Fiorentina, salvezza in discesa e grande reset all’orizzonte. La posizione di Prandelli

L’editoriale

di Redazione VN

Su La Nazione analizza il momento della Fiorentina. Gli almeno 9 punti di vantaggio sulla terz’ultima danno la tranquillità di una rimanente parte di campionato senza paure, perché mai nessuna squadra è retrocessa direttamente con quel distacco in passato. Ora bisogna capire come la Fiorentina gestirà le prossime settimane per non arrivare impreparata alla prossima. Con tutti i contratti tecnici in scadenza a giugno, Commisso avrà per la prima volta l’opportunità di un grande reset e la piega del campionato potrebbe anticipare la rivoluzione. Prandelli cercherà di giocarsi le sue carte e il suo futuro sarà legato all’evoluzione della squadra nelle prossime partite. Nessuno può escludere che per lui possa esserci l’opportunità di diventare una specie di tutor tecnico, anche se la sua prima scelta personale sarebbe quella di continuare a allenare.

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  1. 29agosto1926 - 1 settimana fa

    Insomma….. SE FACCIAMO DUE CONTI è facile immaginare che nelle restanti 15 partite anche facendo il minimo aziendale di 15 punti il Cagliari me dovrebbe fare 25 e, se manteniamo la media strepitosa fatta fino ad oggi di 1,06 punti a partita i punti sono 16. Voi credete che il Cagliari riesca a farne 26? Non racconfiamoci fregnacce e siamo seri. Solo noi possiamo buttar via una salvezza quasi certa. In quanto a Cesare deve rimanere a fare il consigliere di Commisso per cercare di fargli capire i meccanismi del calcio italiano.
    Il resto TUTTI VIA a cominciare da Pradè per finire a Antognoni.
    Italiano o Juric allenatore
    Petrachi o Giuntoli DS
    Cesare a coordinare il tutto è Barone al Marketing.

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  2. Max13 - 1 settimana fa

    Ma su quali basi Prandelli dovrebbe essere confermato? Per ora il suo operato e quello dei dirigenti viola è assolutamente deficitario, almeno non si voglia ripetere il prossimo campionato lo stesso campionato di ques’anno. Bisogna cambiare tutto allenatore e dirigenti altrimenti ci prendiamo in giro

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  3. cla3115_1166363 - 1 settimana fa

    non ci vuole molto a darti ragione Tato… la salvezza la possiamo buttare via soltanto noi con 10 punti di vantaggio sulla terzultima.. ma qui tanto basta solo criticare fare i disfattisti… sembrate tutti cloni della meloni e di salvini bravi solo a criticare e a dire io farei così e cosà, senza sapere cosa farebbero loro se fossero al governo…eheehhehe

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  4. vi4ever - 1 settimana fa

    La salvezza è molto lontana, per questo ci dovrebbe essere una figura in società che dovrebbe dire: “ragazzi, prima ci salviamo e prima potete pensare al vostro futuro, se si va in B ognuno rispetta il suo contratto” E a livello di società si fa lo stesso, prima ti salvi e prima pianifichi la prossima stagione, non come lo scorso anno che pur avendo ragginto la salvezza con un mese d’anticipo, si è rimasti fermi senza fare nulla.

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    1. Wolfgang - 1 settimana fa

      Viva Cesarone: il numero uno. Un grande allenatore, una grande persona. Spero rimanga a Firenze per i prossimi dieci anni. Un po’ come fece Ferguson al Manchester.

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  5. pino.guastell_9534945 - 1 settimana fa

    Ma basta immaginare Prandelli allenatore della Fiorentina nel prossimo campionato. Senza offesa per l’uomo ma meglio di lui come tecnico ce ne sono a bizzeffe.

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  6. Ren - 1 settimana fa

    Ma siete bipolari? Basta ina vittoria e salvezza in discesa, se poi perdiamo la prossima invece fate che siamo a rischio, bah

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  7. lore - 1 settimana fa

    Ma basta parlare di cambi rinnovi ecc pensare solo a salvarsi e poi dopo parliamo

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  8. Claudio58 - 1 settimana fa

    Occasione fantastica per ripartire alla grande con un “costruttore” come Sarri, un DS come Giuntoli, Prandelli come responsabile del reparto giovanile e consulente tecnico per la prima squadra.
    Con l’investimento di 85 Mil nel centro sportivo portare un paio di giovani all’anno in prima squadra da titolari sarebbe il top e Prandelli sarebbe perfetto per coordinare il tutto.
    Altri allenatori “emergenti” anziché Sarri sarebbero ancora scommesse che come abbiamo visto in molte squadre dopo 1/2 campionato sono stati cambiati. Basta fare le cavie.
    Per un futuro, anche se gradualmente, internazionale serve gente che quella esperienza l’ha già fatta con successo!
    FORZA VIOLA SEMPRE!!!

