Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

Corriere Dello Sport

La parola d’ordine è: turnover. Ma non ditelo a Italiano

La parola d’ordine è: turnover. Ma non ditelo a Italiano - immagine 1
La Fiorentina cambierà ancora in vista del Napoli, ma Italiano è già abituato da tempo alle variazioni nei titolari

Redazione VN

Il calendario lo impone, gli avversari pure. Per Italiano la parola turnover non esiste, o meglio per lui si tratta di tenere tutti sulla corda, ma all'alternanza - se non altro - sembra già ben abituato. I viola sono infatti stati gli unici in Italia a giocare sei volte in diciassette giorni ad agosto e dovranno rifarlo piuttosto spesso in un anno anomalo come questo. Necessità, ovviamente, ma anche scelta di filosofia e gioco.

Tutti insieme

Italiano ha già variato 24 giocatori nei primi quattro match stagionali, raccogliendo una vittoria e un pareggio in campionato e gli stessi risultati in Europa. Domani, però, contro il Napoli sarà una gara molto dura e non semplice vista la caratura degli azzurri. Spalletti ha inoltre avuto la settimana intera per preparare la partita, mentre i viola due giorni scarsi. Ma per Vincenzo da Karlsruhe cambiare non è un problema, anche se forse non lo farà in maniera massiccia come in altre occasioni. Il Corriere Dello Sport ipotizza il ritorno fra i pali di Terracciano, Dodò potrebbe agire in fascia destra, Duncan rileverà Maleh in mezzo al campo. Meno del solito, ma alla fine le variazioni fra i titolari potrebbero essere comunque cinque.

La parola d’ordine è: turnover. Ma non ditelo a Italiano- immagine 2

 

tutte le notizie di