L’autofinanziamento ha prodotto solo grandi plusvalenze: qualcosa può cambiare nei quadri dirigenziali

Nelle prossime settimane si traccerà una linea: l’autofinanziamento interpretato dalla Fiorentina non ha funzionato

di Redazione VN

Anche sulle pagine de La Repubblica si torna sullo sconforto generale dopo l’uscita della Fiorentina dalla coppa Italia. E’ l’ennesima stagione anonima: dal comunicato del passo indietro del club ai quasi due anni di Stefano Pioli, prima delle sue dimissioni, l’ autofinanziamento della Fiorentina fin qui ha prodotto grandi plusvalenze che però non sono andate di pari passo col rilancio dei risultati sportivi. Fuori dall’Europa lo scorso anno, ancora peggio in questa stagione rimasta viva e aggrappata negli ultimi due mesi soltanto alla speranza di centrare la finale di Coppa. Un bilancio che dovrà far riflettere: nelle prossime settimane si traccerà una linea e non è escluso che qualcosa possa cambiare nei quadri dirigenziali.

La filosofia della società rimane la stessa, quella basata su una squadra giovane e con alcuni innesti di qualità. Quel che potrebbe cambiare, però, è la metodologia. Perché evidentemente qualcosa non ha funzionato nella ricerca dei giocatori e nella costruzione di una squadra che dopo il primo anno di Pioli di assestamento, avrebbe dovuto garantire una crescita dal punto di vista del gioco e dei risultati. Ognuno ha le sue responsabilità, Montella escluso, ovviamente. E anche il centro coordinamento viola club, ieri, si è fatto sentire: LEGGI

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  1. user-2073653 - 2 anni fa

    Figurati se mandano via Corvino….

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  2. Julinho - 2 anni fa

    Se siamo seri e si vuole veramente ripartire esiste solo l’obbligo di cambiare i Quadri Dirigenziali. Altrimenti è solo fuffa e presa in giro.
    Non siamo in una situazione dove basti solo “cambiare qualcosa”. Siamo con le toppe al sedere.
    Via tutti a cominciare da Corvino che di danni ne ha già prodotti in quantità industriale.
    Pane al pane, vino al vino. Basta mezze parole, il coraggio di rappresentare senza incertezze la verità delle cose è etica professionale!

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    1. MixoViola - 2 anni fa

      Le dimissioni di Corvino non arriveranno mai troppo presto. Avrebbero dovuto essere automatiche, spontanee e accompagnate da scuse in ginocchio ai tifosi, o altrimenti chieste e ottenute tramite un altisonante esonero proprietario.
      E invece ancora niente. Pantalone non ci sente. La tristezza è grande per un personaggio come Antognoni, che si sta facendo invischiare in questo fango. Non può funzionare così, neanche per una stella lucente come Giancarlo, che sta davvero rischiando di operdere la stima di molti.

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