Lirola, Biraghi, Callejon, Ribery: la Fiorentina mette le ali

Con il ritorno della difesa a quattro, Prandelli cercherà di valorizzare il lavoro dei terzini e degli esterni. E le alternative in rosa non mancano

di Redazione VN
Ribery Lirola

Con il ritorno della difesa a quattro, Cesare Prandelli punterà a valorizzare il lavoro dei terzini e dei laterali d’attacco. Su quest’aspetto si concentra il Corriere Fiorentino. I die esterni difensivi – si legge – non solo saranno chiamati a un maggior lavoro di spinta, ma anche gli attaccanti esterni saranno più coinvolti, ancor di più se in alcuni momenti la scelta del tecnico dovesse cadere sul 4-3-3 già impiegato in passato.

Una variazione dal duplice obiettivo: rendere la manovra più ampia e rivitalizzare elementi apparsi in difficoltà nell’adattamento ad altre zone del campo. Su tutti è il nome di Lirola quello che sulla carta potrebbe giovare più di altri dei cambiamenti tattici di Prandelli, fosse solo perché dal suo arrivo a Firenze non ha più ritrovato quel ruolo di terzino destro che lo aveva resto uno degli elementi più ricercati dal Sassuolo, ma non è il solo.

Se Biraghi a sinistra non dovrebbe avere problemi a giocare in quella che è la posizione che ricopre in nazionale, discorso simile può valere anche per le alternative Venuti e Barreca, senza contare la possibilità di dirottare a destra sia Milenkovic che Caceres che in quella posizione hanno già giocato.

Con due terzini puri a presidiare le fasce, gli attaccati esterni sarebbero svincolati da altri compiti e, nel caso di Ribery, Callejon o Kouamé, potrebbero pensare solo ai rifornimenti per la punta o ad accentrarsi alla ricerca del tiro in porta.

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