Viola News
I migliori video scelti dal nostro canale

Il Corriere dello Sport

Italia-Macedonia, parla Zenga: “Sono ottimista, Palermo ci aiuterà”

Italia-Macedonia, parla Zenga: “Sono ottimista, Palermo ci aiuterà”

Walter Zenga, ex portiere, ha parlato della sfida di questa sera dell'Italia, mandando anche un messaggio di incoraggiamento a Mancini

Redazione VN

L'ex portiere e attuale allenatore di calcio, Walter Zenga, è stato intervistato dal Corriere dello Sport per parlare della sfida di questa sera dell'Italia. Contro la Macedonia del Nord, gli azzurri si giocheranno il primo turno dei playoff per accedere ai Mondiali in Qatar. "Sono fiducioso, ci qualificheremo e magari in Qatar vinceremo" ha iniziato dicendo. Poi ha proseguito parlando dello stadio di Palermo: "Il Barbera è uno stadio che, strapieno come sarà, trasmetterà entusiasmo e calore. Con l'Italia ho sempre visto un grande sostegno da parte della gente". L'Uomo Ragno ha poi proseguito il discorso parlando di come si prepara un play off così intenso: "Dovranno pensare solo alla prima partita, perché non è scontato giocare la seconda. Soprattutto quando in palio c'è la qualificazione ad un Mondiale - ha detto - Bisogna dare tutto contro la Macedonia senza calcoli".

L'ex portiere ha poi continuato parlando delle assenze di Bonucci e Chiellini: "Saranno assenza pesanti, ma prima o poi doveva capitare. Non sono eterni e smetteranno di giocare. Mancini e Bastoni sono due ottimi giovani e possono essere due garanzie per il futuro". Poi sui centrocampisti: "Barella, Jorginho e Verratti sono tre top con incredibili qualità - ha detto - il giocatore del PSG, abituato più di tutti a queste situazioni, dovrà essere bravo a gestire i momenti e non perdere la bussola se un episodio risultasse sfavorevole". Infine ha dato un parere personale anche sull'attacco azzurro: "Immobile non si discute. Con la Lazio ha più spazi da attaccare, ma anche con l'Italia - ha proseguito - è una vera e propria certezza".

Infine ha concluso l'intervista mandando un messaggio al ct Mancini: "Amico mio, adesso vai avanti tu. Conduci tu gli azzurri dove tutti i tifosi azzurri sperano che arrivino".

 Roberto Mancini