Restyling Franchi, nulla di fatto rischio concreto. Le numerose battaglie di Commisso

Il focus sul caso Artemio Franchi, le tante voci contrarie rischiano di far saltare i piani di Commisso

di Redazione VN

Secondo quanto riportato da La Nazione, la questione Franchi rischia seriamente di tradursi in un ennesimo doloroso nulla di fatto per i tifosi della Fiorentina. Le battaglie, verbali e legali attuate o promesse, aumentano ogni giorno di più. Il fronte dei conservazionisti si allarga, non solo quello locale, ma anche quello internazionale che annovera architetti di fama. La volontà di Commisso di regalare a Firenze uno stadio comodo e moderno in cui non prendere la pioggia rischia di restare un sogno. Archistar del calibro di Santiago Calatrava e Norman Foster, il New York Times in un articolo intitolato «una minaccia a uno stadio pietra miliare dell’architettura» e persino l’Icomos stanno gridando al mondo l’intoccabilità dell’impianto. Impianto che in realtà per essere a norma di legge dovrà essere toccato in ogni caso, perchè uno studio dell’Università di Firenze ha evidenziato, non molto fa, problemi di resistenza al carico degli spettatori. Il quotidiano si domanda se con questa mentalità nel ’400 avrebbero impedito a Brunelleschi di tirar su la Cupola perché irrispettosa del passato. Si profila l’ennesima occasione persa.

 

L’opinione: “Alibi finiti da tempo, adesso tocca alla squadra. Prandelli può fare poco” 

 

GERMOGLI PH: 7 GIUGNO 2019

 

18 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. dallapadella - 1 mese fa

    A Udine hanno ristrutturato e giocano. A Bergamo lo stanno facendo e terminano a metà 2021. A Bologna coprono il Dall’Ara dal prossimo anno con l’ok della Soprintendenza e un cofinanziamento del Comune.
    Non è questione di Della Valle o di Commisso. E’ Firenze che è bacata.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Dellone68 - 1 mese fa

      Esatto, è proprio così. Non è bacata, è una città morta. Guarda quanti anni ci sono voluti e quanti ce ne vorranno per l’alta velocità. A Bologna il nodo è completato e funzionante da anni, hanno inaugurato il people mover dalla stazione all’aeroporto, cosa che qua ci sogniamo, c’è ancora una voragine di venti metri di profondità nel viale Belfiore, questa è una città morta. Commisso non lo sapeva. Se l’avesse saputo non avrebbe comprato la Fiorentina. In tutt’Italia si fanno le cose che si devono fare, solo qua non si fa nulla. E l’unica risposta a quelli che propongono qualcosa è scontata: NO, NON SI FA O NON SI PUO’ FARE.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Xela - 1 mese fa

    ma davvero ancora non avete capito che era campi lo specchietto per le allodole per fare pressioni sul franchi e non viceversa? per altro il viceversa non avrebbe avuto alcun senso.

    riepiloghiamo qual era la vostra narrazione.
    Da una parte abbiamo il franchi. Edificio con vincolo monumentale che le rende difficilmente intoccabile, situato in una zona ad alta densità abitativa e con numerose associazioni a favore della sua tutela.
    Dall’altra Campi, una tela bianca dove poterci fare quello che vuoi e dove sindaci ed imprenditori stendevano tappeti rossi pur di fartelo fare.
    Risultato: Commisso attende pazientemente risposte sul Franchi lasciando Campi in stand by. Perchè????

    La risposta di molti: per mantenersi buoni i rapporti con l’amministrazione (poi però gliene ha dette di tutti i colori) o per sviare l’attenzione dal suo vero obbiettivo (peccato che non stessimo parlando di un nuovo attaccante che rischi di farti prendere da un’altra squadra).

    La verità, che lo vogliate o meno, è che Campi non è mai stata una vera opzione e che sul franchi Commisso pensava fosse sufficiente fare un po’ di pressione perchè, a causa della sua enorme ignoranza, non si capacitava del fatto che fosse davvero considerato un monumento intoccabile.

