In undici si può (per ora) ma non per sempre: Montella intanto studia il nuovo assetto

In undici si può (per ora) ma non per sempre: Montella intanto studia il nuovo assetto

Il tecnico viola è pronto ad inserire anche gli altri a sua disposizione

di Redazione VN

A calcio si gioca in undici, ma quando per tre partite consecutive è in campo lo stesso undici qualche domanda viene. Se la pone Repubblica, seppur in una giornata di assoluto sorriso per la Fiorentina, visto che con il 3-5-2 e gli stessi interpreti – identici – contro Juventus, Atalanta, Sampdoria e Milan ha incassato tutti i suoi punti. Ci sono idee, talento e voglia di sorprendere, anche se è naturalmente impensabile di poter riproporre una formazione identica in ogni giornata: e allora la preoccupazione di molti – nemmeno troppo velata – è che dietro a questi protagonisti dello scacchiere di Montella ci sia poco o nulla. “Aspetto Vlahovic, Pedro e Boateng perché la mia squadra presuppone anche un centravanti” se l’è cavata l’Aeroplanino, ma per il momento va bene così.

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  1. Giovanni - 2 mesi fa

    Vuole cimentare un gruppo base per poi inserire via via i nuovi elementi.
    Lasciamolo lavorare c’è l’Udinese poi la sosta. Sia Pulgar che Badely stanno
    assestandosi, anche Lirola sta prendendo fiducia piano piano.
    A proposito Caceres un signor giocatore.

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