iachini, Ribery, Badelj, Agudelo, Callejon, Cutrone e quanti altri ancora.

    Ora puppiamoceli tutti, da Joe Barone a Dainelli e che dio ce la mandi buona.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Commisso Vattene - 2 mesi fa

    Qui si va nella fantapolitica.
    Due anni da incubo con i Dv, poi arriva questo, che non nomino neppure e la situazione precipita .

    Possibile che una proprietà seria non ci sia modo di averla

    Anche Cecco ci minacciò di portarci in serie b.

    Mi viene da pensare che siamo vittime di un complotto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. claudio.godiol_884 - 2 mesi fa

    Commisso è un appassionato di calcio, ma viene da un mondo agli antipodi del calcio italiano. Il problema nasce quando ha voluto inserire nei punti chiave dirigenti di cui non conosceva ne passato e presente…insomma ha preso a scatola chiusa quello che già esisteva e che purtroppo aveva già fallito, vedi Montella e Pradè, ha allestito un gruppo di lavoro con personaggi simbolo come Antognoni, Dainelli ecc., ma con compiti solo di immagine. Credo che a livello operativo sia stato un vulcano di iniziative strutturali molto valide e di prospettiva ma in contrasto ad un auspicabile e doveroso miglioramento tecnico della squadra che non è avvenuto. Detto questo credo ancora nel suo entusiasmo ed alla sua capacità manageriale per risolvere queste problematiche dovute più ad inesperienza settoriale piuttosto che alla volontà di fare business e basta, perchè lo sa anche lui che il business + immagine vincente della squadra, vanno di pari passo. Il suo sarebbe solo autolesionismo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Commisso Vattene - 2 mesi fa

    Qui si va nella fantapolitica.
    Due anni da incubo con i Dv, poi arriva questo, che non nomino neppure e la situazione precipita .

    Possibile che una proprietà seria non ci sia modo di averla

    Anche Cecco ci minacciò di portarci in serie b.

    Mi viene da pensare che siamo vittime di un complotto

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Paolo - 2 mesi fa

    Io direi che la prima scelta sbagliata, prima ancora della riconferma di Iachini, sta soprattutto nella precedente riconferma di Pradè a fare il mercato in entrata e in uscita.

    Solo due semplici esempi, ma emblematici: sarebbero serviti (come il pane) soprattutto un paio di acquisti, cioè un buon regista davanti alla difesa capace di impostare anche il gioco (Torreira per esempio) e non è stato preso, poi un centravanti capace di assicurare in campionato dai 15 ai 20 gol (possibile che sull’intera faccia della terra non ce ne fosse uno prendibile?) e non è stato preso neppure lui (oltretutto entrambi i profili di giocatori richiesti esplicitamente da Iachini in estate).

    Quindi, qui urge un nuovo DS capace di fare mercato all’altezza della situazione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Johan Ingvarson - 2 mesi fa

      Io è da giugno 2019 che sostengo che prendere Pradé come DS sia stata una sciagura. Ma da queste parti piacciono i ritorni alla Libro Cuore, quindi guai a criticare Pradé e i suoi sentimentali parametri zero.
      Questo a gennaio ci propone Pizarro come rinforzo di centrocampo, e magari ci sarà pure gente che lo osannerà, come hanno fatto quando ha ripreso quei bolliti di Badelj e Borja Valero.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. 29agosto1926 - 2 mesi fa

        Su Valero non sono d’accordo che sia bollito, è meglio dei 3/4 dei centrocampisti che abbiamo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. jackfi1 - 2 mesi fa

          dipende cosa si intende per bollito. Che tecnicamente sia forte nessuno lo mette in dubbio. La tecnica non è che la dimentichi. Sul fatto che possa essere funzionale qualche dubbio viene. Per essere utile bisognerebbe che chi gli è intorno al centrocampo corra anche lui ma quelli che abbiamo non corrano nemmeno per se stessi, figuriamoci se corrano pure per quello che dovrebbe fare lui