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    1. ViolaBelugi - 1 settimana fa

      Consulente tecnico per la prima squadra? Dovrebbe dare consigli al giovane Sarri? Ma suvvia

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  9. Gasgas - 1 settimana fa

    Cavolo, 45 minuti anche fortunati con il volenteroso Spezia hanno generato ottimismo…
    Inviterei ad un po’ di prudenza…la salvezza è ancora lontana per una squadra come la nostra che non ha mai avuto continuità ed ha diversi problemi… Calma…

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  10. claudiog197_3585294 - 1 settimana fa

    Dopo aver perso con la Sampdoria avevamo già un piede in b e adesso la salvezza è in discesa …. mah

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  11. perorin - 1 settimana fa

    ragazzi basta esperimenti.. gente che vin qui a fare nave scuola.
    e basta con i cavalli di ritorno e le minestrine riscaldate!!!
    e basta ancora con le “brave persone”!! serve gente COMPETENTE, cosi come giocatori di qualità, sse poi sono anche brave persone meglio!!!

    Pradè è un buon dirigente che dovrebbe fare il DG e smettere di fare mercato che non ha le coniscenze giuste se non quei 2-3 procuratori italiani con cui lavora. All’estero è praticamente nulla e mai ti portà un Vlahvic, un milenkovic, un Alonso e via dicendo.
    Capisco però che chiamare un nuovo Ds con Pradè non ia semplice.
    quindi via anche lui.
    Barone è stato introdotto nel calcio quest’anno, ha fatto le sue conoscenze, ora deve dedicarsi esclusivamente ai rapporti con Commisso, Italia-america, federazione e marketing. stop. aspetti tecnici non gli devono competere.
    chi mi piacerebbe avesse un ruolo attivo è Antognoni.
    Ha lavorato in federazione tanti anni nei settori govanili, ha occhio.
    Per me dovrebbe essere il responsabile dei settori giovanili assieme ad una sua spalla fidata tipo Batistuta o Galli.
    allenatore il sogno sarebbe il maestro, il loco bielsa. che fa il manager a tutto tondo.
    in italia senza ombra di dubbio Sarri.

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    1. iG - 1 settimana fa

      Via Prade Antognoni e Dainelli, mi sembrano 3 dormienti inutili.
      Dentro gente con le palle marketing lingue interbazionali

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    2. dallapadella - 1 settimana fa

      Non per difendere Pradè ma Marcos Alonso arrivò alla viola con lui. Che poi oggi Pradè non riesca a comprare oltreconfine sono d’accordo con te.

      Su Antognoni e Batistuta onestamente l’equazione grande giocatore = grande dirigente dubito funzioni.

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      1. Gasgas - 1 settimana fa

        Alonso mi puzza di Macia…

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      2. perorin - 7 giorni fa

        alonso assolutamente giocatore di Macia.

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  12. dallapadella - 1 settimana fa

    Si profila all’orizzonte la coppia Pradè – Gattuso. Facciamo gli scongiuri.

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    1. Violapersempre - 1 settimana fa

      Con Prade e Gattuso saremo in una situazione peggiore Gattuso è uno che si piange addosso per il salto di qualità ci vuole ben altro ma credo con questa proprietà il salto non si farà mai.

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  13. MAXgobbomai - 1 settimana fa

    Salvezza in discesa un piffero! se si perde altre due partite di fila si ritorna al punto di partenza. Si potrà ragionare sulla salvezza dopo il tris Atalanta Verona Juve

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    1. Tato - 1 settimana fa

      Vero in parte. Noi non possiamo pensare di avere già, raggiunto la, salvezza, ma il problema più grande ce lo avrà chi è 10 punti dietro. Se noi dobbiamo fare un Tot di punti, loro dovranno farne molti di più.

