La Nazione

Fiorentina, il trend è in calo: pochi tiri e più occasioni concesse. Il dato

GENOA, ITALY - SEPTEMBER 18: Riccardo Saponara of Fiorentina (2nd from L) celebrates with his team-mates and Vincenzo Italiano head coach of Fiorentina after scoring a goal during the Serie A match between Genoa CFC and AFC Fiorentina at Stadio Luigi Ferraris on September 18, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

Dopo un avvio quasi folgorante, i numeri viola sono in calo. Meno tiri, più cinismo e occasioni concesse agli avversari

Redazione VN

L'inizio di stagione della Fiorentina è il migliore della gestione Commisso. Un punto in più della stagione 19/20 e ben quattro rispetto allo scorso campionato, sebbene il dato relativo alle reti segnate (10) e subìte (12 a 13) sia praticamente identico a un anno fa. Italiano ha ottenuto il 50% di punti in più (12 a 8) e dimostrato cinismo. Come scrive La Nazione infatti, i quattro successi viola sono arrivati tutti di misura, mentre le sconfitte hanno visto in due occasioni su tre la Fiorentina uscire dal campo con due gol di scarto (Roma e Inter).

Secondo il quotidiano il trend viola è in calo, con tre punti nelle ultime tre gare disputate e pochi tiri tentati. La squadra di Italiano è quindicesima con 76 conclusioni, di cui solo 5 sono finite nello specchio tra Udinese e Napoli. E dopo il gol di Sottil all'Inter, nelle ultime due gare e mezzo si è segnato solo su palla inattiva, ossia il rigore di Vlahovic a Udine e quello su angolo di Martinez Quarta agli azzurri. Inoltre, sei punti su dodici (le vittorie su Atalanta e Udinese) sono arrivati grazie a sole quattro conclusioni nello specchio, di cui tre su calcio di rigore. E la difesa? Se nelle prime due uscite aveva concesso 15 tiri agli avversari, nelle ultime tre è salita a 41, quasi il doppio.

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