Se è una squadra intelligente, come ha dimostrato fino ad ora, la Fiorentina farà tesoro della lezione presa a Cipro. Per metterla in difficoltà c’è voluto un avversario che aveva più corsa, più cuore e che era pure messo bene in campo. La qualità non sempre è sufficiente, soprattutto in Europa, se non è accompagnata da idee, ritmo e intensità. Anche nell’Europa minore, come questa di Conference, le piccole crescono di continuo, anche nelle malizie (nel secondo tempo i ciprioti restavano a terra per minuti) e non vanno mai sottovalutate".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.violanews.com/assets/uploads/202606/b33940a3e09380fd284395af73f338a9.jpg)