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      1. cla3115_1166363 - 1 settimana fa

        non ci vuole molto a darti ragione… la salvezza la possiamo buttare via soltanto noi con 10 punti di vantaggio sulla terzultima.. ma qui tanto basta solo criticare fare i disfattisti… sembrate tutti cloni della meloni e di salvini bravi solo a criticare e a dire io farei così e cosà, senza sapere cosa farebbero loro se fossero al governo…eheehhehe

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    2. andrea333 - 1 settimana fa

      Con un punto di media a partita andremmo a 40 punti ,e secondo me con 37 punti saremmo salvi ,quindi secondo i numeri non dovrebbe essere difficile. Però questa squadra ha dimostrato di andare in crisi molto facilmente. Sbrighiamoci a fare i punti così ci togliamo il pensiero.

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  14. rudy - 1 settimana fa

    Con i bilanci in perdita a causa Covid non mi illudo che questa estate Commisso metta a disposizione valanghe di milioni. Considerato che rientreranno dai prestiti tanti giocatori, alcuni anche di belle speranze, per l’allenatore punterei su qualcuno in grado di valorizzarli, anziché pensare a grandi nomi che richiederebbero invece investimenti che temo non potremo permetterci. Per questo sia Juric che Italiano sarebbero perfetti. Infine con la cessione del serbo in difesa punterei al giapponese del Bologna, non ci rimetteremmo dal punto di vista tecnico e forse ci avanzerebbero anche dei soldi.

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  15. ViolaBelugi - 1 settimana fa

    Partiamo male, la chiarezza dei ruoli è importante. Prandelli potrebbe essere il Direttore dell’Area Sportiva, quello che sceglie (o almeno propone alla proprietà) DS e allenatore della prima squadra e delle giovanili, ma non so se ha voglia di pensionarsi come allenatore. Petrachi è un tipo alla Corvino, molto accentratore e un po’ demodé (non parla inglese, dice): eviterei. Mi piacerebbe Rui Costa, se ha voglia di tornare a Firenze, magari con Paulo Sousa allenatore e un collaboratore esperto e bravo come Filippo Fusco per il mercato.

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  16. vecchio briga - 1 settimana fa

    “tutor tecnico”.. già li vedo gli articoli sulla presenza ingombrante del “tutor tecnico”, magari pronto a subentrare in caso di bisogno…

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  17. Elmauri - 1 settimana fa

    Ancora non è fatta, concordo anch’io con gli amici Viola che hanno commentato prima di me. Però bisogna iniziare a buttare giù qualche idea di futuro. A livello dirigenziale, temo possa restare Pradè e sarebbe un bel problema. A me piacerebbe una figura nuova, ma Petrachi non mi convince. Forse meglio Carli, D’Amico del Verona o Sartori. Quanto al mister, i sogni sono Spalletti e Sarri, ma non sono più ottimista come all’inizio dell’avventura di Commisso, per cui temo che resteranno appunto dei sogni. Juric, che mi sta sorprendendo anche quest’anno, credo sia un treno già passato. Gattuso è un uomo con gli attributi, gode del sostegno della stampa ma come allenatore è modesto. De Zerbi troppo altalenante a Sassuolo (dove avevano fatto bene anche Iachini e Di Francesco, ed è tutto dire). Italiano ora sembra Guardiola, ma ha fatto bene qualche partita con lo Spezia e ci lavora da tempo, non so se potrebbe risultati immediati in una squadra più ambiziosa. Forse Benitez?

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  18. Burlamacchi - 1 settimana fa

    Ci andrei piano con “Salvezza in discesa”.

    Vinciamone almeno un paio (meglio tutte) delle prossime contro Udinese Parma e Benevento, che sono quasi scontri diretti.
    Non diamole per scontate perché anche Torino e Samp potevano essere partite da 6 punti e ne abbiamo portato a casa 1.

    Anche perché a breve ci sono anche Roma e Milano, che potrebbero essere due sconfitte.

    Concordo sul grande reset e concordo che una persona competente come Prandelli sarebbe poi da inserire in società. Magari come dirigente di tutta l’area giovanile.

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    1. marchino - 1 settimana fa

      Giustissimo anche perchè nel caso non improbabile di fare 1 punto tra Udinese e Roma risiamo dal punto da capo.C’è da arrivare almeno a 36 /38 punti

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      1. Burlamacchi - 1 settimana fa

        Esatto.