    Ci metto anche un’ipotesi maligna? Sta storia Commisso se l’è inventata appena ha capito di aver preso il pacco e di non poter fare nulla con la fiorentina. In pratica, una scusa per potersene andare tra un paio d’anni dicendo che è colpa di tutti gli altri.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Enzo2 - 1 mese fa

      …non condivido. Anche se per lui (molto probabilmente 80 milioni sono come per noi… 100€) i soldi che ha speso/spenderà per il nuovo centro sportivo, sono “briciole”, Commisso non avrebbe investito quei soldi (in più rispetto si 200 mil -?? – per l’acquisto della società). Continuò a sperare che l’attaccamento al Franchi sia solo “strategia”, per avere meno PROBLEMI quando spingerà per… Campi‼️ Avanti Viola!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. vecchio briga - 1 mese fa

      Hai scritto un boiata per il semplice motivo che a Bagno a Ripoli ci sono le ruspe a lavorare. Campi non è uno specchietto per le allodole, ma ci vogliono anni solo di pratiche burocratiche.
      Unica cosa su cui concordo è che Commisso si è posto in modo abbastanza “cafone” sul Franchi, proponendo un progetto (a sue spese eh) irrealizzabile.
      Commisso se vuole può rivendere la Fiorentina anche domani, non ha bisogno di fare il teatrino che hai sognato.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Enzo2 - 1 mese fa

    Avanti Rocco! Avanti a Campi ‼️

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. lampredotto - 1 mese fa

    Rocco se si dedicava subito a Campi forse a quest’ora era gia a tirare su qualche gradinata!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Xela - 1 mese fa

      ma davvero ancora non avete capito che era campi lo specchietto per le allodole per fare pressioni sul franchi e non viceversa? per altro il viceversa non avrebbe avuto alcun senso.

      riepiloghiamo qual era la vostra narrazione.
      Da una parte abbiamo il franchi. Edificio con vincolo monumentale che le rende difficilmente intoccabile, situato in una zona ad alta densità abitativa e con numerose associazioni a favore della sua tutela.
      Dall’altra Campi, una tela bianca dove poterci fare quello che vuoi e dove sindaci ed imprenditori stendevano tappeti rossi pur di fartelo fare.
      Risultato: Commisso attende pazientemente risposte sul Franchi lasciando Campi in stand by. Perchè????

      La risposta di molti: per mantenersi buoni i rapporti con l’amministrazione (poi però gliene ha dette di tutti i colori) o per sviare l’attenzione dal suo vero obbiettivo (peccato che non stessimo parlando di un nuovo attaccante che rischi di farti prendere da un’altra squadra).

      La verità, che lo vogliate o meno, è che Campi non è mai stata una vera opzione e che sul franchi Commisso pensava fosse sufficiente fare un po’ di pressione perchè, a causa della sua enorme ignoranza, non si capacitava del fatto che fosse davvero considerato un monumento intoccabile.

      Ci metto anche un’ipotesi maligna? Sta storia Commisso se l’è inventata appena ha capito di aver preso il pacco e di non poter fare nulla con la fiorentina. In pratica, una scusa per potersene andare tra un paio d’anni dicendo che è colpa di tutti gli altri.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Viola-Purple - 1 mese fa

    Capisco la resistenza di questi professionisti a dare parere positivo al rifacimento del Franchi, ma la loro alternativa qual è..?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Xela - 1 mese fa

    Le critiche di tifosi alle archistar fanno ridere. Peraltro è citato Norman Foster. Sapete cosa ha realizzato Foster? Il nuovo Wembley! Quindi lui è un inglese che senza problemi ha tirato giù lo stadio più storico di Inghilterra per farne uno nuovo e nello stesso tempo si batte per mantenere quello di nervi. Non vi illumina la cosa per farvi capire quanto ci sbagliate nel considerare il Franchi una schifezza???

