Albert Gudmundsson, nuovo acquisto della Fiorentina dallo scorso 16 agosto, non ha ancora potuto debuttare in campo a causa di un infortunio al polpaccio e di un processo in corso in Islanda, dove è accusato di cattiva condotta sessuale.


Corriere Fiorentino
Gudmundsson ha già affrontato le conseguenze del processo: niente nazionale
Dopo un'iniziale archiviazione, il caso è stato riaperto su ricorso dei legali della presunta vittima, e Gudmundsson è tornato in Islanda per le udienze del 12 e 13 settembre presso il tribunale distrettuale di Reykjavik. L'accusa chiede una condanna che può variare da uno a 16 anni di prigione, oltre al pagamento delle spese legali e a un risarcimento di tre milioni di corone islandesi.
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Sul piano calcistico, Gudmundsson ha già affrontato alcune conseguenze: dopo aver giocato le partite di giugno 2023 contro Slovacchia e Portogallo, non è più stato convocato in nazionale, poiché la Federcalcio islandese non consente di selezionare giocatori con casi giudiziari aperti. Dopo le udienze, Gudmundsson tornerà a Firenze in tempo per la rifinitura di sabato e potrebbe esordire contro l'Atalanta il 15 settembre, avendo saltato le prime cinque partite stagionali. La Fiorentina ha investito una somma potenziale di oltre 28 milioni di euro su di lui, e l'atteso debutto a Bergamo sarà un'occasione importante per iniziare il suo percorso con il club viola, nonostante le difficoltà fisiche e psicologiche legate al processo in corso. Lo riporta il Corriere Fiorentino.
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