        Secondo me dalle prossime 5-6 partite bisogna tirare fuori almeno 8-9 punti.

        Che non è impossibile perché significa battere Udinese, Benevento e Parma (tutte alla nostra portata, sennò addio nini…) e possiamo anche perdere con Roma e Milan.

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  19. andrea333 - 1 settimana fa

    I miei preferiti Juric , De zerbi anche se il secondo è difficile che accetti Firenze. Ovviamente non ho messo gli allenatori impossibili da prendere.

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  20. monteviola - 1 settimana fa

    Subito via perdè e perdellik, prendere Rangnick o un emergente tipo Italiano con Sartori o Petrachi e seguire le indicazioni. Sui giocatori tenere una rosa dove tutti possano giocare senza pregiudizi vedi attualmente casi Barreca, Montiel ecc.

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    1. ursusminimus - 1 settimana fa

      eventualmente anche Mario Draghi al posto di Joe Barone

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  21. jackfi1 - 1 settimana fa

    Purtroppo si ricade nei soliti errori. Soliti discorsi trionfalisti basati su una eccessiva esaltazione. Spero non si rifaccia l’errore fatto dopo la vittoria con la Juve dove sembrava si fosse risolto tutti i nostri problemi. Le prossime due giornate non sono a nostro favore. A Udine storicamente parlando non abbiamo quasi mai raccolto grandi soddisfazioni e contro la Roma sarà tosta fare punti. Il cagliari nelle prossime due affronta Crotone e Bologna e se dovesse cambiare allenatore e sfruttare questa energia extra tornerebbe a 4 punti di distanza e si sarebbe nuovamente con la pressione sulle spalle. Ricordo che con 25 punti la salvezza è tutt’altro che in discesa. Questi discorsi facciamoli a 35 punti e hanno un senso

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    1. Viola63 - 1 settimana fa

      Sono assolutamente d’accordo
      Le mezze misure come le mezze stagioni non esistono più

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  22. carlomo - 1 settimana fa

    Vorrei ricordare che avremo le grandi in casa ed andremo delle nostre antagoniste a fare delle autentiche battaglie. Voi vi sentite sicuri?

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    1. Viola-Purple - 1 settimana fa

      Non mi sento sicuro, ma mi sentirei molto peggio ad essere dietro di 10 punti

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  23. ACF_1926 - 1 settimana fa

    Prendere SARRI e comprargli TUTTO QUELLO CHE VUOLE PUNTO. Cesare rimanga con noi in qualunque altra maniera voglia

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    1. antonio capo d'orlando - 1 settimana fa

      Chiunque con quello che vuole diventa un ottimo allenatore. Ma secondo voi, un Sarri, Allegri, Conte, Juric e compagnia, è superiore ad un Prandelli qualunque?

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    2. Marco 2 - 1 settimana fa

      I soldi li metti tu? Sarri costa dieci milioni lordi buoni a stagione, e tutto il resto quanto? Col fair play e la crisi che c’è, la vedo dura investire tutti questi soldi. Senza contare che dubito Sarri voglia venire ad allenare un troiaio simile.

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  24. ilRegistrato - 1 settimana fa

    Ahahah.. se si tiene Pradé è sicuramente necessario un tutor visto i disastri che ha combinato. Però il tono dell’articolo non mi piace. Abbiamo vinto facendo solo 45 minuti buoni dopo alcune partite molto deludenti. Se si perde a Udine (probabile se si da un primo tempo come cotro lo Spezia), si perde con la Roma, e magari si fa un punto solo a Benevento siamo punto e a capo. Prima si fa i punti per salvarsi e poi si fanno questi discorsi.

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    1. bianco - 1 settimana fa

      Caro ilRegistrato ti faccio notare che non venivano da prestazioni deludenti dato che a Torino e Genova con la Samp la Fiorentina meritava molto di più con buone prestazioni

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      1. cocco - 1 settimana fa

        Con la Samp hai perso giustamente e con Torino e Genoa hai rischiato di perdere

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        1. ale campi - 1 settimana fa

          a te le partite te le raccontano vero ?

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      2. ilRegistrato - 1 settimana fa

        Grazie di avermelo fatto notare. Segnamo un paio di punti in più in classifica alla voce “buona prestazione” e siamo praticamente salvi.

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