Poesio scrive: “Rischio retrocessione virtuale a Natale. Rispetto al ’92-’93…”

Le parole del giornalista sul CorFio

di Redazione VN

C’è una differenza con la stagione 1992-’93, quella della retrocessione, scrive Ernesto Poesio sulle colonne del Corriere Fiorentino. Ma non è di buon auspicio. I viola all’epoca lottavano per il titolo, mentre oggi non hanno nemmeno questa soddisfazione iniziale, nessun tesoretto di punti su cui fare affidamento. Il rischio di retrocedere c’è e non va snobbato, così come non è sano pensare che il pur meritato gol del pari di Milenkovic possa in un colpo spazzare via tutti i problemi. I tre allenatori di Commisso hanno tutti riportato cicatrici profonde nella loro esperienza in viola. I giocatori mostrano paura, occhi spenti, e la barca traballa pericolosamente a ogni folata di vento. Il motore è ingolfato, e, visto il calendario, conclude Poesio, non è possibile avere la certezza di non trovarsi virtualmente in B a Natale.

Ribery e Callejon, se ci siete battete un colpo. I due leader non trascinano sulle ali

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  1. Eziogòl - 1 mese fa

    A Natale t’hai 9 punti. Penutimo posto. Si, retrocessione virtuale.

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  2. I' Mastica - 1 mese fa

    Considerando che da qui a Natale giocheremo contro ATALANTA, SASSUOLO, VERONA e JUVE… la possibilità possibilità essere almeno penultimi (a 9 punti in 14 giornate è verosimile). Io farei la firma per farne 4.

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    1. Eziogòl - 1 mese fa

      Sarebbe lo stesso anche se tu giocassi contro cesena, spal, avellino e Catanzaro..

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  3. ottone - 1 mese fa

    La soluzione è un bel ruzzolone in B. Cambio di proprietà, via i cortigiani ed i signorsì, e speriamo che il cielo ci aiuti. Dai DV a Commisso è stato come cadere dalla padella alla brace.

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    1. Eziogòl - 1 mese fa

      Bravo! Diciamoniene a questo popolo bòve, stolido,credulone.

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  4. Mauro65 - 1 mese fa

    La soluzione l’ha detta ieri Prandelli e ci sta lavorando. In questo momento non abbiamo uno che ci fa ribaltare velocemente l’azione. Dobbiamo salire velocemente, imparando a giocare di prima e fare sovrapposizioni. Questo non è facile nei primi tempi quando ti aspettano tutti e 11, mentre nei secondi si apre un po’il campo. Con squadre più toste io inserirei Kuame insieme a Vlaovic con centrocampisti che li possano lanciare. Al momento è l’unico modo di fare male a Atalanta Juve Sassuolo e Verona. Rapidità e velocità finché non miglioreremo l’organizzazione.

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    1. bati - 1 mese fa

      ce n’è solo uno in questa rosa capace di interdire e ribaltare l’azione ( e non è un campione) e che non gioca mai: Duncan.

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  5. TintaUnita - 1 mese fa

    Non ho dubbi: Prandelli piano piano troverà il modo di tirarci fuori da questa non bella situazione.

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  6. bati - 1 mese fa

    Poesio, non ci sono analogie importanti con il 92. Quell’anno avevamo uno squadrone dieci volte più forte di questo. Li ci furono una serie di eventi politici che affossarono un fortissimo gruppo dal punto di vista tecnico ma molto fragile da quello caratteriale. Basterebbe averne due a caso di quella squadra per salvare questa banda di raccattati odierna. Basterebbe uno dei due attaccanti a scelta ( e immagino chi sceglierebbero tutti) tra Batistuta o Baiano e basterebbe Di Mauro a centrocampo. Questa squadra checchè ne pensino tanti illusi ancora oggi con i loro commenti è veramente mediocre, il solo campione sta scrivendo le ultime tristi pagine della sua favolosa carriera e nessun altro è in grado di fare la differenza. Non ce n’è uno che trascini il gruppo ma anzi, il gruppo sta trascinando nella assoluta mediocrità anche quell’Amrabat che doveva fare la differenza. Ci vuole una svolta vera in cui ci si renda conto dei reali rischi che stiamo correndo e che faccia pianificare immediatamente una lucida e mirata campagna di rafforzamento invernale. Chi ha visto salvarsi (ricordi sbiaditissimi) la Fiorentina scudettata nel 71 grazie ad un regalo di Mazzola e di tutta l’Inter (salvataggio da ufficio indagini) e la retrocessione del 92, sa benissimo come la spirale quando parte può essere fermata soltanto da un miracolo (Inter 71). Occhio a non far partire la spirale.

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    1. ottone - 1 mese fa

      La spirale è già partita caro Bati. Non c’è né capo né coda. Nel ’71 avevamo almeno i resti della squadra scudettata del ’69, e nel ’92 un undici nettamente superiore a questo. Come grinta, determinazione, chiarezza d’intenti siamo i peggiori della serie A. Facciamocene una ragione. Solo un miracolo o una grossa campagna acquisti a gennaio potrebbero tirarci fuori. Per il miracolo non so’ cosa dirti, e sulla campagna acquisti guarda che disastro che è venuto fuori dopo quella “spendacciona” del gennaio scorso…

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  7. ilRegistrato - 1 mese fa

    A Bergamo bisogna andare a tirare pallonate e cercare di portar via un punto. Debbono giocare solo calciatori in forma, Ribery e’ bene che si prenda una giornata di riposo, Callejon anche se non ha ancora recuperato appieno dal corona virus.

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  8. Marcoviola - 1 mese fa

    Eziogol gobbo di m…!

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  9. Eziogòl - 1 mese fa

    Nessun rischio. La.fiorentina è già retrocessa quando NON l’hanno acquistata nè un Fabrizio Corsi nè un Percassi nè uno Squinzi fiorentino. È 20 anni che è morta, retrocessa, fallìta. Amen

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    1. Mezio Fufezio - 1 mese fa

      Bene, bravo. Allora fattene una ragione, smetti di fare il troll e tornatene a guardare il maestro Manzi.

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