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Tagliagobbi - 1 mese fa

    “Problemi di resistenza al carico degli spettatori”, ci rendiamo conto? Questo significa che la struttura rischia di collassare e gli archistar dei miei stivali e le varie associazioni mai sentite prima, prima di chiacchierare a vanvera dovrebbero informarsi sulle reali condizioni del Franchi. Io capisco il NY Times che vede Commisso come fumo negli occhi ma per il resto? Sarebbe interessante che qualcuno dei giornalisti indagasse per capire il perché di questo ostracismo. Non ci credo che sia solo per proteggere un cassone di cemento armato di quasi 100 anni, qualche interesse economico ci deve essere per forza. Altra cosa: ricordo che il Comune di Firenze è il proprietario dello stadio e se dovesse venire giù per qualsivoglia motivo sarebbe responsabile civilmente e penalmente. Fossi in Nardella qualche domanda in più comincerei a farmela…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Tato - 1 mese fa

    Ma a noi del N. Y Times di Calatrava e Foster, ce ne deve importare qualcosa?. Loro si battono per salvare un pezzo di architettura, che adesso è a rischio fruibilità, per le condizioni strutturali, in cui si trova. Per sistemarlo ci vogliono soldi e sicuramente un ammodernamento, che piaccia o meno, cambierà almeno in parte l’originalità dell’impianto. Senza considerare le condizioni dei servizi igienici o della copertura. Perché va bene la passione, ma che nel 21esimo secolo, dobbiamo andare allo stadio e bagnarci… Non meravigliamo ci se poi l’impianto vede calare gli spettatori. Nessuno lo dice, ma per le condizioni in cui è il Franchi, un investimento importante , mi garantirà la tenuta, per quanto tempo?. Spendere pacchi di soldi, per una cosa, che potrebbe avere vita breve, chi lo farebbe? . Dall’esterno parlano tutti, ma un parere da chi monitora la struttura, mi piacerebbe saperlo, forse si potrebbe ridimensionare tante opinioni.
    In ultimo dico a questi archi star, fate le petizioni, raccogliete le firme, e trovate anche i soldi. Però non abbiate l’arroganza di decidere per la maggioranza dei tifosi viola. Voi buttate il sasso, poi però, restare a casa vostra. Vi farei venire allo stadio, in una giornata piovosa, come quella di ieri e oggi, in curva. Non so se restereste sulle vostre posizioni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Labaroviola72 - 1 mese fa

      Giusto, e aggiungo che anche se non piove dalle curve non si vede una sega!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Eziogòl - 1 mese fa

        Allora un andateci, state a casa. Fatemi un favore, sto più largo. Io, in curva, ho sempre visto bene e tutto.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Tato - 1 mese fa

          Infatti gli effetti degli eventi atmosferici, si vedono

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. A ndrea - 1 mese fa

    L’occasione persa per Firenze è non fare uno stadio NUOVO a CAMPI BISENZIO. Il RABBERCIO del Franchi invece era tempo perso.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. bati2017 - 1 mese fa

      Tutti questi fenomeni da tastiera che ogni volta che si parla del Franchi intervengono per dire Campi, Campi e Campi hanno rotto, se lo voleva fare a Campi il presidente lo avrebbe già detto ma mi sembra che si usa Campi per forzare la mano sullo stadio attuale.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. A ndrea - 1 mese fa

        Potrebbe essere anche l’opposto. Ben sapendo che al Franchi non gli avrebbero fatto fare niente Commisso ha lasciato a Nardella (la cui carica di sindaco metropolitano implica anche un suo OK a Campi) la possibilità di tentarle tutte. Ora al momento che il Franchi non si potrà abbattere farà presenta al sindaco di Firenze che c’è un’area opzionata e dove la Fiorentina ha fatto un atto concreto di manifestazione d’interesse per la costruzione di un nuovo stadio…

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy