La Fiorentina e il Comune di Firenze stanno valutando l'ipotesi di accelerare i lavori allo stadio Franchi, sfruttando cinque o sei mesi consecutivi senza partite casalinghe. Durante un incontro tra le parti, è emersa la disponibilità della Fiorentina a contribuire economicamente ai lavori in cambio di concessioni future.


La Nazione
Fiorentina via dal Franchi per qualche partita, ma arrivano i primi no
Il Comune prevede che i lavori termineranno nel 2029, con l'idea di trasferire temporaneamente la squadra per alcune partite, consentendo così agli operai di lavorare intensamente durante i mesi estivi. Sono state esplorate varie alternative per ospitare le gare della Fiorentina, ma tutte presentano difficoltà, inclusi stadi a Empoli, Livorno, Arezzo, e l'opzione del Mapei Stadium di Reggio Emilia.
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"La mia posizione sul Castellani è sempre la stessa: non è possibile far giocare la Fiorentina nel nostro stadio per motivi di sicurezza ma anche per non sovraccaricare il quartiere". Così commenta alla Nazione il Sindaco di Empoli Alessandro Mantellassi. Luca Salvetti, sindaco di Livorno, si accoda alla collega: "L’Armando Picchi non è disponibile, mi dispiace – le sue parole – E non per una questione di campanilismi. Ma lo stadio è al momento, e lo sarà per i prossimi due anni, oggetto di importanti interventi". Solo a Grosseto la Fiorentina potrebbe essere ben accolta: "Faremmo di tutto pur di portare la Fiorentina qua per qualche gara, ma dovremmo consultarci con la società".
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