Fiorentina, il gol resta un mistero. E i cambi palesano le lacune della rosa viola

Il focus de La Repubblica sui problemi offensivi della Fiorentina

di Redazione VN

Il gol resta un mistero, e le scelte di Prandelli fanno discutere. L’edizione odierna di Repubblica sui problemi offensivi della Fiorentina, con il tecnico che – contro il Genoa – ha deciso di rivoltare l’attacco al minuto 78 di un match inchiodato sullo 0-0. La scelta di cambiare in un colpo solo Callejon, Ribery e Vlahovic con Borja Valero, Eysseric e Cutrone fa riflettere perché se da una parte il tecnico potrebbe insistere sul tridente titolare, dall’altra non esclude un cambio di modulo. I due esterni infatti hanno palesato un ritardo fisico e atletico preoccupante, non si sono quasi mai accesi e persi in giocate banali, il serbo ha segnato una sola rete in campionato e anche lunedì ha solo sfiorato il bersaglio grosso. In attesa del mercato, Prandelli ha scelto i suoi titolari sul quale insistere. Al momento non esistono doppioni e per cambiare deve affidarsi al gruppo: serve armonia, spirito di sacrificio e coralità. E quando c’è da pescare dalla panchina, l’unica strada è cambiare assetto tattico, anche se il gol sta tremendamente mancando.

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  1. ottone - 2 mesi fa

    L’unica strada è cercare un centravanti che la butti dentro. Se lunedì sera s’è creato 7-8 palle gol senza realizzarne una e c’è voluta una carambola del solito Milenkovic al 98’dopo un mese di digiuno, significa che davanti tremano le gambe e s’annebbia il cervello. Fosse per me farei alla Bartali, ma in mancanza di meglio ci vuole uno (meglio due) che la butti semplicemente DENTRO!!!

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