Fiorentina e Spezia su pianeti diversi, ma la classifica dà ragione alle Aquile

Monte ingaggi, qualità della rosa, tradizione. Molte le differenze, ma domani la due squadre si sfidano da posizioni che non si aspettavano

di Redazione VN

Repubblica Firenze si concentra sulle differenze tra Fiorentina e Spezia, avversarie domani sera. Al di là della classifica, che vede le Aquile avanti di due punti, non pare esserci confronto.

I viola hanno il settimo money ingaggi (55 milioni). I liguri sono addirittura dietro al Crotone con 22 milioni. Italiano percepisce lo stipendio più basso rispetto a tutti i suoi colleghi ( 500 mila euro).

Guardando i calciatori, poi, il confronto proprio non regge. Soltanto Zoet e Farias arrivano al milione come stipendio, tutti gli altri sono sotto al mezzo milione annuo. Per intendersi, nella Fiorentina soltanto quattro in tutta la rosa sono sotto a quest’ultima cifra e ben 12 percepiscono più dei due calciatori più pagati tra i liguri. Lo Spezia poi si allena in un centro sportivo inaugurato nel 2013, super attrezzato e con strutture all’avanguardia. La Fiorentina ne avrà presto uno che sarà tra i migliori non solo in Italia ma anche in Europa e dunque da quel punto di vista non temerà più confronti.

(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

 

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  1. purplerain - 3 settimane fa

    Giuro non ne posso più di leggere articoli dove si mettono a confronto i monte ingaggi, sono solo numeri e cifre… Se bastasse il monte ingaggi per vincere City e Psg avrebbero dovuto spartirsi le ultime 10 Champions e la realtà mi pare ben diversa.

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  2. Zosima - 3 settimane fa

    Ormai sono state fatte infinite analisi, dette milioni di parole però la sintesi di tutto è che a fare veramente la differenza sul campo sono le motivazioni e la determinazione, soprattutto quando la qualità dei giocatori in campo grossomodo si equivale come tra noi e lo Spezia.
    Italiano ha il grande merito di aver creato un gruppo coeso, lavorando sulla testa e sull’orgoglio di ognuno dei calciatori, probabilmente facendo leva sul fatto che all’inizio del campionato chiunque li dava per retrocessi e invece con la determinazione e lo spirito di sacrificio sono la rivelazione del campionato e possono giocarsela con chiunque.
    Prandelli sotto questo punto di vista ha inciso pochissimo, Vlahovic è l’unico che è migliorato, mentre tutti gli altri salvo rare occasioni, continuano a giocare sotto le proprie capacità.
    È necessario quindi che lo stesso Prandelli cambi passo, che torni ad essere l’allenatore di un tempo. Forse sotto questo punto di vista, Commisso potrebbe essere fondamentale. Rocco anziché parlare alla squadra, dovrebbe parlare di più con Prandelli, deve trovare il modo di scuotere il suo orgoglio, non è possibile che Cesare si sia involuto in questo modo, anche il suo atteggiamento sembra dimesso e questo i calciatori lo percepiscono.
    Ps
    Due riflessioni sulle partite di Champions : il Chiesa juventino sta dimostrando il suo vero potenziale, da noi giocava veramente col freno a mano tirato e sapere che lo faceva a posta per andare via me lo fa disprezzare ancora di più.
    Cosa diceva Freitas? Visto ieri tra Haaland e Vlahovic è come tra Mario Draghi e Danilo Toninelli…

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