La curiosa storia di Ikonè. Uno che a gran parte del popolo viola fa venire il nervoso soltanto a sentirlo nominare e che, invece, può vantare una lunghissima lista di estimatori. Uno su tutti: Vincenzo Italiano. Per questo, pur vedendo quanto facesse fatica a esprimersi, ha insistito quasi fino alla fine. «Non potete capire cosa gli vediamo fare in allenamento» diceva a chi gli chiedeva il perché di tanta insistenza. Non solo l’ex mister viola, però.


Corriere Fiorentino
Ikonè piaceva a Sarri e a De Rossi. Ecco cosa pensava Italiano del francese
Piaceva a Sarri (che più volte ha speso il suo nome con la dirigenza della Lazio) oppure a De Rossi che, arrivato sulla panchina della Roma, lo avrebbe accolto volentieri per farne il vice Dybala. Evidentemente insomma, Ikonè ha qualità nascoste, o comunque mai espresse davvero in maglia viola, che chi mastica pallone tutti i giorni riesce come minimo a intravedere. Eppure, appunto, la sua avventura in riva all’Arno è stata una specie di disastro e tutto lascia pensare che ormai sia arrivata alla fine.
LEGGI ANCHE
Intanto, Il suo agente infatti sta raccogliendo diverse manifestazioni d’interesse dall’Arabia e, in particolare, dal Qatar. Lo vuole Al-Duhail di Galtier (che l’ha allenato a Lille), così come vanno registrati i contatti con l’Al-Arabi, club dove gioca Marco Verratti. La Fiorentina aspetta, ma se davvero le arrivasse sul tavolo un assegno da 15 milioni (ma probabilmente ne basterebbe anche qualcuno in meno) lo libererebbe senza grandi rimpianti. Anche perché, e non è scontato pensando al suo rendimento in questi due anni e mezzo, venderlo a quella cifra vorrebbe dire (considerando gli ammortamenti) realizzare addirittura una plusvalenza.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tuo commento verrà moderato a breve.
Puoi votare una sola volta un commento e non puoi votare i tuoi commenti.