Buone, anzi ottime notizie in casa viola perché la Fiorentina sta per ritrovare il proprio numero 10. Con il clamoroso programma di partite davanti che fissano la prossima sosta a marzo, ogni freccia in più nell’arco di Palladino è la benvenuta. Figurarsi se quella freccia è sulla carta la più letale (oltre che la più costosa). A distanza di un mese dall’infortunio quindi, Albert Gudmundsson sta per tornare: sperando di non fermarsi più. L’attaccane corre e sprinta sui campi del Viola Park da una decina di giorni e nel corso di questa settimana rientrerà gradualmente a lavorare con il gruppo. E dire che l’uscita dal campo quasi in lacrime a Lecce, il 20 ottobre, non lasciava pensare a niente di buono. Non un “semplice” problema muscolare, ma una lesione abbastanza importante nella zona dove il tessuto da muscolare diventa tendineo. (...). Detto che i prossimi giorni saranno decisivi, da ora tocca a Palladino decidere quando schierarlo. Molto difficile la convocazione per la partita a Como, molto più probabile entrare a gara in corso il prossimo 28 novembre contro i ciprioti del Pafos. Lo riporta Repubblica Firenze.


Repubblica Firenze
Palladino riabbraccia Gudmundsson: ecco quando dovrebbe tornare
Anche il Corriere dello Sport si concentra sull'islandese. L’idea - si legge - rimane di aggregarlo alla squadra tra Como e Pafos (i ciprioti saranno a Firenze giovedì 28 nella quarta giornata di Conference League) per poi averlo in campo subito o per parte della gara contro l’Inter sempre al Franchi l’1 dicembre.
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