Il calendario è il miglior alleato della Fiorentina: Prandelli non molla, Commisso…

Giorni difficili in casa viola

di Redazione VN
Prandelli

Difficile da credere, ma il calendario è il miglior alleato della Fiorentina. Tornare in campo è l’unica medicina per una squadra in difficoltà. Chi è a stretto contatto racconta di un Prandelli che non ha perso né concentrazione né motivazione, anche se la matassa è difficile da sbrogliare. Contro il Sassuolo è plausibile pensare che il tecnico si affidi nuovamente ai più esperti. Commisso, furibondo dopo Bergamo e in contatto continuo con Firenze, non ha fissato un termine del ritiro per svegliare la squadra. Lo scrive il Corriere Fiorentino.

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  1. Tato - 1 mese fa

    Credo che il ritiro a oltranza possa servire. Prima si svegliano e prima tornano alla normalità. Inizino poi a prendere un ds, un allenatore e a giugno, ripulisti completo. Si sbolognano gli Elementi di disturbo e si riparte.

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  2. pino.guastell_9534945 - 1 mese fa

    Come ci si può affidare a un allenatore che su quattro partite ha incassato tre sconfitte e un pareggio? La vedo nera. L’errore più grave commesso da Prade’ è stato quello di aver ingaggiato Prandelli ormai da anni fuori dall’ambiente del calcio.

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    1. MAXgobbomai - 1 mese fa

      Se si pensa ancora che i nostri problemi si possano risolvere con il giusto allenatore siamo lontani dal venirne fuori.
      P.S. Prandelli nel 2019 allenava il Genoa e si sono salvati. Non è il Bayern ma resta sport calcio.

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    2. Jermyn st. - 1 mese fa

      L’errore più grande è una squadra costruita come peggio non si poteva, con limiti tecnici evidenti e limiti caratteriali inaccettabili, trattandosi di professionisti.

      Faccio notare che hanno fallito con tre allenatori in un anno e mezzo, tecnici diversissimi per caratteristiche e personalità: Montella, quello che doveva essere il fautore di un gioco più moderno e propositivo, Iachini, quello meno alla moda e difensivista, e ora Prandelli…

      Se nonostante le “scosse” l'”elettrocardiogramma” di questa squadra resta piatto, cosa ne deduciamo? Che la colpa è del rianimatore…?
      Questi non reagirebbero neppure se arrivassero Allegri o Klopp.

      Ecco perché ho paura che questo possa essere l’anno buono…per finire in B

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  3. Claudio50 - 1 mese fa

    Potrebbe essere vero, ma mi piacerebbe capire come fara Prandelli a risollevare una squadra messa in quelle condizioni, e gli stessi attori faranno gli stessi errori, a meno che non venga stravolto il gioco.

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  4. franco55 - 1 mese fa

    Se si vuole uscire da questa situazione a dir poco catastrofica la società deve parlare con i calciatori e trovare accordi che riguardano il futuro non dimentichiamo che Pezzella, Milenkovic volevano già andar via lo scorso anno
    tanti dopo l’arrivo di Ribery e Callejon hanno bussto a danari e sono scontenti
    chiarire tante situazioni in atto e forse ci si potrebbe salvare.

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