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Giglioviola - 2 mesi fa

    si, ma per correttezza credo sia giusto sottolineare che la redazione ha riportato un articolo del corriere fiorentino, non è farina del suo sacco …

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Johan Ingvarson - 2 mesi fa

      Vero, ma la mistificazione della realtà rimane.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. ERIC HOBSBAWM - 2 mesi fa

    Tre sessioni di mercato e non un giocatore pienamente azzeccato, funzionale, su cui costruire o che si sia valorizzato economicamente. Tre allenatori. Il Presidente si sa è la variabile insostituibile di tutto il gioco. Ma DG e DS?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Hap Collins - 2 mesi fa

    Sono dei mocciosi

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. jackfi1 - 2 mesi fa

    Ma se ci avete propinato per una intera estate che Iachini era stato voluto dallo spogliatoio? Si parlava di chiamate con Ribery che avallava e anzi suggeriva fortemente la sua riconferma. Si parlava di una squadra che era unita intorno alla conferma di beppe e che ad ogni gol lo abbracciava per comunicare la voglia di continuare con lui. Siete proprio come le banderuole che sventolano dove soffia il vento. Per tutti quelli che due settimane fa si erano schierati a favore dei giornalisti, ecco.. questa è la classe giornalistica che tanto difendete. Un gruppo di pseudogiornalisti che a distanza di 3 mesi è pronta a sconfessare tutto quello che avevano scritto pur di riempire una paginetta di giornale. C’è solo una parola per descrivere questo. SCHIFO. E fa bene a vietare l’ingresso al violapark a questa categoria di giornalisti. Ovviamente non faccio di tutta l’erba un fascio e per uno che si comporta ce ne sono altri onesti che si assumono le responsabilità di cosa scrivono

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Claudio50 - 2 mesi fa

    Non sono d’accordo sia la conferma di Iachini il male, ma acquisti sbagliati e politica ingaggi sbagliatissima. Pensate cosa pensa tutta la rosa se i più strapagati non rendono niente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. ottone - 2 mesi fa

    Infatti, Iachini era stato confermato da Commisso “a furor di spogliatoio”…Si è visto. Diciamo che a Firenze c’è la peggior dirigenza calcistica della serie A-B-C messe insieme. Da Commisso in giù: incompetenti, spocchiosi, lunatici, permalosi e chi più ne ha ne metta. Ora spiace dirlo, ma per cambiare si deve fare il ruzzolone, picchiare il naso in terra, se no qui ogni anno è la stessa musica.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Johan Ingvarson - 2 mesi fa

    E certo, ora la colpa è la conferma di Iachini. Calciatori che ad agosto dicevano ai cronisti che speravano in una sua riconferma (o vi siete già dimenticati le parole di Ribery a fine stagione?) sono rimasti delusi che le loro richieste siano state esaudite.
    Perché invece non è certo colpa di un DS che, invece di prendere regista e punta di esperienza, come aveva invocato Iachini per tutto agosto, abbia preso 3 catorci rotti ultratrentenni (Bonaventura, Borja Valero e Callejon), vendendo il miglior giocatore della rosa all’ultimo giorno di mercato. No, sicuramente la mannaia delle ambizioni è stata la conferma di Iachini, non certo la cessione all’ultimo giorno di Chiesa e il mercato disastroso condotto da un DS che sta facendo rimpiangere Corvino (e ho detto tutto).
    Siamo passati da “piove, colpa dei DV” a “piove, colpa di Iachini”, ma certi personaggi sembrano intoccabili a Firenze, nonostante i disastri che combinano.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. jackfi1 - 2 mesi fa

      parole sante

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. nacchero - 2 mesi fa

    A me scappa da ridere, cioè guadagnano miliardi e si permettono pure di avere malumori?
    Capisco possa girare le scatole per la conferma di cappellino ma porca miseria pagare li pagano lo stesso, non è che li legittima a non fare una mazza he

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Leonard_21 - 2 mesi fa

    troppi vecchi strapagati fanno crescere il monte ingaggi ben oltre il reale valore dei giocatori e qui il colpevole numero uno è il DS.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy