I primi passi di Raffaele Palladino. La confidenza col nuovo centro sportivo, il Viola Park, e poi una serie di incontri tecnici per iniziare a delineare la Fiorentina che verrà. L’impianto di gioco che può variare dal 3- 4- 2- 1 al 4- 2- 3- 1, con alcuni spunti rivelati direttamente dal direttore sportivo Pradè nell’ultima conferenza stampa. Dalla priorità per la ricerca di un attaccante di un certo peso alla volontà di trattenere Gonzalez («È incedibile al 99%»).Non c’è tempo da perdere: sarà un’estate davvero intensa su tutti i fronti e Palladino ha le idee chiare. Una squadra che sia un mix di giovani di prospettiva, certezze, senatori tra qualità e profondità di rosa. L’obiettivo è quello di alzare l’asticella: proseguire il percorso in Conference e puntare a recuperare posizioni in classifica. Nessuno è contento dell’ottavo posto e l’amarezza per alcuni punti persi contro squadre tecnicamente di livello inferiore si è avvertita forte e chiara dalle parole del dg Ferrari e di Pradè. A proposito. Il direttore sportivo presto si vedrà col procuratore di Palladino, Beppe Riso, col quale negli ultimi mesi i rapporti erano praticamente fermi. Decisiva, in questo senso, l’intermediazione di Michelangelo Minieri che ha facilitato anche la trattativa per l’accordo del neo tecnico viola fino al 2026 con opzione per un altro anno. Lo riporta La Repubblica


La Repubblica
La nuova Fiorentina di Palladino: un mix tra giovani e senatori
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